Up & Down #45

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Non teme il Primavera la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* In un giorno qualunque la BBC 6 Music improvvisamente annuncia: Noel Gallagher and Chris Martin are sat next to eachother having a good chinwag. Collaboration?!”. No, speriamo di no.

* Torniamo sul programma canoro The Voice. Giovedì 16 è andata in onda la puntata probabilmente più “sciatta”. In un’orgia di corna rock’n’roll, musi duri, linguacce, voci vomitate (ancora nel 2013… ancora e sempre alla RAI), lo scettro di peggiore spetta ancora una volta a Noemi, che ad un certo punto, sguaiata come al solito, parla e giudica i suoi cantanti masticando orribilmente una gomma americana. Spettacolo da non consigliare neanche ai peggiori nemici. Antonello Venditti e i capelli mogano trapiantati a miglior vita, Mario Biondi con la voce da orco fenomeno da baraccone, i Litfiba in versione pub di periferia, e qualche “giovane” che prova a fare il verso a Ligabue, completano il papocchio. Canonizzati.

* Venerdì 17 si è rivelato tale. Tre le notizie “nere” che arrivano in redazione sin dalle prime ore della mattina. Quella più tragica ovviamente riguarda lo stato di salute di Philip Chevron dei Pogues, poi l’annullamento del concerto romano dei Black Flag e per finire l’incidente automobilistico che ha coinvolto uno sfigatissimo George Michael. C’era qualcos’altro?

* Da Malmo Rai 2 trasmette il tronfio e surreale Eurovision Song Contest. L’Italia è rappresentata da Marco Mengoni, il cantante di Ronciglione per una volta sembra essere il meno peggio del lotto, se confrontato con il folklore da sagra di grana grossa che pervade praticamente tutti i partecipanti. Uno studio “fasullo”, bandiere e abbigliamenti kitsch, canzoni vetuste che sembrano uscite tutte da un paese dell’ex-blocco comunista. Per la cronaca vince una 20enne carampana danese (Emmelie De Forest) che batte Azerbaijan e Ucraina (!). 40 anni fa erano più avanti di oggi, quando cioè vincevano gli Abba con ‘Waterloo’, era il 1974.

UP

* Arriverà a Londra nel 2014 il mod musical “All Or Nothing”, basato sulla vita e sulla musica dei leggenadri Small Faces, scritto dall’attrice Carol Harrison assieme a Joan Lane. Ian Mc Lagan e Kenny Jones sono invece stati chiamati come consulenti alla produzione. Una data scelta con ragione visto che il prossimo anno verrà celebrato proprio il mezzo secolo della Mod-era.

* I sostenitori dell’Everton (“Toffees”) hanno lanciato una petizione online per convincere Paul McCartney ad acquistare la loro squadra del cuore, lasciata recentemente orfana dell’allenatore Moyes passato al Manchester UTD. Invece dei soldi ucraini che sembrano dietro l’angolo sarebbe certamente meglio giocare in “casa”.

* I Black Lips (+Cox) dal loro profilo Twitter riempiono di goliardia e allegria le serate dei propri follower. Capita così che in una di queste: “Just heard a foo fighters song I kinda liked at the airport 🙁 I hate the foo fighters”. E subito dopo: “Dave grohl seems like a cheesy ‘cool dad’ I bet he’s a really nice guy though. No hate”. Senza rancore…

* Torna sul grande schermo Sofia Coppola con il nuovo film “The Bling Ring” e come al solito a rimorchio una splendida colonna sonora che questa volta vede protagonisti tra gli altri anche: Can, Klaus Schulze, Frank Ocean, M.I.A., Oneothrix Point Never… brava Sofì.

* 1973-2013. La Virgin Records compie 40 anni e si celebra con una serie di eventi che prenderanno forma in autunno. Mostra, libro, compilation, concerti ed un documentario faranno da corollario a questi 40 anni di “disruptions”. (guarda trailer)