Up & Down #389. E che nessuno si offenda.

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Non teme la posta la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Torniamo indietro di quasi una settimana ma ci pare giusto immergere nel marrone i burattinai dei Grammys Award che nel momento “In Memoriam” – dove vengono ricordati e celebrati gli artisti scomparsi nell’anno – sono mancati all’appello compianti protagonisti assoluti come Scott Walker, Keith Flint, Mark Hollis, David Berman e Bushwick Bill… oltre a questa vergogna a corollario anche due errori marchiani: Ric Ocasek è diventato RICK e Camilo Sesto è diventato CAMILE.

* Roy Paci che riprende un “dissing” su Twitter vecchio di 8 anni contro Gué Pequeno. Mah!

[UP]

+ Reed Mullin (Corrosion of Conformity).

+ Bob Shane (The Kingston Trio).

+ Andy Gill (Gang Of Four).

+ Josh Pappe (D.R.I./Gang Green).

+ Harold Beane (Funkadelic/Isaac Hayes).

+ Ivan Král (Patti Smith Group/Iggy Pop…).

* I 75 anni di Robert Wyatt.

* Spike Lee dirigerà la versione cinematografica del Broadway show di David Byrne “American Utopia”. Lo stesso Byrne sul progetto: “Pinch me. This couldn’t have worked out better for this project. Spike Lee directing and Participant producing two socially engaged teams, well, three if you count us in the band, coming together in what I feel will be something moving, important, and unlike anything anyone has seen before”.

* Meriterebbe una copertina a parte Daniele De Rossi che per non farsi riconoscere al Derby (in Curva Sud) viene truccato dalla sua dolce metà (Sarah Felberbaum) come J. Mascis

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* Il toccante ricordo di Reed Mullin da parte dei compagni dei CoC: “A badass drummer: Reed could play all of the metal stuff, cymbal grabs, proto blast beats with only one bass pedal. He could cop one hundred different styles and reference them in his own way. Everything from Earl Hudson and Clive Burr to Neil Peart (RIP) to Mitch Mitchell and Bill Ward. From John Bonham to Phil Taylor and Nicko McBrain. All the while he was creating his own thing, odd times and polyrhythms played nonchalantly, powerful, simple, deliberate sections, all of the possibilities were in fact possible but utilized thoughtfully, in the proper place, for the proper effect, as the song demanded. Musically speaking, what more could you ask for?”.

* Earl Cave (figlio di Nick) a zonzo per Roma, via social posta alcune tappe della sua visita speciale. Da Villa Borghese alla gelateria in Via dei Gracchi… mentre tra i commenti Instagram Cat Power gli consiglia di andare al Pantheon…!

* Per il big day, per il giorno del Super Bowl ecco tutta una nuova serie di super spot commerciali… tra questi ci piace quello della Pepsi Zero Sugar che ha come protagoniste Missy Elliott e H.E.R. su una rivisitazione di ‘Paint It, Black’ dei Rolling Stones.

* Prima apparizione pubblica per James Hetfield dopo la riabilitazione iniziata nel settembre scorso. L’occasione è stata la mostra di custom-built cars al Petersen Automotive Museum di Los Angeles “Reclaimed Rust: The James Hetfield Collection“, visto che il musicista ha donato dieci delle sue auto customizzate proprio alla struttura museale.

* Michael Stipe ospite al The Late Show with Stephen Colbert. Una bella chiacchierata durante la quale l’artista americano ha parlato della sua carriera solista, di Trump e…

* Il commovente tributo dei Lakers, della gente di Los Angeles, di un popolo intero in memoria di Kobe Bryant e della sua adorata Gianna. Scegliamo allora nuovamente una copertina in onore della leggenda del basket, e scegliamo ancora una volta Flea, sempre attento, sempre pronto, sempre geniale. “Kobe and Gianna Forever❤️❤️❤️”.