Up & Down #372. E che nessuno si offenda.

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Non teme i cazzi del diavolo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Ma si possono festeggiare i 15 anni di un disco degli Interpol???

* La casa di Seattle dove visse Kurt Cobain a partire dal 1994 è (di nuovo in vendita). Una notizia non notizia davvero inutile al prossimo, visto che nel 1997 (dopo il suicidio dell’artista) Courtney Love aveva venduto l’immobile per un valore intorno ai 3 milioni di dollari. Che oggi quei proprietari l’abbiano nuovamente messa sul mercato… anche chissenefrega.

* Su Repubblica.it Valeria Rusconi e l’articolo sulla morte di Ginger Baker. Tutto wikipedianamente giusto ma la topica è sulla storia con la S maiuscola. Sulla British Invasion le idee sono ancora molto confuse. “Il blues delle origini e l’hard rock”. Anche no.

[UP]

+ Beverly “Guitar” Watkins.

+ Louie Rankin.

+ Giya Kancheli.

+ Barrie Masters (Eddie And The Hot Rods).

+ Kim Shattuck (The Muffs/The Pandoras).

+ Ed Ackerson (The Dig/Polara/BNLX).

+ Larry Junstrom (Lynyrd Skynyrd/38 Special).

+ Ginger Baker.

* Torniamo a parlare di case. Questa volta è solo una curiosità. Albert Jammond Jr. degli Strokes ha infatti messo in affitto il suo appartamento newyorchese al Lower East Side per una cifra intorno ai 6800 dollari al mese. Beato lui.

* Dall’album ‘Bottle It In’ nasce anche il documentario “(bottle back)”. Kurt Vile onnipresente, instancabile, stancante, ma certamente genuino. “… filmed in September 2018 as Vile headed to the Catskill Mountains in upper state New York to rehearse and prepare for touring the album”. Eccolo qua.

* Un paio di contestatori che sventolano un cartello con scritto “BIGMOUTH INDEED” – avete presente il suo rapporto con il For Britain Movement? – cacciati via da Morrissey durante il suo show a Portland. Let’s be frank. When you with the sign are removed, I will continue. Otherwise, get out. Now! Go! Go! Go! We don’t need you!”.

* Gucci Cruise 2020. Gucci Mane, Iggy Pop e Sienna Miller tra i testimonial. E nel video anche Kawamura Gun.

* La copertina spetta all’onnipresente, uomo ovunque, una foto con tutti perchè no, Lenny Kravitz qui ritratto con l’ex calciatore Nakata. “With Hidetoshi Nakata in Tokyo at the opening night of Assemblage with @domperignonofficial”. Spettacolo tra il serio e il gossipparo.