Up & Down #93

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Non teme le fanfare la rubrica più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Jimmy Page dona nuova (!) linfa ai Led Zeppelin tirando fuori dal cilindro (!) una versione inedita di ‘Whole Lotta Love’. Tutto questo mentre a Boston il chitarrista riceve un dottorato dalla Berklee School (guarda) e considera seriamente di poter tornare con del materiale solista (!). Godersi pantofole e castelli?

* Gli Stati Uniti contro… ogni settimana c’è un caso spinoso e odioso che dobbiamo registrare e scaraventare certamente in questa sezione Down dal colore marroncino. Glenn Danzig denuncia Jerry Only (parliamo di Misfits) reo di essersi appropriato senza permesso del logo della storica band. Diatriba annosa che porterà altra carta bollata alla ribalta.

* Wayne Coyne risponde nuovamente a Kliph Scurlock… il batterista fatto fuori dai Flaming Lips… accuse a vicenda tra missive e parole grosse (“compulsive pathological liar” dice Coyne riferito a Scurlock…). Per quanto ancora?

* Mentre su l’altra Rai vanno in onda le semifinali dell’Eurovision Song Contest, su Rai 2 ecco lo speciale dedicato a Vasco Rossi. Tentativo riuscito solo a metà di realizzare un documento in stile BBC: troppo il divario, troppa la differenza con i protagonisti, troppo quella con gli intervistati (es. Claudia Gerini, Jovanotti ecc.). Troppo tutto.

* La barbuta Conchita Wurst vince a Copenaghen l’Eurovision Song Contest. Il peggio del peggio del folklore rimasto ancorato felice agli anni ’90. Ma si sapeva. E’ sempre stato così. La massiccia diretta TV dell’ammiraglia Rai (!) ha scatenato divertimento puro lungo due serate da ricordare. E non solo per la sguaiata mutandara amica di Maria (Emma ovviamente), che finisce quasi ultima votata solo da Malta, Montenegro e Albania…, ma per il livello di festa paesana colorato e caciarone. Dalla pagliacciata si salva solo l’Olanda. Di cui però non ricordiamo il nome del gruppo ma solo gli occhi della cantante.

UP

* Dopo il disco più veloce del mondo, Jack White continua l’opera sorprendente con l’Ultra LP: 33, 45 e 78 giri nello stesso vinile! E ora?

* La Sub Pop apre uno store all’aeroporto di Seattle. Cose belle.

* Robert Plant su una possibile reunion dei Led Zeppelin: “I’m not part of a jukebox!”. Stima.

* Sono stati prima gli Zero Boys o i Black Keys? (guarda)

* E a proposito di Black Keys, Patrick Carney prolunga la querelle con Justin Bieber (iniziata nel 2013 via Twitter) aggiungendo quanto segue: I mean, Justin Bieber is a fucking moron. And that’s the gist of what I was saying. And then he goes and says I should be slapped? Honestly, I feel bad for him. Every single person who works with him should fucking be embarrassed that they don’t”.

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