Up & Down #37

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Non teme l’inverno primaverile la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Beth Ditto, la Luciana Turina dell’Arkansas, viene arrestata a Portland dopo aver dato in escandescenza dentro e fuori un bar: lancio di scarpe al grido “Obama! Obama!”. Tutta colpa del barista che non ha voluto saperne di “servirla” ancora. Statua all’onesto lavoratore e centro dimagrante per la cantante dei Gossip.

* Sorte identica ma con gravità diversa per Peter Murphy, l’ex-vampiro di un tempo che fu, scappa in stato confusionale dopo aver causato un incidente a bordo della sua Subaru Forester sulle strade della California. Ma non è un film. Stupefacenti e alcool pesano come macigni sulla sua testa. Tanta tristezza. Poi fortunatamente viene dichiarato non colpevole. Il tour è salvo (!).

* Tra le cose peggiori di un “movimento”, quello post-grunge, che già di suo era peggiore di ogni altra cosa dell’epoca. Gli Incubus “announce hiatus”. Era ora. Voci impostate a richiamare il non richiamabile cantato “vedderiano”, suoni patinati, impastati sulla melodia, immersi in quella tragica parola chiamata “alternative”. Roba da classifica milionaria che ha purtroppo consentito a queste formazioni di durare e prolificare risibili epigoni. La faccia kitsch dell’America anni ’90.

* Giuliano Sangiorgi legge Lucio Dalla. Quando un dizionario della lingua italiana?

* In alto i cuori: gli impresentabili My Chemical Romance decidono di splittare. Hallelujah fratello.

* A Che Tempo Che Fa arriva per la prima volta Biagio Antonacci. Autentico farlocco, inguardabile, con un ukulele intona canzoncine da spiaggia e parla della prima volta all’estero (New York) per presentare la versione “americana” del suo ultimo capolavoro da dopolavoro ferroviario. “Spero che venga gente… italoamericani…”. L’augurio è quello di finire dentro un barber shop con un rasoio alla gola come quei vecchi film di italoamericani appunto…

UP

* Ancora un ricordo di Jason Molina. Così, semplicemente.

* Grandi numeri e record per ‘The Next Day’ di David Bowie. Debutta al n°1 in 12 paesi (in alcuni per la prima volta) e nella chart di iTunes irrompe in vetta in ben 64! In USA secondo posto momentaneo dietro alla dentiera di Jon Bon Jovi e ai capelli tinti di Sambora. E in Italia? Niente scherzi. La FIMI dice Fedez (ma chi cazzo è?) al primo posto seguito da Modà, Jovanotti, Chiara, Gualazzi e Zucchero. Bene così.

* Di Sky Arte avevamo già parlato all’epoca del debutto. Segnalazione doverosa per la messa in onda (mercoledì 20 marzo) dello speciale dedicato ai Sigur Ros e alla loro recente data milanese. Magari ce ne fossero.

* Per promuovere il nuovo (atteso) album il simpatico e ancor più bravo Kurt Vile lancia il nuovo singolo ‘Never Run Away’. Il video è una deliziosa ripresa “fissa” con l’intrusione della sua piccola e graziosa figlioletta (guarda). Dolce e magnifico allo stesso tempo.

* Alla Vector Arena di Auckland per la prima volta dopo 23 anni Neil Young & The Crazy Horse eseguono ‘Surfer Joe and Moe The Sleaze’. Spettacolo storico. Spettacolo puro.

* Durante il Teenage Cancer Trust benefit concert alla Royal Albert Hall di Londra, salgono sul palco insieme Damon Albarn, Noel Gallagher, Graham Coxon e Paul Weller. Il brano che eseguono è ‘Tender’… come sono lontani i tempi della gossippara tenzone Blur Vs Oasis…

* Victoria Beckham dichiara: “I won’t sing again, I’m not getting up on stage again“. Ti stringo la mano. Grazie.

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