Up & Down #49

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Non teme la festa patronale la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Un altro artista alle prese con la confessione di un terribile male. E’ la volta del chitarrista Vivian Campbell (Whitesnake, Thin Lizzy, Dio, Def Leppard) che sul suo profilo Facebook racconta la battaglia contro il linfoma di Hodgkin. Leggi. In bocca al lupo!

* Al peggio non c’è mai fine. Matt Sorum mette in piedi un arzillo supergruppo chiamato King Of Chaos. Una sorta di reparto di geriatria che vede coinvolti Joe Elliott, Gilby Clarke, Duff McKagan, Steve Stevens e Sebastian Bach. Bastaaaaaaaa!

* I Killers a Roma e le magliette ufficiali simili a quelle dei Metallica.

* Nei giardini della Tate Modern di Londra due giorni di “agit8”, un flash-mob per alzare la voce e chiedere ai potenti del mondo di intervenire in maniera decisa per “liberare” i popoli dalla miseria. Live “improvvisati” ed “improvvisi” hanno visto coinvolti Bono, Elvis Costello, Kid Rock, Sting e anche Zucchero. Ma aspettando che i potenti del mondo finiscano i loro pranzi luculliani, oltre alle esibizioni, non è meglio fare anche una sostanziosa colletta tra voi grandi artisti? Così giusto per dare il buon esempio.

* Un’altra, l’ennesima, dimostrazione/manifestazione di “giornalismo” senile da grande platea. Il superficiale al potere. Grazie Ginè (leggi).

UP

* Esce ad un anno dalla sua presentazione al Milano Film Festival del 2012, il film di Marcelo Machado “Tropicalia“. “… il tropicalismo nasce da un istinto gioioso a farsi attraversare da tutte le influenze, restituendole in una musica globale, personale e viva”.

* Ancora cinema. Da oggi 17 giugno torna infatti nelle sale “U.S.A. Contro John Lennon”, il documentario della coppia Leaf/Scheinfeld, passato quasi inosservato nel 2007 a causa di una pessima distribuzione. John Lennon Vs Nixon verrebbe da dire. Da vedere.

* Steve Perry invece ce l’ha fatta. Uno dei più grandi singer all time, frontman dei mostruosi Journey, si racconta tornando sulla vicenda della sua operazione all’anca, sulla battaglia (persa) sostenuta al fianco della sua compagna colpita da un tumore al seno e purtroppo scomparsa a fine 2012, fino al successivo melanoma della pelle curato con esito positivo. Leggi.

* Patti Smith interviene in una Feltrinelli di Roma per presentare il suo ultimo libro edito da Bompiani “I Tessitori di Sogni”. Disponibile, simpatica, carina, gentile, sorridente, stringe le mani alle prime file, solo apparentemente svagata, grande carisma, commuove nei racconti del suo passato. Firma le copie ai fan-lettori in assoluta serenità. Lei è l’ARTISTA.

* Ennio Morricone vince il David di Donatello per le musiche del bellissimo film di Giuseppe Tornatore “La migliore offerta”. Il maestro è commosso al limite delle lacrime. E alla fine doverosa standing ovation.

* In una puntata di RaiTunes5, Alessio Bertallot “lancia” il grandissimo James Senese alle prese con ‘Brown Paper Bag’ di Roni Size. Il leggendario sax si incastra alla perfezione con l’atmosfera avvolgente della drum and bass del bristoliano. Enorme.

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