Virgil Howe – RIP

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“Has died of tragic, unexpected causes”. Scompare improvvisamente Virgil Howe (classe 1975), secondo figlio di Steve Howe degli Yes, dal 2008 batterista dei Little Barrie. Evento drammatico che ha portato gli Yes ad annullare le ultime date del tour e a rilasciare questo comunicato:

Due to the tragic, unexpected death of guitarist Steve Howe’s beloved younger son, Virgil, YES regrettably announces that the remaining dates of their Yestival Tour have been cancelled.  YES — Steve Howe, Alan White, Geoff Downes, Jon Davison and Billy Sherwood — want to thank all their fans for their support and understanding at this time. Steve Howe and family ask for their privacy to be respected during this difficult time.

Con il fratello Dylan (già membro dei The Blockheads e parte dello Steve Howe Trio, incide come Dylan Howe Quintet e lo troviamo nella band di Wilko Johnson. La canzone degli Yes del 1971 ‘Clap’ è a lui dedicata) aveva partecipato al disco del padre ‘The Grand Scheme of Things’ (1993) e nel 2003 a ‘Elements’ (accreditato come Steve Howe’s Remedy). A novembre poi uscirà un’altra collaborazione per un disco chiamato ‘Nexus’. Virgil aveva debuttato nella band The Dirty Feel che successivamente cambierà nome in The Killer Meters prima di entrare nei Little Barrie. Da ricordare anche il coinvolgimento nel side project Amorphous Androgynous costola dei Future Sound of London. Due i lavori solisti il primo dei quali con lo pseudonimo Sparo. Virgil lascia la moglie Jen (Dawson, modella inglese) e una figlia di cinque anni.

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