Up & Down #78

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Non teme l’Award la rubrica più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Al Jourgensen guru dei Ministry annuncia via Facebook il bisogno inevitable di farsi disintossicare: “My sobriety will not and I repeat not knock off my sarcasm…if anything….it will intensify….I appreciate the support from my brother and family. Kicked dope and crack by myself… but I need help on this one. So all your thoughts and prayers are more than welcome……thanx !”. Tanto per cambiare.

* Non bastava Lorde. Adesso viene lanciata anche la sorellina 14enne India (ascolta). Ma per favore!

* Tristezze assortite riguardano ancora la memoria di Jim Morrison. Questa volta gli sciacalli sfruttano la casa a Los Angeles… affitti, vacanze, pezzi in vendita (leggi) – (leggi). Tutto il mondo è purtroppo paese.

* Phil Collins sta per tornare in pista e le prime indiscrezioni lo vogliono al fianco (grosso) di Adele. Imperdibile!

* Il manager dei Motorhead qualche giorno fa aveva sollevato le perplessità sullo stato di salute di Lemmy che non seguirebbe alla perfezione i consigli medici (!). La band annulla nuovamente (guarda caso) il tour europeo. Sarebbe quasi un “UP” per la coerenza di Lemmy ma è in fin dei conti è un mesto “DOWN”.

* I Down sarebbero molti da assegnare alla lista dei vincitori dei Grammy. Ma una categoria spicca su tutte: Best Rock Performace: Imagine Dragons – Radioactive. Bye bye.

UP

* E’ già storia la performance dei Daft Punk/Pharrell/Stevie Wonder/Nile Rodgers ai Grammy. Un medley pazzesco, una scenografia pazzesca, uno stile pazzesco, coronato dall’intero teatro divenuto per l’occasione una sala da ballo. Yoko Ono, Ringo Starr, Paul McCartney, Steven Tyler… tutti a dimenarsi coinvolti… un bel vedere. Da tramandare ai posteri.

* Onore a Trent Reznor che twitta piccato (e probabilmente molto incazzato) contro l’organizzazione dei Grammy per aver tagliato l’esibizione sua e dei suoi compari su ‘My God Is The Sun’. Gaffe da quarto mondo.

* Si avvicina il Super Bowl. Flea ci tiene a rassicurare tutti: “Anybody wanna see my c— at the Super Bowl?” – “No . . . no, they’d chop my head off!”.

* Manca poco. La prima grande sorpresa di questo 2014 si chiama Slowdive. Il ritorno degli Slowdive. Countdown, profilo Twitter, nuovo sito. Tutto è pronto.

* I Mogwai lanciano il proprio whisky e per non essere da meno i Super Furry Animals la birra (leggi). Scozia e Galles über alles!

* Lee Ranaldo si diverte ad elencare i suoi chitarristi all time: Glenn Branca, Tom Verlaine, Joni Mitchell, Django Reinhardt e Carrie Brownstein. No comment.

* Madonna si presenta sul Red Carpet dei Grammy assieme al figlio David tutta vestita Ralph Lauren. Fashionista da applausi (vedi foto).