Up & Down #477. E che nessuno si offenda.

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Non teme il mocciolo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Appena uscito il 22esimo album degli Yes (e giù lacrime). Il video che accompagna il primo estratto è di una tristezza senza pari. Notizie che non vorresti mai leggere mentre bruci l’ultimo disco prog rimasto in casa e i pompieri muti.

* Simon Gallup ad agosto aveva annunciato al mondo di aver lasciato i Cure (e giù lacrime), ma oggi sembra essere di nuovo in sella come si deduce da una lapidaria risposta ad un fan… che palle però.

* Su RaiPlay disponibile la mini serie in 7 episodi (narrata da Stefano “simpatia” Accorsi) dedicata a Luciano Ligabue “È andata così”. PURTROPPO aggiungiamo noi.

* Credibilità zero. Ancora impellato e con il collo pieno di piume a tenere alto il vessillo dell’heavy metal con i suoi Judas Priest. Rob Halford è una caricatura. Stereotipo vivente e sofferente di un’era che non c’è più. Rivela ora di aver sconfitto (per fortuna) anche un tumore alla prostata durante la pandemia (un anno fa circa). “I had my little cancer battle a year ago, which I got through and that’s in remission now, thank God. That happened while we were all locked down, so things happen for a reason as far as time sequence of events. I have nothing but gratitude to be at this point in my life, still doing what I love the most”. Senza dimenticare il chitarrista Richie Faulkner colpito qualche giorno fa sul palco da un grave aneurisma e operato d’urgenza al cuore… che tigna!

* Siamo anche qui quasi al capolinea. Pensate se Gene Simmons fosse caduto dalla piattaforma prima dell’atterraggio sul palco… ci è mancato poco che finisse a Paperissima e in rianimazione… ma la sua enorme “agilità” ha scongiurato il peggio in quel di Tampa.

* Eccone un altro. L’avevamo visto qualche settimana fa allenarsi e appiattirsi la pancia (o almeno tentare di farlo) per essere pronto ad un rientro live con i Motley Crue. Il rodaggio Vince Neil lo stava facendo in veste solista riproponendo brani proprio della band madre. Ma se non hai più il fisico e l’integrità (morale e artistica) bisognerebbe guardarsi bene allo specchio e dire basta. Invece il piccolo Vince vola goffamente dal palco (praticamente da fermo) rompendosi qualche costola durante il concerto in un posto buco di culo al LeConte Center di Pigeon Forge nel Tennessee. Accanna zi.

* Esce l’orrendo nuovo album dei Coldplay ancora evidentemente vestiti male da Disegual, e Paolo Giordano su IlGiornale.it titola così: “Come il bar di Star Wars. La galassia dei Coldplay ridisegna il nuovo rock. Molto male. Molto.

* E poi vi dovevamo questa ennesima perla su Patti Smith in occasione del suo recente 1574esimo concerto romano/italiano. Su IlTempo.it ecco: “Sacerdotessa del rock, Patti Smith vola sulla Nuvola”. Magnifico.

* Il TG5 edizione serale nella persona di Susanna Galeazzi (nostro personale mito) come saprete dedica servizi SOLO ai soliti 6-7 artisti. A rotazione, in continuazione, in maniera seriale, maniacale, preoccupante. Un lavaggio del cervello per una audience lobotomizzata che della musica ha una considerazione pari allo ZERO. Lo specchio del nostro paese “musicale”. La classifica delle presenze al telegiornale Mediaset è: BEATLES, ROLLING STONES, MOGOL (grazie SIAE), VASCO ROSSI, MANESKIN, QUEEN e poi l’abisso. L’ignoranza.

[UP]

+ Paddy Moloney (The Chieftains).

+ Emani.

+ Ronnie Tutt (Elvis Presley, Johnny Cash, Jerry Garcia…).

+ Deon Estus (Wham!, George Michael, Tina Turner, Annie Lennox, Frank Zappa…).

* Gli 80 anni di Paul Simon.

* I 65 anni di Dave Vanian.

* Per i 75 anni di David Bowie due pop-up store vengono aperti a Londra (14 Heddon Street) e New York (150 Wooster Street) il 25 ottobre. “The stores will make available new Bowie collectibles including small batch vinyl releases and apparel. The Bowie 75 locations will also house a Bowie Gallery featuring rare photos and art as well as a 360 degree music experience”.

* Brutta disavventura per i Russian Circles

* I bei ricordi dei mai troppo incensati Urge Overkill.

* Un team di paleontologi scandinavi, evidentemente amanti dell’heavy della prima ora, hanno omaggiato Tony Iommi dando il nome di Drepanoistodus Iommii ad un fossile di 469 milioni di anni fa scoperto nella Russia occidentale. Il leader di questo gruppo di ricercatori danesi/svedesi ha dichiarato: “I personally have quite an extensive track record of combining my science of palaeontology with heavy music (manifested through fossils named after Lemmy Kilmister, Alex Webster and King Diamond, but also through the travelling exhibition Rock Fossils, popular science books, and even ‘paleo metal’ records), so it came easy to me”.

* E brava Cher!

* Nuove dal mondo Joy Division.

* Scoperta lo scorso 11 ottobre nella (sua) città di Pasadena la targa in onore di Eddie Van Halen. “The project was orchestrated by two Pasadena residents, Randa Schmalfeld and Julie Kimura, who managed to raise a total of $6,500 via GoFundMe donations from Van Halen fans around the world. The fundraiser page reads: ‘When Pasadena’s own hometown Rock Star, Eddie Van Halen, passed away recently, we all felt our city mourn together, people are still sharing stories of their history with the band and band members, and we have seen tributes near where Eddie and Alex grew up on Las Lunas Street grow daily'”.

* Ad un anno dalla prematura scomparsa di Tres Warren degli Psychic Ills, la compagna artistica Elizabeth Hart ha realizzato l’album tributo (a scopo benefico) ‘Songs For Tres’ fuori in via digitale il 5 novembre su Sacred Bones e in versione vinile il prossimo anno. 5 brani originali e 4 cover: “This album was made out of love and a commitment to honour our dear friend and bandmate and physical proceeds from sales will be donated to RAICES”. Il primo singolo (‘I’ll Walk With You’ scritto dalla Hart dopo la morte di Warren) vede la illuminante presenza di Hope Sandoval.

* Le “buone compagnie” di Jehnny Beth!

* Tanti auguri a Skin e alla sua compagna Rayne Baron (Ladyfag) che a breve darà alla luce un bambino. “Ci mancano due mesi. È eccitante, sto per diventare madre…”.

* Matrimonio milionario a Venezia tra Geraldine Guiotte (fondatrice di D’Estree) e Alexander Arnault (vice presidente di Tiffany & Co). Tra gli invitati anche Jay-Z, Beyoncé, Questlove, Pharrell Williams, Nile Rodgers… e Kanye West che si è esibito con una maschera di Balenciaga proponendo ‘Runaway’ e ‘Flashing Lights’.

* Tanti auguri anche a Roger Waters che si è sposato per la quinta volta. Dopo Judith Trim (ricordate la copertina di ‘Ummagumma’?), Lady Carolyne Christie, Priscilla Phillips e Laurie Durning, la fortunata è Kamilah Chavis. Se non è una prima pagina questa!