Up & Down #65

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Non teme le classifiche fatte a cazzo di cane la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Figura barbina per il “rapper” Emis Killa invitato ai Bet Awards per una gara di freestyle. L’esibizione viene clamorosamente bocciata da Ed Lover, massimo critico dell’hip-hop d’america, che per farla breve dice al nostro portabandiera: “Tornatene a casa tua, queste cazzate possono andare in Italia, non qui da noi”.

* I Chapel Club annunciano lo split. Grazie infinite.

* I vincitori dei Q Awards 2013 che fanno quasi scopa con l’ennesima classifica dell’NME (500 album di ogni tempo). Per affascinante che sia, il Regno Unito si conferma musicalmente alla frutta.

* La scomparsa di Lou Reed scatena gli umoristi dei social. Immancabili quelli che nel 2014 pensano di essere originali scrivendo: “Ma che davvero… è morto Lou Reed?” o “Forse è morto Lou Reed”.

* Tra le centinaia di tweet illustri vanno sul podio al contrario Emanuele Filiberto, Paola Saluzzi e Dj Ringo.

* Da non dimenticare poi la categoria dei poeti della banalità. Immancabili frasi del tipo: “Ora insegnerai a suonare lassù…”, “Finalmente hai raggiunto Bob, Brian ecc..”. Il campionario è lungo…

UP

* I Pearl Jam si esibiscono per due date a Brooklyn eseguendo nel complesso 57 canzoni differenti. Giganti.

* Il forzuto Tom Hardy (indimenticato Bronson di Refn) sarà Elton John nel biopic “Rocketman”. Ci crediamo.

* Nel 2015 ci sarà (finalmente) la fine artistica degli Who: “For the 50th anniversary we’ll tour the world. It’ll be the last big one for us…”. Standing ovation ad una delle più devastanti, influenti, importanti formazioni all time.

* I Residents festeggiano. Hanno infatti piazzato (venduto) il mastodontico frigorifero che contiene tutta la loro sterminata produzione artistica. “… the ambitious $100,000 price tag and not much had been heard since, but now a Bloomington, Indiana resident going by the name ‘Tripmonster’ has gathered the cash and bought the entire thing”. Birra in fresco!

* Dieci anni dalla scomparsa di Elliott Smith. L’amica fotografa Autumn de Wilde: “He Was Our John Lennon”.

* X Factor 7 si conferma programma televisivo sopra la media. Detto che sono state soppresse le repliche su Cielo (Sky vuole spingere i seguaci ad abbonarsi…), lo show mantiene il pathos, la modernità e il ritmo assolutamente desueti per lo standard italiota filo-RAI-impiegatizio. Complimenti (un po’ meno ai 12 finalisti…).

* “The Hollywood Chamber of Commerce will dedicate a new star on their Walk of Fame to Janis Joplin on Monday, November 4 at 11:30 AM”. Era ora.

* L’autobiografia di Morrissey batte i record di vendita inglesi, volando meritatamente al primo posto. Da avere.

* LOU REED.