Up & Down #46

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Non teme il colpo della strega la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* “Per la prima volta in Italia per la TIM Cup. Psy l’inventore del Gangnam Style”. La conferma che il calcio (nostro) è ormai solo sottocultura. Per fortuna fischi copiosi.

* Cancellare le notifiche, eliminare gli amici, chiudere il profilo, oppure farsi due passi a Villa Borghese (meglio). Un semplice ma utile consiglio a tutti quelli che, appena qualche minuto dopo appresa la notizia della scomparsa del leggendario Ray Manzarek, sul social network per demenza hanno iniziato (come al solito) a sclerare forte perchè sommersi da status riguardanti l’ex-Doors. Ma si può sapere cosa cazzo volete?

* Dopo Lauryn Hill anche Mary J. Blige cade sotto l’implacabile mannaia dell’erario americano. La regina del soul deve alle casse dello stato qualche milioncino di dollari. Dal ghetto… al tetto fiscale.

* In occasione del concerto di Bruce Springsteen in Piazza del Plebiscito a Napoli, la città come sempre si industria e partorisce idee “giuste” per l’occasione. In onore dell’evento viene realizzata una pizza dedicata al “boss”. Sarà pure buona ma il risultato estetico è veramente orribile! (guarda)

* Liam Gallagher Vs Daft Punk: “I’d write ‘Get Lucky’ in a fucking hour”. Ciao.

UP

* Strepitoso successo quello che ottiene Giorgio Moroder in versione Dj nella serata che lo vede protagonista all’Output di Williamsburg (Brooklyn). Del resto era la prima volta in assoluto che si esibiva dietro ad una consolle a New York. Moroder è apparso allo scoccare della mezzanotte proprio quando usciva ufficialmente il nuovo disco dei Daft Punk.

* Brian May si scaglia contro il format canoro The Voice: “Sorry, hate to be negative but The Voice is the dullest, dumbest, most depressing show on TV. It’s the ultimate insult to music and to performers”. Questa autorevole “voce” arriverà anche in Italia?

* David Byrne e Fatboy Slim vincono il premio “Best Music and Lyrics” ai recenti Obie Awards, per la loro opera concettuale ‘Here Lies Love’, basata sulla vita di Imelda Marcos. Complimenti vivissimi.

* Gli Hot Chip si rendono utili al Primavera Sound twittando in aiuto di Omar Souleyman: “OS has lost his keyboard. Can anyone lend or hire him a Korg PA 300 for his 3am set at Primavera?”.

* Una curiosa partnership tra Fender e Volkswagen fa nascere la Volkswagen Beetle Fender. Edizione limitata, prodotta solo in Australia, prezzo di vendita 35mila dollari. “The special edition VW Beetle features a dash styled on the Fender Stratocaster and the sound system is a Fender Premium Audio System. The sound system features eight speakers, a subwoofer and a 400-watt amplifer”.

* Rimanendo in tema automobilistico, davvero riuscita la sponsorizzazione che i Daft Punk hanno offerto alla Lotus per il grand prix di Monaco. Quando si dice avere stile.

* Lo stand della Rough Trade all’entrata del Primavera Sound Festival. Prezzi dei CD praticamente quasi dimezzati rispetto al normale. Perchè non è certo “normale” comprare James Blake a 7€, il tomo dei Knife a 11€ e così via… complimenti.

* I Xurros caldi immersi nella cioccolata calda. Vincitori assoluti delle cose più “sane” e più “buone” presenti all’interno del Festival catalano.

* Il 25 maggio la BBC ha mandato in onda “Five Years” un documentario clamoroso su David Bowie. Presenti interviste a Robert Fripp e Brian Eno. Grazie (guarda).

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