Up & Down #44

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Non teme l’IMU la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Cesare Cremonini è l’autore della canzone del Giro D’Italia 2013. ‘Mezza Estate’ il brano protagonista. Il trionfo delle “e” aperte accompagnato da sound caraibico semi-cubano che davvero non c’entra un cazzo con le nostre montagne e i nostri panorami.

* Esce il nuovo album di Enrico Ruggeri ‘Frankenstein’ e, musica a parte, ancora una volta a far notizia è il VIDEO (che accompagna il primo singolo). Indecente come gran parte dei clip prodotti in Italia nell’universo musica “leggera” (e dintorni). Ma perchè?

* Un’evasione fiscale di 1,8 milioni di dollari nell’arco di tre anni. E così che Lauryn Hill si è ritrovata sul groppone una condanna a tre mesi di carcere + una sostanziosa multa + tre mesi arresti domiciliari. L’artista si è così difesa: “Io ho avuto un sistema economico imposto su di me”. Un disco già sentito.

* Lana Del Rey arriva in Italia. Criticata e amata, odiata e idolatrata. Ecco, idolatrata. Lei potrebbe anche “passare”, ma quello che resta più dell’esibizione sono gli accalorati fan TIFOSI che ottusamente sparano a zero contro chi ha solo provato a giudicare la loro eroina. Ecco, eroina. Meditate gente. Meditate.

* Ci risiamo. Il presidente emerito della Catholic League americana (tale Bill Donohue) dopo aver attaccato Bowie nel lontano 1997 (“advertisement in which the artist was obviously posing as Christ”) torna alla carica all’indomani dell’uscita del video di ‘The Next Day’. “Switch-hitting, bisexual, senior citizen from London…” è solo un breve passaggio del delirio di estrazione settaria di questa gente accecata da una fede distorta.

* La dolce ragazza che al concerto romano dei Motorpsycho se ne andava in giro per il club con un topo “in spalla”. Rat musqué?

*L’IKEA nelle canzoni pop italiane. L’IKEA nelle case italiane.

* Miguel Bosè dà l’addio alla “direzione artistica” di Amici in favore dell’Abbagnato. In un’orgia di baci, abbracci, lacrime e stomaci gonfi, si consuma l’ennesimo colpo a sorpresa della burattinaia Maria. Recuperate se potete l’intervento iniziale della penultima puntata ad opera di Giovanni Allevi, che lacrimando racconta come ha superato la depressione per la feroce critica perpetrata dal “settore” nei suoi confronti. Finisce inginocchiato miracolato da Gesù e Maria.

UP

* L’idea è venuta ad un’artista islandese, Ragnar Kjartansson, un’installazione dal nome “A lot of sorrow” che potesse varcare i canonici standard tradizionali… protagonisti i National che al Moma di New York hanno suonato il brano ‘Sorrow’ (appunto) per ben sei ore di fila. Stoici.

* A Stoccolma apre l’Abba Museum dedicato a quella che rimane la formazione svedese più famosa di tutti i tempi. Multimedialità e memorabilia ne fanno un altro vanto della splendida città scandinava.

* Esce il 19 settembre per la Harper Collins il libro che racconta la storia gloriosa della label 4AD. Si intitola ‘Facing The Other Way’ ed è stato scritto dal giornalista Martin Aston, mentre la splendida copertina è opera del designer Vaughn Oliver.

* Ancora editoria musicale. Si chiama “Tom Waits – Il fantasma del Sabato sera” (Interviste sulla vita e la musica) il libro di Paul Maher Jr. (fuori per Minimum Fax) che attraversa la vita e la carriera di un artista unico. Imperdibile.