Up & Down #97

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Non teme il solleone la rubrica più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* La finale di The Voice ha visto trionfare (come da pronostico) Suor Cristina. Uno degli spettacoli musicali più raffazzonati degli ultimi anni (non dimentichiamo che siamo in Rai) ha mandato in scena un epilogo parrocchiale simile ad una serata-incesto consumata in un pub di periferia con protagoniste le cover band più atroci. Costumi e abiti di scena mai visti, coreografie da prima elementare, il vorrei essere come X Factor ma non posso proprio, la solita orgia di superlativi e voci stonate. I 4 finalisti (tutti vocalmente terribili, suora compresa) sembravano i dilettanti della Corrida del compianto Corrado. Nel 2014 ancora corna levate al cielo, metallo basico, brani inediti ridicoli e un pathos che neanche nei film scollacciati degli anni ’70. Colpa di tutti, noi compresi che paghiamo il canone. Amen.

* Yes releasing new album ‘Heaven & Earth’ July 22″. Magnifico.

* James Hetfield sarà la voce narrante del TV show “The Hunt” incentrato sulle “gesta” di cacciatori di orsi in Alaska (lui stesso è… diciamo così un appassionato). Il cielo si è giustamente aperto ed è partita una petizione tra gli animalisti per bannare i Metallica dal Glastonbury. Bene.

* Su Repubblica.it grande scoop! Hanno scoperto lo “stoner”… davvero fantastico già dal titolo l’articolo “I Queens of the Stone Age, il rock duro a ritmo lento”. Consigliata la lettura.

* Prince William reveals he’s a fan of Coldplay and Linkin Park. Ah ecco perchè…

* Gli Strokes tornano ad esibirsi dopo parecchio tempo e la prima uscita (ufficiale) è al festival Governors Ball di New York. Mentre in USA scrivono di loro (“The big secret about the Strokes is that they’ve never been that good live, and there were moments that lacked focus during their 90 minutes on stage…”), in Italia arrivano le foto di una band esteticamente crollata (emaciati, inflacciditi, vestiti male) e musicalmente rimasta ancora più indietro della loro reale nascita artistica. Sbem.

* Da Piazza del Duomo di Milano viene trasmessa in TV su Italia 1 (una settimana dopo la “diretta”), la serata Radio Italia Live. La passerella è nota, i soliti nomi, che sfilano brandendo come se fosse una spada il refrain “Ciao Milano, su le mani Milanoooo”. Presentata sul palco dalle banderuole Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, il “concertone” meneghino ha raggiunto l’apice con le presenze di Emma (sempre più sguaiata, appesantita, ululante), Biagio Antonacci (senza infradito ma con pose che sarebbero state adattissime per The Voice), J-Ax (appunto) chiamato a presentare i protagonisti dell’hip hop tricolore (meglio stendere il classico velo molto pietoso), Alex Britti che presenta quei due successi di 20 anni fa (almeno così vecchi sembrano) introdotto da Daniele Bossari (?!?) come “il maestro della chitarra” (ancora!) e ovviamente i Negramaro (“quanto siete belli” dice mutanda bassa) che per un attimo sembrano i Modà (ma che invece purtroppo a gruppi come i Modà hanno dato forza e ragione d’esistere alle nostre spalle) e per un altro attimo sembrano i Muse dell’A14.

UP

* Dal Nos Primavera Sound di Porto, dopo l’esibizione degli Slowdive, Dee Dee delle Dum Dum Girls twitta: “How many times have I cried to slowdive? Tonite no exception. Absolutely stunning; monstrous, gorgeous, perfect”. Applausi.

* Melissa Etheridge e la sua partner Linda Wallem si sono sposate la scorsa settimana al San Tsidro Ranch a Montecito in California. Tanti auguri.

* Sarà la bellissima modella newyorchese Yaya DaCosta ad interpretare Whitney Houston nel biopic (forse omonimo) dedicato all’indimenticata cantante americana, diretto dalla debuttante alla regia Angela Bassett (che era tra le protagoniste del film “Waiting to Exhale” proprio accanto alla Houston).

* I Beastie Boys vincono la causa contro il colosso degli energy drink Monster Beverage che aveva utilizzato per un video promozionale la musica della band senza permesso. Il risarcimento sarà di 1,7 milioni di dollari. Intanto i due membri restanti dichiarano: “non faremo mai più musica e tour come Beastie Boys senza Adam…”. Grandi sempre.