Up & Down #67

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Non teme gli EMA la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* “Gold” by Jay Z. E’ il nuovo profumo creato e lanciato dal rapper americano. A quando un “eau de Beyonce”?

* I Gemelli Diversi danno l’addio alla musica. Non ci daremo mai pace. Yo, bro, fratè.

* Lady Gaga potrebbe diventare la prima artista a cantare nello spazio. La speranza è che poi diventi anche la prima artista ad essere lasciata nello spazio dopo aver cantato.

* Dall’8 febbraio Paul Simon e Sting andranno in tour insieme. Villa Arzilla chiede i danni.

Tribes have today confirmed that they’re to part ways”. In alto i cuori. Sempre.

* David Crosby torna, dopo 20 anni, con un nuovo album solista. Il suo quarto lavoro si intitola ‘Croz’ che vede tra gli ospiti anche Mark Knopfler. Di male in peggio. A Villa Arzilla serve un altro avvocato.

* Justin Bieber durante un concerto (!?) in Brasile viene colpito da una bottiglia d’acqua. Irritato e bagnato l’artista (!??) lascia il palco… peccato. Una sola… bottiglia.

* William Orbit si scaglia contro Damon Albarn (braccino corto?): “Oh don’t start me on Blur. Put it this way, I’m not going to work with them again. Damon was really awful. That’s all I’ll say. Let’s put it this way, I wouldn’t care to go back. I wouldn’t be hurrying back to do that album. I didn’t get paid! But, you know, I’m not the first”. Se son rose sfioriranno.

* Lady Gaga says she’s been addicted to various substances”. Qualcuna che possa farla risultare meno cesso?

* Allo Ziggo Dome di Amsterdam sono andati in scena i famigerati MTV Europe Music Award (EMA). Uno spettacolo di falsa sovraeccitazione, la fiera della gesticolazione degli arti superiori, una sequenza ininterrotta di “party people”, “hey bro”, “amsterdaaaam”, uno show kitsch, una copia conforme all’originale, condotta da un pagliaccio di brutto vestito che per tutta la durata della trasmissione ha pensato bene di urlare a squarciagola quelle frasi “incriminate”, supportato da ospiti-premiatori di “eccellenza” (Rita Ora, Iggy Azalea, Ellie Goulding…) e da esibizioni live di pronosticato basso profilo (o livello). Fare una figura meschina, non riuscire a distinguersi in contesti del genere è impresa che solo ai grandi “zeri” riesce, ecco perchè in questa categoria ci finiscono dritti dritti i Killers (difficile poter descrivere quanto siano penosi) e i loro odierni cugini deputati, ovverosia i Kings Of Leon, spenti e tristi come amebe al sole, che solo il Billboard ha avuto il buon cuore di vedere baldanzosi: “pyrotechnic-laden version of “Beautiful War…”. I vincitori delle varie categorie sono i soliti, ma ne vanno sottolineati alcuni, i più simpatici. Best Electronic è Avicii (certo, e io sono Garibaldi), Best Alternative (ha ancora un significato questo termine?) sono Thirty Seconds To Mars (Jared Leto si è vestito da MAS), Best World Stage (???) i Linkin Park ma Best Live è Beyonce (alla fine il premio più meritato!). Katy Perry (la versione trucida di Zooey Deschanel) non ha voce, ma non ha voce perchè ignora quale siano i fondamentali del canto (però su Instagram si fa apprezzare), Miley Cyrus scosciata la voce la tira fuori, niente twerking ma quando torna a ritirare il premio si accenda un carciofo. Trasgressioneeeee! Snoop Dogg annoia stralessato già dal mattino, nella categoria “resto del mondo” il nostro portabandiera Marco Mengoni viene battutto da Hong Kong e Taiwan (Li Yuchun), era nell’aria. Il miglior look è di Harry Styles. Sconosciuto bamboccino con un ciuffo non condonato da intervento della Guardia di Finanza. Cosa rimane di questa secchiata di mondezza? Senza dubbio lui…

UP

* … Eminem – due premi vinti a parte utili per far giocare alle costruzioni i figli – si dimostra mestierante sopra la media (quelli bravi diranno professionista), abile a tenere il palco come pochi (nel genere), rimanendo coerente e imbronciato a se stesso. Appare dimagrito, asciutto e in grande forma.

* Durante l’ITV show “The Nation’s Favourite Elvis Song” è ‘Always On My Mind’ a risultare la canzone di Elvis preferita da un’intera nazione (più o meno).

* La Official Charts Company stila la classifica dei vinili più venduti negli ultimi 20 anni. Ai primi tre posti: Oasis, Oasis e Portishead (leggi). Gli anni ’90 insomma.

2 COMMENTS

  1. Hai dimenticato di menzionare il terribile presentatore (?) degli EMA, quel Redfoo che, povero papà, è figlio di Berry Gordy.

    Eminem spacca ancora, poche chiacchiere.

  2. No no non l’ho dimenticato 🙂
    “condotta da un pagliaccio di brutto vestito che per tutta la durata della trasmissione ha pensato bene di urlare a squarciagola…”

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