Up & Down #370. E che nessuno si offenda.

232

Non teme i paradisi la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Ci mancava Fabrizio Zampa dopo la “pausa” estiva. Su IlMessaggero.it torniamo ad analizzare la presentazione degli eventi musicali romani. Marissa Nadler è vittima della sua frase ad effetto, del suo marchio di fabbrica: “…  Insomma, è una che ci sa fare e il suo live è di ottima qualità”. Adoro. Poi settimana dopo eccolo maltrattare a colpi di Wikipedia tradotta Lubomyr Melnyk che un per almeno due volte viene “italianizzato” Melnik. Così come parlando di Motta: “Il cantautore pisano Motta, cioè Francesco Motta, ex Criminal Jockers…”

* La morte di Ric Ocasek. Abbiamo aspettato. Non abbiamo voluto evidenziare lo scorso lunedì il solito copia-incollo furioso sulla notizietta dell’ANSA. Ma perle di banalità e superficialità ovviamente non sono mancate. IlPost.it ad esempio: “Aveva 75 anni, la sua band era diventata famosa in tutto il mondo soprattutto con la ballata Drive. Soprattutto il cazzo. Poi errorini ortografici sparsi sul suo nome e su quello dell’ex moglie, ex appunto ma per Virginradio.it è stato un dettaglio inutile: “Ric Ocasek lascia la moglie, la modella Paulina Porizkova, e sei figli”. Passiamo a IlManifesto.it che nel sottotitolo canna il conto dei dischi solisti: “Trenta milioni di dischi venduti con la band e cinque album solisti…”, peccato che i dischi solisti siano 7.

* Ma la cosa più bella, più eccitante, più di tutto è trovare su Twitter gli hashtag di tendenza col nome sbagliato! Lo specchio di questo paesetto dedito solo al necrologio veloce via social senza manco sapere di chi cazzo si parla. A voi!

 

* E poi la notizia della guarigione da un cancro alla prostata di Rod Stewart. In rosso il mitico e in marrone la conduttrice del TG5 Domitilla Savignoni che in prima serata lo annuncia come Rod StewarD… beata ignoranza volatile.

[UP]

+ Mick Schauer (Clutch).

+ Vic Vogel.

+ Tony Mills (Shy/TNT).

+ Larry Wallis (Blodwyn Pig/The Pink Fairies/Motorhead).

* I 70 anni di Bruce Springsteen.

* Complimenti alla canadese Haviah Mighty che con il suo album ‘13th Floor‘ ha vinto il prestigioso premio Polaris Music Prize. Stessi che vanno a Dave vincitore con ‘Psychodrama’ del Mercury Prize.

* Un solo giorno nei cinema il 21 novembre. I Depeche Mode annunciano l’uscita di ‘Spirits in the Forest’ registrato nell’estate del 2018 al Waldbühne di Berlino con la regia di Anton Corbijn. Dave Gahan: “I’m exceptionally proud to share this film and the powerful story that it tells. It’s amazing to see the very real ways that music has impacted the lives of our fans”.

* Lou Reed era già stato chiamato come “modello” nel 2009. Ora Supreme lancia una nuova linea dedicata ai Velvet Underground. The Velvet Underground are part of a new collection from forever trendy, highly flippable streetwear company Supreme that will be out this week, including a rayon shirt, a ringer tee, three regular T-shirts, and two hoodies, all which will feature imagery from VU records”.

* Tanti auguri a Jamie Stewart (Xiu Xiu) costretto fermare l’attività live della band per curare problemi legati alla salute mentale.

* Moby e il nuovo tatuaggio meriterebbero il marrone (giudizio estetico), ma Moby e la sua coerenza senza compromessi merita decisamente il rosso. “I’ve been a vegan for almost 32 years, so getting this tattoo seemed like a pretty safe bet. Also, working for animal rights and animal liberation is my life’s work. And to state the obvious, it’s a double entendre… thank you”.

* Ancora fa molto fashion indossare le magliette Smiths/Morrissey. Dopo James Franco della scorsa settimana ecco Ireland Baldwin (modella 23enne, figlia di Kim Basinger e Alec Baldwin) portare il suo cagnolino in giro per Los Angeles con il Moz ben stampato sul petto.

* Parte il 5 ottobre nel negozio World of Echo di Londra la vendita di circa 300 dischi direttamente dalla collezione privata di Thurston Moore. “The collection of records up for sale is said to span various genres including jazz, noise, hardcore, black metal, ethnographic, punk and post-punk, no-wave, krautrock, ambient, electronic and the avant garde”.

* Una nuova maglietta Smiths/Morrissey si aggiunge a quelle pubblicate nei numeri scorsi. Questa la modella/attrice Elizabeth Turner merita la copertina. A mani basse.