Up & Down #428. E che nessuno si offenda.

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Non teme la zona gialla la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Creed Drummer says band may reunite”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre ti prepari un panino stantio per sfangare il pranzo quotidiano.

* Gli AC/DC tornano in pompa magna e lanciano anche una linea di scarpe griffate via DC Shoes. “AC/DC and DC Shoes’ values overlap as seamlessly as the letters in their name, in the IDGAF and DIY culture of the band who, before the stadiums and superstardom, were gritty rebels of the Aussie pub rock scene. In the early days of skateboarding, some of the industry’s most memorable skate videos featured the roaring riffs of AC/DC. These videos inspired a generation of skateboarders and, AC/DC’s ageless anthems continue to inspire today”. Cose kitsch, cose brutte.

* John Peppino Di Capri Lydon (residente in California) interviene a Good Morning Britain e ribadisce il proprio favore verso Trump: “… It does nothing for these people! Nothing! And this is why they now support him so loyally because he is the only hope”.

[UP]

+ Ken Hensley (Uriah Heep).

+ Stefano D’Orazio.

+ Bones Hillman (Midnight Oil).

* Una delle rare apparizioni televisive di Tracy Chapman. La 56enne bostoniana esegue ‘Talkin’ ‘Bout A Revolution’ durante il Late Night with Seth Meyers proprio in occasione della giornata di voto presidenziale.

* Mentre da James Corden ecco in collegamento i The Kills che presentano ‘Raise Me’ estratto dalla raccolta Little Bastards.

* Stevie Nicks aveva già dato la sua benedizione a settembre inviando una lettera a Miley Cyrus. Il “tributo” fin troppo evidente del singolo ‘Midnight Sky’ a ‘Edge of Seventeen’. Ecco allora nascere finalmente ‘Edge of Midnight (Midnight Sky Remix)’. Doveroso.

* E veniamo alla cerimonia dell’edizione 2020 della Rock and Roll Hall of Fame. Ecco il discorso di Trent Reznor:

* Quindi i magnifici Depeche Mode:

* I grandissimi The Doobie Brothers:

* E poi il toccante ricordo di Rolan Bolan a ricordare la bellezza e l’importanza del padre e dei T.Rex.

* Quindi apriamo il doveroso capitolo elezioni presidenziali USA. La vittoria di Joe Biden scatena e rovescia il mondo social a tutte le latitudini. Tra i “VIP” scegliamo questi. Via con Mick Jagger

* Poi i Massive Attack versione esilarante…

* Lady Gaga

* Miley Cyrus

* Thom Yorke

* E per finire Timbaland.