Up & Down #448. E che nessuno si offenda.

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Non teme gli zeri assoluti la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* La splendida figura di merda di Rolling Stone nei confronti di St. Vincent… che fortunatamente ci scherza su…!

* I dischi non si vendono, i live non si fanno e allora via di featuring, album di cover, album tributi, fondi di barile e soprattutto la parolina magica “merchandise”. Articoli sempre più kitsch, sempre più brutti. Come quelli griffati Clipping. e The Damned

* Un anno dopo aver scoperchiato il vaso di Pandora nei confronti del presunto “predatore” Mark Kozelek, Pitchfork pubblica un nuovo dettagliato report che riguarda altre sette donne (7) che accusano di abusi sessuali il musicista americano. LEGGI. In attesa di sviluppi, chiarimenti, processi e condanne, l’accusato (in questi orrendi casi) finisce sempre nel marrone color merda. Lui si difende così: “Apparently an effort is being made by those with an agenda to renew and recirculate the same kinds of false allegations and innuendo that were the subject of my prior statement in August 2020. I continue to categorically deny that I engaged in the inappropriate incidents falsely depicted in the media. I intend to vigorously defend myself against these untruthful allegations and to pursue and protect my rights in the event that false and defamatory statements are disseminated or published”.

* Alabama Shakes Drummer Steven William Johnson Arrested on Multiple Child Abuse Charges. Steven William Johnson was arrested earlier this week in Limestone County, Alabama”. Stammerda.

* Un pezzo da non perdere. Il nostro amico Ernesto Assante che celebra gli Zero Assoluto giunti alla fatidica età dei 40 anni. Iniziamo dal titolo: “Zero Assoluto, il ritorno sulla scena da ‘fratelli maggiori’: <<Siamo stati inconsapevoli precursori>>”. E poi dalle prime righe cola senza soluzione di continuità tutta la “follia” giornalistica (!) musicale in mano ai soliti quattro rincoglioniti, attaccati da decenni alla poltrona, fissi, stagnanti, incapaci di guardarsi intorno e magari anche un pochino oltre. L’ho già detto mille volte, se rinasco mi dedico al cinema, altro che musica leggerissima… in un’altra nazione però. “… gli Zero Assoluto non pensavano certo di diventare dei ‘senatori’ della canzone pop italiana. Soprattutto a soli 40 anni. Eppure è così: il duo romano, dopo anni di silenzio, non solo è stato ampiamente riscoperto dalle giovani generazioni, ma è stato fonte di ispirazione per molti nuovi autori e considerato tra i ‘padri’ del nuovo pop italiano…”. Se un giorno questo profilo, questo sito cesserà di esistere, vi prego non fatemi domande. Le risposte le troverete tutte tra queste righe, in righe come queste.

[UP]

+ Gary Leib (Rubber Rodeo/SUSS).

+ Kaleb Stewart (As Friends Rust).

+ George Segal.

+ Don Heffington (Lone Justice/Bob Dylan/Emmylou Harris…)

+ Tavish Maloney (Oso Oso).

+ Malcolm Cecil (Tonto’s Expanding Head Band).

* Si rinnova il legame tra i Depeche Mode e Anton Corbijn. Il photo book a loro dedicato pubblicato in costosissima edizione limitata lo scorso anno, viene infatti editato nuovamente dalla Taschen in una versione più accessibile al costo di circa 100 dollari.

* Esce il 28 settembre via White Rabbit l’autobiografia di Steven Van Zandt “Unrequited Infatuations”. “… the memoir will cover his time on The Sopranos and his reunion with the E Street Band, as well as his 1985 Sun City album made to raise awareness for the South African apartheid”.

* A quasi sei anni dalla morte di Lemmy (avvenuta nel dicembre 2015) scopriamo solo ora che tra le ultime volontà del leader dei Motorhead ci sarebbe stata quella di poter un giorno inviare le sue ceneri chiuse dentro dei proiettili “firmati” da spedire agli amici più cari. Come viene testimoniato da Riki Rachtman conduttore TV e celebre dj del programma “Headbanger’s Ball”.

* La squadra di calcio dei Seattle Sounders presenta la seconda maglia ispirata a Jimi Hendrix. “Officially dubbed The Jimi Hendrix Kit, the dynamic purple, orange and yellow uniform was inspired by Hendrix’s love of color and psychedelic patterns”.

* Sono sicuro che almeno una volta lo avete pensato anche voi!