Up & Down #436. E che nessuno si offenda.

254

Non teme gli oroscopi la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* King Gizzard and the Lizard Wizard announce new bootleg project”. Ma basta. Fatela finita regà.

* Quando uno nasce mentecatto, invecchiando non può che peggiorare la sua condizione. Ted Nugent non si smentisce in un nuovo delirante video Facebook pubblicato il giorno di Natale dove straparla anche di Covid-19: “We don’t earmark a safety net during a scamming pandemic. It’s not a real pandemic, and that’s not a real vaccine. I’m sorry. I ain’t taking no vaccine. You come at me with a needle, and I will be in fear of my life, and you know what I’ll do if you come at me with a needle. ‘Hi, I’m from the government. This needle is good for you.’ Fuck you!. Do you feel the love? Merry Christmas”.

* Su Repubblica.it il mittttico amico di Wilko Ernesto scrivo lesto Assante ci fa sapere quali sono i 10 migliori album della ciurma (ma quale?) di Repubblica. Per il disco di Phoebe Bridgers l’inizio è magnifico: “Ha fatto altri album prima di questo ma non la conoscevamo”. Al contrario, parlando di Thundercat, ci tiene a far sapere che: “Che il bassista americano sia sostanzialmente geniale lo sappiamo da tempo, apprezzando molto i suoi lavori precedenti. Su quello dei Fontaines D.C. è pura poesia da terza elementare: “Un grande disco. Anzi un grande disco rock, in barba a tutti quelli che pensano che fare rock non abbia senso. E invece, soprattutto in tempi come quelli che stiamo vivendo, ha senso eccome”. Leggere il resto della “recensione” per crollare esausti sulla tastiera. Poi ‘On Sunset’ di Paul Weller merita di essere copia-incollata per intiero: “Se c’è un musicista che sa essere fedele a se stesso, cambiando sempre, è il signor Paul Weller che arriva al suo ennesimo album in forma smagliante. On Sunset lo vede dare uno sguardo al passato mentre compie il suo ennesimo passo avanti, nell’everchanging mood del suo essere musicista. Se lo amate lo amerete ancora di più, se non lo conoscete è il modo migliore per conoscerlo. Se non vi piace, potreste cambiare idea. Pop, rock, soul, canzoni, scritte magistralmente, e altrettanto ben realizzate”. Eccoci al disco dei Gorillaz:Forse non tutto l’album è bello davvero e quindi, in tutta onestà, forse non dovrebbe essere in questa lista. Ma è senza dubbio il progetto più interessante dell’anno…”. La decina si chiude con ‘Gigaton’ dei Pearl Jam. Ho detto tutto. Anzi ha detto tutto lui.

[UP]

+ Alto Reed (Bob Seger’s Silver Bullet Band).

+ Eugene Wright (Dave Brubeck Quartet).

+ Misty Morgan.

+ Warren McLean (Divinyls/I’m Talking/Eric Burdon…).

+ Mick Bolton (Mott The Hoople/Dexys Midnight Runners).

+ Robbie Callan (Power Of Dreams).

https://twitter.com/craigwalkeroff/status/1345475891707727874?s=20

+ MF Doom.

“Begin all things by giving thanks to THE ALL! To Dumile. The greatest husband, father, teacher, student, business partner, lover and friend I could ever ask for. Thank you for all the things you have shown, taught and given to me, our children and our family. Thank you for teaching me how to forgive beings and give another chance, not to be so quick to judge and write off. Thank you for showing how not to be afraid to love and be the best person I could ever be. My world will never be the same without you. Words will never express what you and Malachi mean to me, I love both and adore you always. May THE ALL continue to bless you, our family and the planet. All my Love. Jasmine”.

https://twitter.com/thomyorke/status/1345329230591221760?s=20

+ Steve Brown (UK producer > Wham, The Cult, Freddie Mercury, Manic Street Preachers…).

https://twitter.com/officialcult/status/1345466270175657985?s=20

https://twitter.com/Manics/status/1345514530516987904?s=20

+ Gerry Marsden (Gerry and the Pacemakers).

* Kevin Bacon si esibisce per le sue caprette in una versione casalinga di ‘Creep‘.

* Kevin Morby fa gol.

* I Kiss a Dubai prima del concerto “Kiss 2020 Goodbye”. Nuove maschere sui loro volti e che tutto sia di buon auspicio.

* Tre le poche cose da salvare della boiata pazzesca di “Cobra Kai 3” ci sono certamente le apparizioni dell’ancora bellissima Tamlyn Tomita (Kumiko) e di una sempre deliziosa Elisabeth Shue (Ali) oltre che alla presenza di Dee Snider (live) e a una colonna sonora al solito nostalgicamente anni ’80 che vede protagonisti tra gli altri Motley Crue, The Moody Blues, Journey, Yello, WASP, The Waitresses e ovviamente Twisted Sister.

* Morrissey e il discorso di Capodanno.

* E poi una piccola carrellata di auguri sparsi di fine anno…

https://twitter.com/TheB52s/status/1344806957635440640?s=20

https://twitter.com/rodstewart/status/1344887917240578048?s=20

https://twitter.com/nigelgod/status/1344801084263555072?s=20

https://twitter.com/lucydacus/status/1344727984167661569?s=20

https://twitter.com/ZooeyDeschanel/status/1344825919366578176?s=20

https://twitter.com/FabPaulFacts/status/1344866283356114944?s=20

* Ma la cosa più esaltante di capodanno è stata la performance pazzesca di Jennifer Lopez a Times Square per il New Year’s Rockin’ Eve. Immersa in un’ambientazione assolutamente kitsch ma come al solito super professionale, super affascinante e super sorprendente con tanto di cover assurda nel finale di ‘Dream On’ degli Aerosmith. Ad avercene…