Up & Down #411. E che nessuno si offenda.

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Non teme il livestreaming la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Tutto il terzomondismo musicale italiano racchiuso nei “tormentoni” estivi. Raccontati e narrati in prima serata dai maggiori TG nazionali. Squallore totale. E ovviamente specchio del nostro paese(llo).

* C’è in giro l’ennesimo duetto della nostra musica. Senza duetti e guest NON SE MAGNA. Tiziano Ferro e Jovanotti = ‘Balla per Me’. Una delle canzoni più brutte del decennio (almeno). Un aborto sullo spartito di raro imbarazzo (video compreso).

* Kanye West Announces 2020 Presidential Bid, Elon Musk Endorses”. Apposto.

[UP]

+ Benny Mardones.

+ Marc Orleans (Sunburned Hand of the Man).

+ Tom Finn (The Left Banke).

+ Jesse Willard “Pete” Carr (Muscle Shoals Rhythm Section).

+ Jordan Groggs (Injury Reserve).

+ Freddy Cole.

+ Johnny Mandel.

+ Willie Wright.

* The Weeknd has been feeling incredibly generous this year. After donating half a million dollars to Black Lives Matter organizations, the Canadian R&B superstar has now dropped another half a mil on frontline COVID-19 workers in his native Scarborough”. Clap clap clap!

* I 75 anni di Deborah Harry.

* Gli 80 anni di Ringo Starr.

* Si chiama “Sisters with Transistors” il nuovo documentario che esplora e racconta il pionierismo elettronico al femminile. Ideato e diretto da Lisa Rovner, il documento è “narrato” da Laurie Anderson. Il film che verrà presentato in autunno in Inghilterra si focalizza su artiste come Clara Rockmore, Daphne Oram, Bebe Barron, Pauline Oliveros, Delia Derbyshire, Maryanne Amacher, Eliane Radigue, Suzanne Ciani e Laurie Spiegel.

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* Arriva finalmente il 1 agosto il documentario sulle meravigliose The Go-Go’s diretto da Alison Ellwood. “We lived it and we survived it. Now, looking back on our history through this film, we get to relive our journey as a band: the fun, the adventure, the highs and the lows. We hope this documentary will show the world that we were pioneers, and how our experience paved the way for many other female (and some male!) musicians”.

* Sarà disponibile dal 1 settembre il nuovo set della Lego dedicato ai Beatles. Ricostruire il volto dei Fab 4 al prezzo di circa 120 dollari. Per la stessa serie “ART” anche Star Wars, Marilyn Monroe versione Warhol e Iron Man.

* Altro siparietto familiare al “Late Show” di Stephen Colbert. Questa volta tocca ad Andrew Bird assieme al figlio Sam e alla moglie Katherine Tsina Bird (di mestiere fashion designer). Il brano eseguito è ‘Manifest’ dall’album ‘My Finest Work Yet’ del 2019.

* Ryan Adams torna a parlare dell’argomento molestie, ricorderete infatti che l’artista americano fu accusato circa un anno fa dall’ex-Mandy Moore, da Phoebe Bridgers e da altre donne. Rivelazioni che furono pubblicate come inchiesta dal New York Times e che di fatto mandarono all’aria i piani di un nuovo album e fecero passare Adams come l’ennesimo approfittatore del mondo dello “spettacolo”. Il Daily Mail pubblica oggi uno scritto del “protagonista” nel quale si dice dispiaciuto dell’accaduto… e noi ci crediamo.

“There are no words to express how bad I feel about the ways I’ve mistreated people throughout my life and career. All I can say is that I’m sorry. It’s that simple. This period of isolation and reflection made me realize that I needed to make significant changes in my life. I’ve gotten past the point where I would be apologizing just for the sake of being let off the hook and I know full well that any apology from me probably won’t be accepted by those I’ve hurt. I get that and I also understand that there’s no going back. To a lot of people this will just seem like the same empty bull***t apology that I’ve always used when I was called out, and all I can say is, this time it is different…”.

* (Anche) Neil Young contro Donald Trump.

* Copertina curiosa che vede protagonisti i “Tres Amigos”: John Travolta, Tommy Lee e il figlio Brandon Thomas.