Up & Down #426. E che nessuno si offenda.

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Non teme i decreti la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Su IlGiornale.it Paolo Giordano intervista Skin in occasione dell’uscita della sua fondamentale, imperdibile autobiografia. Il titoletto esemplifica la chiacchierata e il valore dei due protagonisti. “Fra tutte le icone, è la più iconica di tutte. Donna, rock, gay. Per di più è alta come un cestista, ha un sorriso panoramico e non le manda mai a dire”.

* Cadillac Vs James Blake.

* Quando si dice che la “musica” sia ormai finita. Perchè? Perchè troviamo scritto solo questo: cover, ristampa, deluxe, box, tributo, omaggio, duetto, anniversario, EP, featuring, podcast, livestream, bandcamp, demo, playlist, live, live con regalo, live con codice, trap, rap, afrobeatdallasperdutaafrica, adessoarrivanatale, split, watch, share, compleanno. Basta?

 

[UP]

+ Jon Gibson (Philip Glass Ensemble/Steve Reich/Arthur Russell…).

+ Saint Dog (Kottonmouth Kings).

+ Paul Matters (AC/DC).

+ Alfredo Cerruti (Squallor).

+ Gordon Haskell (King Crimson).

* Il toccante ricordo dei Faith No More che piangono Bob Biggs fondatore della Slash Records. 

* I Metallica lanciano sul mercato una nuova versione del loro Blackened whiskey. “…created using soundwaves from their 2019 ‘S&M2’ concerts with the San Francisco Symphony. Batch 106 was aged for eight-plus years before being finished in casks that were blasted with a 17-song playlist from Metallica’s S&M2 live album — a process called Black Noise sonic-enhancement”.

* Gli U2 vengono nuovamente celebrati dalle poste irlandesi con una serie di francobolli che tributano quattro ere della band sotto il segno di quattro album differenti. ‘The Joshua Tree’ (1987), ‘Achtung Baby’ (1991), ‘All That You Can’t Leave Behind’ (2000) e ‘Songs of Experience’ (2017).

* Nile Rodgers fa sapere che…

* Brian Wilson rassicura tutti.

* Continua la saga Fleetwood Mac su TikTok. Ecco Stevie Nicks e i suoi pattini sulle note di ‘Dreams’.

* Eddie Van Halen viene omaggiato a New York dall’artista Adrian Wilson che converte Van Siclen Avenue (Brooklyn) in Van Halen Avenue.

* Al Criterion di Oklahoma City, dunque giocando in casa, i Flaming Lips per la prima volta hanno “bollizzato” i loro fan… il risultato finale? Mooolto scenografico!

* Lemmy e Rob Halford sono da oggi disponibili come action figure grazie alla specializzata Super7.

* Il “mercato” dei Devo continua senza sosta. Ecco svelata la box Booji Boy Mask. In vendita sempre su ClubDevo.com

* Il compianto Neil Peart continua ad essere giustamente ricordato e celebrato. Oltre ad essere stato uno dei più grandi drummer della storia, Peart è stato un fine scrittore, una grande testa pensante. Il prossimo 12 gennaio la Simon & Schuster pubblica il libro “Illustrated Quotes”. “The first—and only—official collection of illustrated quotes from Rush drummer and lyricist, Neil Peart, Neil Peart: The Illustrated Quotes pairs elegant illustrations with some of Neil’s greatest remarks to bring the poignant words of one of the world’s greatest drummers to life”.

* Adorabile il quadretto familiare in casa Dean Wareham/Britta Phillips

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* La copertina spetta a Billie Eilish che è stata “violentata” via social dai coglioni che fanno body shaming nascosti dietro la loro tastiera sudicia, per “colpa” di alcune foto che l’hanno paparazzata vestita comoda in giro per Los Angeles. Bella Billie… la vogliamo sempre così!