Up & Down #72

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Non teme il raffreddore la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* 30 Seconds To Mars in Italia.

* Una storia triste scritta attorno a ciò che resta del “patrimonio” familiare di Johnny Thunders (leggi)

* Annullato il tour dei Monster Magnet. Dave Wyndorf ha l’influenza. E il naso lungo come Pinocchio.

* Numeri di fine anno. I video più visti in Italia nel 2013: Fedez (‘Cigno Nero’), Marco Mengoni (‘L’essenziale’), Psy (‘Gentleman’). Specchio, specchio delle vostre brame…

* La finale di X Factor 7 nel complesso non ha mantenuto le aspettative dell’intera edizione. Colpa dei quattro finalisti, dei giudici sottotono (Elio su tutti), del duetto pacchiano Morgan vs Mika, degli ospiti (si è salvata la sola Giorgia!) e probabilmente anche per colpa dell’enorme location.

* Altra curiosa classifica targata 2013. In base al numero dei concerti e ai chilometri percorsi (!) ecco quali sono le band che hanno macinato di più… in molti casi senza trarne evidente beneficio.

01. Local Natives – 188 shows played and 119,605 miles traveled
02. Kendrick Lamar – 171 shows played and 142,656 miles traveled
03. Alt-J – 164 shows played and 158,538 miles traveled
04. Imagine Dragons – 157 shows played and 128,021 miles traveled
05. Foals – 155 shows played and 135,110 miles traveled
06. Papa Roach – 147 shows played and 65,406 miles traveled
07. One Direction – 145 shows played and 64,473 miles traveled
08. Willie Nelson – 143 shows played and 45,942 miles traveled
09. Two Door Cinema Club – 142 shows played and 128,621 mils traveled
10. Macklemore and Ryan Lewis – 138 shows played and 123,827 miles traveled

* Richie Sambora tornerà nei Bon Jovi nel 2014? Un’altra sciagura attende il mondo intero.

* Francesco De Gregori ospite domenicale nel programma di Rai 3 condotto da Padre Fabio Fazio è lo specchio vivente di un’Italia superata, retorica, ancorata al passato, autorferenziale, a tratti patetica (le canzoni questa volta non hanno colpe). Regressione.

* A Yorktown Heights nello stato di New York brucia la casa di Ace Frehley (Kiss). Tutta la vita a giocare con i fuochi sul palco e il destino ha voluto… quando si dice la sfortuna.

UP

* Lady Gaga says she is a huge fan of legendary English musician David Bowie and considers him like an alien prince”. Molto bene.

* QOTSA, The Black Keys e Arcade Fire in Italia.

* Era già successo recentemente ai Turbonegro. Ora le poste norvegesi dedicano un francobollo anche a Sondre Lerche nella serie Norwegian Popular Music. Ad avvalorare il nostro colore rosso anche la sua preferenza musicale del 2013: ‘MBV’ by My Bloody Valentine.

* Michele vince X Factor 7. A mani basse. Oltre al suo talento (vedremo quanto la Sony riuscirà a plasmar…rovinarlo) per vincere sarebbe bastata la scelta finale di cantare a cappella ‘Blue Valentines’ di Tom Waits. Menomale.

* Morrissey si esibisce con la solita grande classe alla cerimonia di premiazione del Nobel per la Pace. La platea di Oslo apprezza i tre brani conditi dalla cover-omaggio a Lou Reed ‘Satelitte Of Love’. La band si presenta sul palco indossando delle magliette azzurre con la scritta HUSTLER…

* I Pearl Jam scelgono Trieste. Una frase ad effetto che premia una delle città più belle d’Europa. Probabile allora che Trieste abbia scelto i Pearl Jam.

* Il 25 gennaio verranno assegnati i prestigiosi Grammy Lifetime Achievement Award. La Recording Academy premierà per la prima volta (!) i Beatles e con loro Isley Brothers, Kris Kristofferson, Kraftwerk, Clifton Chenier, Armando Manzanero e Maud Powell.

* Si chiama “Fifty Years Of The Who” la mostra fotografica di Colin Jones che celebra i 50 anni dalla formazione della seminale e devastante band inglese. Dal 5 febbraio al 23 marzo ovviamente a Londra alla Proud Galleries.

* Franco Battiato ospite di Deejay Chiama Italia è lo specchio vivente dell’Italia che dovrebbe essere e che forse non sarà mai. Arguto, disponibile, simpatico, mai eccessivo, mai snob, l’Artista autentico e completo che sta al gioco e dispensa saggezza senza mai porsi a distanza siderale dal prossimo (anche quando citando la cover di ‘As Tears Go By’ viene interrotto da Linus: “la canzone di Casablanca?”, “no, quella degli Stones…”). Presenta il nuovo album realizzato con Antony e ti accorgi di cosa voglia dire la parola genio. 5 Battiato su 10 e lo scatto culturale/musicale sarebbe netto e visibile al mondo. Grazie Maestro.

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