Up & Down #446. E che nessuno si offenda.

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Non teme l’Italia leggerissima la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Anche no, anche basta. L’onnipresente Mike Patton lo ritroviamo infatti a cantare il tema principale del videogame “Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge”. Che cosa brutta. 

* Dopo la birra i Deftones trovano gioia di vivere e far soldi lanciando anche la tequila griffata. Ecco allora la White Pony Tequila in collaborazione con Abre Ojos Tequila a celebrare i 20 anni di ‘White Pony’. Ma anche basta.

* Il circo dei Grammy Award è andato puntualmente in scena, in una sfilata kitsch di Gucci, Dolce e Gabbana, Cavalli e chi più ne ha più ne metta, con i soliti nomi, i soliti vincitori. Come Taylor Swift, come Billie Eilish, come Beyoncé che batte ogni record arrivando a 28 premi vinti (superata Alison Krauss con 27). Insomma nulla di nuovo sotto il sole americano.

[UP]

+ Lars Göran Petrov (Entombed).

“We are devastated to announce that our beloved friend Lars-Göran Petrov has left us.⁣⁣ Our brother, leader, vocalist, our Chief Rebel Angel went on another ride last night. It’s with the deepest sadness that we have to announce that Lars-Göran Petrov has left us. He was (is!!!) an incredible friend, and a person that has touched so many people. He has changed so many lives with his voice, his music, his character and his unique personality. LG’s smile is something that we will carry forever in our hearts. When asked in an interview what he would like to have written on his grave and what about his legacy, he said: “I will never die, it will never die”. And you didn’t. You will live forever in our hearts”.

+ Alan Cartwright (Procol Harum).

+ Roger Trigaux (Present).

+ Marvin Hagler.

* Ecco la prima foto del prossimo film di Ridley Scott “House of Gucci” che vede protagonisti Adam Driver e Lady Gaga (oltre a Jared Leto e Al Pacino). Proprio la Gaga posto felice questa bellissima foto, nella finzione rispettivamente Maurizio Gucci e la ex-moglie Patrizia Reggiani. 

* Potrebbe essere un appuntamento imperdibile per tutta una “generazione”, l’autobiografia di Bobby Gillespie (“Tenement Kid”) che esce il 28 ottobre.

* Copertina che va alle HAIM le uniche che si sono distinte sul red carpet dei Grammy, per eleganza e sobrietà, vestite da Prada. Giusto per la cronaca menzione per gli Strokes che vincono per la prima volta (Best Rock Album) e Fiona Apple che porta a casa Best Alternative Music Album e Best Rock Performance (‘Shameika’). Infine a John Prine vanno due premi postumi e i Body Count portano in gloria Ice-T (Best Metal Performance).