Up & Down #490. E che nessuno si offenda.

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Non teme le furbate la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* I Brockhampton annunciano che dopo il Coachella entreranno nella fase “indefinite hiatus”.

* Drammatici i post su Twitter pubblicati da Sinead O’Connor qualche giorno dopo la morte del figlio Shane. Parole che l’hanno portata purtroppo ad un ricovero in ospedale.

I’ve decided to follow my son. There is no point living without him. Everything I touch, I ruin. I only stayed for him. And now he’s gone.

I’m sorry. I shouldn’t have said that. I am with cops now on way to hospital. I’m sorry I upset everyone. I am lost without my kid and I hate myself. Hospital will help a while. But I’m going to find Shane. This is just a delay

* Panorama.it approfondisce la questione RUOCK d’esportazione con uno dei gruppi (evidentemente!!!) di riferimento in Italia: The Kolors.

* Ma si, lasciamoci andare così senza pudor. La morte di Ronnie Spector (avvenuta all’età di 78 anni) e i copia-incolla frenetici dei nostri media che sembrano essere gestiti da un’intelligenza non artificiale, da robot senza pile, da automi senza volto. RaiNews.it: “Musica: è morta Ronnie Spector, icona rock degli anni ’60”. Ansa.it: “Ronnie Spector, leader del gruppo pop The Ronettes e potente voce dei suoi hit come “Be My Baby” e “Baby I love You” e’ morta di cancro a 79 anni.

[UP]

+ Burke Shelley (Budgie).

+ Barry Benedetta (Cinderella).

+ Fred Parris (The Five Satins).

+ Khan Jamal.

+ Bruce Anderson (MX-80 Sound).

“Oh man, Bruce Anderson from MX-80 died. Fuck. I absolutely loved that band and his playing. The times I got to hang with him he was a lovely guy. Bruce was an effortless virtuoso with an ear for the raw and jagged, a huge inspiration. Requiescat” (Steve Albini).

+ Ronnie Spector.

+ Rosa Lee Hawkins (Dixie Cups).

+ Rachel Lee Nagy (The Detroit Cobras).

Dear friends, family and fans. It is with a heavy heart and great sadness that we announce the loss of our beloved friend and musical colleague, Rachel Lee Nagy. There are no words to fully articulate our grief as we remember a life cut short, still vital and inspirational to all who knew and loved her. With the Detroit Cobras Rachel Nagy carried the torch of Rock, Soul and R&B to fans all over the world. More than just a performer, she embodied the spirit of the music itself and vaulted it to new heights with her own deeply affecting vocal power. I know that I am not alone when I say that I was inspired by her vitality, her fierce intensity and her vulnerability. Once plans have been finalized by the family we will post more information regarding further details to memorialize Rachel and pay tribute to her life. Until then, please know that if you are as devastated by this news as we are, you are not alone. We are with you in your grief. Rachel is survived by her brother Tony Nagy and her mother Marge Nagy. (Greg Cartwright)

* Per i 60 anni dei Rolling Stones la Royal Mail britannica stampa una serie di francobolli dedicati. Sul sito ufficiale si acquista volentieri.

* Nuova location, nuova statua di cera. Madame Tussauds annuncia la creazione di una nuova statua di cera dedicata a David Bowie.

https://twitter.com/MadameTussauds/status/1479722037279027202?s=20

* Certamente è uno dei fan numero uno dei Los Angeles Lakers. Flea non smentisce la sua passione per il basket a quanto si vede dalla sua “performance” durante l’intervallo della partita contro i Memphis Grizzlies. Una sfida assolutamente vinta per il bassista dei RHCP!

https://twitter.com/Lakers/status/1480619861789143040?s=20

* La foto di Papa Francesco che esce da un negozio di dischi della Capitale, dopo aver acquistato musica classica, ha fatto in breve tempo il giro del mondo generando migliaia di scontatissimi meme. Certamente è una foto che diverte e per questo merita il nostro colore rosso.

* Eccezionale. Un video del 1973 che documenta live (siamo all’Underground Tonight Show) la band pre-Ramones di Jeff Starship (Jeffrey Hyman, Joey Ramone). Sono gli Sniper con i quali Joey (“I used to wear this custom-made black jumpsuit, these like pink, knee-high platform boots- all kinds of rhinestones- lots of dangling belts and gloves”) rimase dal 1972 agli inizi del 1974 senza registrare nulla. Nella band ricordiamo passare anche Frank Infante poi nei Blondie, Bob Butani poi nei Tuff Darts. Successivamente cambiarono nome in Kid Blast e quindi diventarono Grand Slam.

* Copertina dedicata al mitico Shane MacGowan che mostra fiero il libro di Bobby Gillespie