Up & Down #99

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Non teme l’Uruguay la rubrica più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Tom Odell annulla la data romana. Il motivo? “La necessità di avere quattro giorni liberi da dedicare a una sessione fondamentale per la registrazione del suo secondo album…”. L’importanza di chiamarsi Roma.

* Alessandro Mannarino (cantautore) viene arrestato ad Ostia a seguito di una lite, di una rissa scoppiata tra clienti e parenti. Ci basta.

* La vicenda Geoff Barrow vs Italia corre veloce su Twitter. “So…your telling me I have to support Italy? Fuck off. I will never support Italy as a football team and unless I see any different I won’t play music there again either. I’ ve played in Italy loads and they have always been the most terrible gigs, even last year it was shocking”. Sappiamo già tutto. Il giorno dopo il musicista inglese, punzecchiato a dovere da molti fan, non ne vuole sapere di abbassare i toni. Dell’antipatica vicenda rimane allora solo il sentimento del volgo: “a Geoff ma vatteneaffanculova”.

* Dal Parco delle Cascine di Firenze, sabato 21, sono andati in scena gli MTV Music Awards. A presentare la serata Pif, Chiara Francini (?) e Alessandro Betti (???). I nomi sono sempre gli stessi, rimpallati e rimbalzati in ogni caciarata musicale italiana estiva, da Rocco Hunt alla Amoroso, da Mengoni a Emis Killa e così via. Non vogliamo saparare sulla Croce Rossa, quindi “artisti” a parte, in down finisce lo spettacolo tutto assieme. Noioso, lentissimo, battute ispirate al miglior Ruffini, pubblico under 14, senza verve, senza nulla che possa essere ricordato (fortunatamente). Decadenza.

* Chris Martin dopo essersi separato da Gwyneth Platrow è subito balzato tra le braccia trendy di Alexa Chung. E’ lui stesso ad annunciare che la sua nuova fiamma firmerà un deal con la Roc Nation di Jay-Z. “Alexa has wanted to branch out into music for years, but with her modelling and presenting career taking off, there was never an opportunity to make it happen…”. Quando si dice essere raccomandati (con amore).

* Rai 1. Notti Mondiali. La rubrica di Rai Sport al sapor di naftalina, muffa e INPS. Spettacolo imbalsamato di vecchie glorie e giornalisti senza patria. Intorno alla mezzanotte il servizio risolutore: “I Negramaro nello stesso hotel degli azzurri”. Sono in tre capitanati ovviamente da GiuGliano mutanda bassa che parte con la filosofia spiccia, con le banalità legate al Brasile, “che è come la nostra, la terra del sooole”. Lo sfoggio di “e” aperte è proporzionato al loro antiestetismo genetico. Si improvvisano calciatori sulla spiaggia. E pensi… addio Mondiale.

UP

* Il canale americano Lifetime annuncia che prossimamente verrà realizzato un biopic sulla vita della sfortunata  Aaliyah (morta tragicamente nel 2001 in un incidente aereo), ad interpretare la cantante sarà l’attrice Zendaya, volto noto di Disney Channel.

* Geniale la campagna di Amnesty International che chiama come testimonial Karl Lagerfeld, il Dalai Lama e Iggy Pop debitamente “pestati” a sangue. La foto di Iggy Pop recita: “Il futuro del rock’n’roll e’ Justin Bieber. Sotto tortura un uomo direbbe qualsiasi cosa”. Meraviglioso.

* Le vendite di ‘Lazaretto’ di Jack White schizzano (per ora) ai vertici delle classifiche USA, Canada e Danimarca, mentre la versione “Ultra” batte il record in una settimana… clap clap clap.

* Scompare il mitico autore Gerry Goffin (ex-marito di Carole King). Tra le canzoni senza tempo di cui è piena la sua opera storica, piace ricordare la perla ‘It’s Not the Spotlight’ presente in ‘Atlantic Crossing’ (1975) di Rod Stewart. Siamo al top.

* In USA i Poison non sono stati (ovviamente) dimenticati, la prova arriva da questa pubblicità che utilizza proprio un brano della glam rock band di Bret Michaels (guarda).

* Il MoMA di New York celebrerà con un’imperdibile mostra la vita e l’opera artistica di Bjork. “Björk is an extraordinarily innovative artist whose contributions to contemporary music, video, film, fashion, and art have had a major impact on her generation worldwide. This highly experimental exhibition offers visitors a direct experience of her hugely collaborative body of work”.

* I Rolling Stones a Roma. Per un giorno (e solo per un giorno) la capitale si fa bella. Una vetrina/cartolina che viene spedita in giro per il mondo. L’organizzazione ha funzionato (così si dice in questi casi). Il mirabolante sindaco Marino dice che Roma ha guadagnato 25 milioni. Ci auguriamo che vengano investiti per rendere meno degradata una città al limite del collasso. Il resto lo fanno loro. Mick Jagger e compagni, campioni di stile e integrità, che regalano un sogno indimenticabile agli oltre 70mila presenti (fonti ufficiali dicono che 20mila erano romani, gli altri 50mila “forestieri”).

1 COMMENT

  1. per fortuna che a riequilibrare i negriamari ci ha pensato il buon Mick regalando all’Italia musicale e calcistica quello che si spera essere l’ennesimo pronostico fortunato dopo lo storico di Italia-Germania 82.

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