Up & Down #83

543

Non teme Leonardo Di Caprio la rubrica più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Il tributo degli U2 a Nelson Mandela alla notte degli Oscar è il punto più noioso e angosciante della cerimonia. Vegliardi.

* I Coldplay lanciano a sorpresa ‘Midnight’ ad anticipare l’annuncio del nuovo album. Poi dice che il lunedì è un giorno di merda.

* Queen and Adam Lambert announcement coming soon”. Vedi sopra.

* A Brooklyn le Vivian Girls dicono addio con l’ultimo show (guarda). Era ora.

* Pete Doherty.

UP

* Pharrell Williams si presenta sul red carpet degli Academy Awards con gli shorts. Sul palco la sua travolgente e contagiosa ‘Happy’ fa il resto. Sconquassa l’importante platea come un vero pifferaio magico. Artista dell’anno.

* La conduzione della 56enne Ellen DeGeneres passa agli annali per i due momenti già ampiamente celebrati. Il selfie più “socializzato” di sempre e il siparietto Pizza Night con Brad Bitt a distribuire piatti di carta e la conduttrice/attrice a servire tranci di pizza calda.

* Paolo Sorrentino vince. In un inglese-italiano (il solito) ringrazia e ricorda le sue fonti d’ispirazione di un’intera vita tra cui i Talking Heads. Applausi doppi.

* Di grande classe e dolcezza l’esibizione di Karen O assieme a Ezra Koenig dei Vampire Weekend. Sulle note di ‘Moon Song‘ (dal film “Her” di Spike Jonze) cala la giusta atmosfera. Da ricordare.

* Il cappello “Buffalo” sfoggiato ai Grammy Award da Pharrell Williams, quello disegnato da Vivienne Westwood, dopo essere stato messo all’asta per raccogliere denaro da destinare alla fondazione non-profit From One Hand to Another (dello stesso cantante), è stato acquistato dalla catena di ristoranti Arby’s. Pharrell ringrazia via Twitter: “Thank you to whoever bought my Grammy hat on @eBay for $44,100. Your donation benefits From One Hand To AnOTHER”. Tutto molto bello.

* Jared Leto vince meritatamente l’Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo del transessuale Rayon in ‘Dallas Buyers Club’. Peccato per quel vizietto come cantante.

* Il bellissimo ‘Morning Phase’ di Beck vola al numero 4 nella classifica UK. Il risultato migliore in terra britannica del cantautore americano.

* Ancora qualche giorno e Grandmaster Flash entrerà nella prestigiosa RockWalk sul Sunset Boulevard. Lui che è già parte della Rock and Roll Hall of Fame… il mito si unisce al mito.

* Si chiama “The Interactive Sound Of The Smiths” il nuovo sito ufficiale degli Smiths (apri). Parola d’ordine: i-n-t-e-r-a-g-i-r-e.

* Per ‘Shaking The Habitual’ i The Knife vincono il Nordic Music Prize.

* Premi come se piovessero. Rick Rubin riceve il Lifetime of Harmony Award dalla fondazione David Lynch. “The award helps promote transcendental meditation and teaching TM to at-risk populations”.

* Il twittatore senza macchia e senza paura Anton Newcombe, ogni tanto estrae dal cilindro delle autentiche perle. Un paio di giorni fa: “send the singer from simply red over to ‪#Ukraine‬ and have him simply fuck everyone in the russian army”.