UP & DOWN #5

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Già all’appuntamento numero cinque la nuova rubrica di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento e buon agosto.

DOWN

* Durante il concerto romano di Franco Battiato al Foro Italico sale sul palco Marco Travaglio per presenziare (senza motivo) a ‘L’era del Cinghiale Bianco’. Imbarazzante figura ovunque che svilisce un gigante dalle gambe d’argilla come è oggi il “maestro” siciliano. Disprezzabile.

* Nella cronaca romana del Messaggero il giorno 24, quello del concerto di Tricky, l’abile giornalista descrive l’artista britannico come “inventore del trip-hop”. Solite maniere spicce per generalizzare ciò che si ignora. E ci immaginiamo allora Tricky davanti ai suoi alambicchi provare a dare un nome di fantasia alla musica appena creata, un po’ come Pippi Calzelunghe alla ricerca ossessiva del significato di “Spunk”. Chimica alterata.

* Il botta e risposta arteriosclerotico tra Vasco Rossi e l’ex scudiero Solieri è quanto di più tragicomico al mondo uomo abbia mai inventato. Specchio ennesimo della situazione del “rock” italiano, quello ossuto e malandato, quello da pub di quart’ordine con l’ascella pelosa (stile Pelù) e l’alito pesante, quello ancorato e incancrenito agli anni settanta-casaccio. Stanlio e Ollio a confronto erano i custodi di un cimitero. Estinti.

* Dodici anni dopo le autorità londinesi hanno deciso di cancellare per sempre il graffito nel parco di Primrose Hill dedicato ai Blur che nel 2000 aveva “impunemente” realizzato un turista australiano. “And The Views So Nice” (frase estrapolata da ‘For Tomorrow’) era stata scritta sull’asfalto e negli anni molti fan e/o turisti avevano provveduto a ridipingerla per non farla “morire”. Senza cuore.

UP

* Dal profilo Twitter il comico americano Will Ferrell: “If you like to make love while listening music, always choose a live album. That way you’ll get an applause every 3 or 4 minutes”. Geniale.

* Citazione breve breve per la simpatica copertina del nuovo album della hardcore band tedesca Smoke Blow. ‘1’ è infatti un omaggio-tributo-presaingiro-fate voi a quella altrettanto identica dei Beatles.

* “La musica è prima di tutto uno sconvolgente impatto emotivo che poi può prendere molte strade, anche complesse, nel suo sviluppo, ma non bisogna mai dimenticare quella prima onda di emozione” (Lang Lang).

* La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra. Magnifica ed emozionante. Film e colonna sonora di epoche e generazioni. Il pensiero e il paragone sono d’obbligo: una manifestazione del genere in Italia come sarebbe? Paese di registi e navigatori… magari! Spunterebbero le solite palle al piede, i soliti maestri della retorica, i soliti di “è un paese per vecchi”. Spunterebbero Dante + Benigni, Saviano, Fo, sicuramente una ‘Balliamo sul Mondo’, la tristezza di un Zero, la napoli di D’Alessio e il cagotto di Morandi a propinarci ‘Uno su mille ce la fa’. E poi i duetti, quello che in Italia sappiamo fare meglio, duetti che avrebbero come protagonisti tutti ma proprio tutti. E via a guardarsi negli occhi mano nella mano. Invece di un Bertolucci o di un Bertolucci (non riesco ad osare ad altro) la regia sarebbe affidata ad un Muccino di turno con la presenza del “maestro” Piovani. E poi… meglio fermarsi qui, per decenza. E allora a malincuore: “God Save The Queen”.

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