Up & Down #62

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Non teme il primo freddo la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Justin Timberlake per la seconda parte del suo nuovo album, nello specifico il brano ‘Only When I Walk Away’, decide bene di campionare ‘Lustful’ un vecchissimo pezzo dal gusto prog (!) datato 1972 a firma Amedeo Minghi. Il triste che si unisce alla tristezza.

* Lezione di comportamento via Twitter da parte del “produttore” Stephen Street che scrive: “if you want the rest of Europe to give you respect, kick that f&cking scumbag ‪#Berlusconi‬ out of parliament”. Cose che sapevamo già caro Stefano, non accettiamo però lezioni di “stile” e di “civiltà” da parte di un britannico, ripassare grazie.

* Adam Green in tour con Francesco Mandelli. La battuta sui nuovi “soliti idioti” è troppo scontata. Con i cappelli da pirata e i bronci posticci si apprestano però a divenire scult dell’anno.

* In USA dopo quasi 30 anni, l’artista più giovane a diventare numero 1 nella classifica dei singoli è questa insulsa 16enne neozelandese chiamata Lorde. Il brano vincente è ‘Royal’ che ad ascoltare bene ricorda molto molto da vicino ‘Love Of The Common People’ di Paul Young

* La destabilizzata Fiona Apple torna a battagliare contro il pubblico. Succede di nuovo e questa volta durante un concerto a Portland. Le domande sono due: 1) Perchè sei tornata? 2) Non è meglio rifugiarsi ancora nell’anonimato dentro al quale eri finita per un decennio? Grazie.

* Le missive che si stanno scambiando Sinead O’Connor e Miley Cyrus appartengono già alla storia del gossip-cronaca-mezza rosa-mezzo pianto del mondo musicale moderno. Lettere a cuore aperto e risposte twerkate via Twitter. Zero tutti.

* Nella diatriba la shampa Demi Lovato difende la Cyrus: “she’s happy for her pal Miley Cyrus because she’s doing what she wants to do despite criticism about her behaviour”.

* Ian Astbury come Fiona. Succede a Melbourne durante il concerto dei Cult (!) al Festival Hall. La gente abbandona lo spettacolo (!) dopo i pesanti insulti rivolti dal cantante agli astanti. Una versione edulcorata dei fatti? “Astbury surprised the audience with vulgar banter at one time telling the crowd that he would ejaculate in their faces if they didn’t show how much they were enjoying the show”.

UP

* “The heads of the corporation discuss changes at the station and its playlist policy. BBC say Green Day and Muse not good enough to be played on Radio 1. Musica per le nostre orecchie.

* Gli indecenti Lostprophets annunciano lo split dopo anni di scempi artistici. In alto i cuori!

* Catania nega lo stadio
 a Ligabue: “Il concerto rovina il prato”. Piuttosto Ligabue rovina la vita.

* Thom Yorke ancora contro Spotify: “is the last desperate fart of a dying corpse”. Bene così Thom.

* Bobby Solo ricoverato per un dolore al petto. Forza Bobby, forza!