Up & Down #375. E che nessuno si offenda.

222

Non teme l’ora legale la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “Matt Simons è un cantautore ormai famoso…”, Roba buona, anzi davvero eccellente, “… e nei live la band offre un rock nel quale non manca la giusta dose di grunge, “Nosaj Thing, all’anagrafe Jason Chung, pelle bianca…”. Riconosciuto? Ma certo che è lui: Fabrizio Zampa su IlMessaggero.it. Roba davvero buona.

* Diva oltre la notizia. Ma proprio oltre. Infatti perchè ad esempio il Nobel a Dario Fo sì e a Martufello no?

[UP]

+ Paul Barrere (Little Feat).

* Uscirà il prossimo anno il nuovo libro di John Lydon “I Could Be Wrong, I Could Be Right”. L’artista lo promuoverà in UK con uno spoken word tour di 54 date.

* Lady Gaga twitta: “Fame is prison”. Jeff Tweedy risponde: “For me the worst part of fame is reminding people I’m famous”. Clap clap clap.

* Simpatico post di Wolfgang Van Halen che racconta come un fan dei Tool, il musicista si trova infatti a Los Angeles con papà Eddie ad assistere allo show di Keenan e compagni, abbia chiesto proprio al leggendario chitarrista di farsi scattare una foto con il palco alle spalle, senza ovviamente sapere chi avesse davanti! A guy asked my dad if he could take a picture of him with the stage behind him, having no idea who he just asked, and that was my favorite moment from the Tool show last night”.

* Tanti auguri a Flea che ha sposato l’amore della sua vita, la designer Melody Ehsani. “My life has changed forever and I am eternally humble and grateful. The person who sees all of me and knows who I am. My wife”.

* “Someone I can trust”. Parola di Jack White nei confronti di Bernie Sanders. White si è infatti esibito nella sua Detroit durante una tappa per la corsa alle presidenziali. Alla Cass Technical High School ha eseguito anche “Icky Thump,” “Seven Nation Army”, “We’re Going to Be Friends” e la cover di “License to Kill” di Bob Dylan.

* La cantante americana Halsey (Ashley Nicolette Frangipane sulla carta d’identità) in occasione del tradizionale party “a tema” a Los Angeles è arrivata travestita da Marilyn Manson di ‘Mechanical Animals’. E poi via in una memorabile (!) esibizione assieme a Avril Lavigne mascherata da Madonna.

* Copertina che va dritta dritta a Manchester. Johnny Marr raggiunge i The Cult, impegnati nel “Sonic Temple Tour” per una splendida versione del classico senza tempo ‘Rain’.