Up & Down #457. E che nessuno si offenda.

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Non teme i 50 la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* 80 anni di Dylan: sono piovuti “menestrelli” ovunque. Due su tutti il Corriere.it e TGCom24.it > “Auguri, Bob Dylan. Il menestrello di Duluth compie 80 anni”. L-I-M-O-R-T-A-C-C-I-V-O-S-T-R-I

* Gino Castaldo: «Il rock era estinto. Questi ragazzi, e loro soltanto, lo hanno fatto riemergere»”. Ma che paese di provincia siamo? Ma che gap non colmeremo mai? Ma che problemi abbiamo? Certo, si parla dei Maneskin.

* Pensiate sia finita? Su Repubblica.it poteva mancare lui? Vasco Rossi: “Io e i Maneskin ultimi ribelli rock”.

* “La volta che Donatella Versace invitò alla Fashion Week i Blue al posto dei Blur. Magnifico. Da leggere e conservare.

* Da Castaldo ad Assante il passo è brevissimo. Su Repubblica.it introduce così la finale tutta inglese tra Chelsea e ManCity: “Manchester City-Chelsea, la finale più rock: dal campo al palco, la sfida che ha fatto la storia tra Blur e Oasis”. Che senile ovvietà.

[UP]

+ John Davis (one of the real voices behind the band Milli Vanilli).

+ Søren Holm (Liss).

+ B.J.  Thomas.

+ Patrick Sky.

* Ad un anno dalla scomparsa Bill Withers viene omaggiato dalla città che lo ha visto crescere, Slab Fork in West Virginia, visto che la contea di Raleigh ha deciso di chiamare Slab Fork Road, Bill Withers Memorial Road.

* Una lunga indagine investigativa iniziata circa cinque anni fa aveva portato sul banco degli imputati i Sigur Rós tutti, rei di aver evaso il fisco per una cifra vicina alle 850mila sterline nell’arco di tre anni. Ora finalmente arriva la buona notizia: la band islandese è stata prosciolta dalle gravi accuse.

* I canarini del Villareal vincono l’Europa League contro il Manchester United. Liam Gallagher posta il tweet dell’anno (da tifoso del Manchester City):

* Ma chi di tweet ferisce, di tweet perisce. Il Chelsea alza la Champions League, dopo aver battuto proprio il ManCity, ed ecco che da Twitter parte una trollata senza precedenti che vede come protagonisti i testi delle canzoni degli Oasis… eccone giusto un paio…