Up & Down #369. E che nessuno si offenda.

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Non teme i buchi neri la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Tommaso Paradiso cittadino onorario di Riccione per la hit omonima”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre mescoli uno yogurt condito da cereali ricoperti di miele.

* Biagio Antonacci accusato di plagio: la Siae blocca i diritti del brano Mio fratello”. Solo plagio?

* Non ci piace. Troppo “carica”, troppo “truzza”. La nuova linea d’abbigliamento “Kurt Was Here” dedicata ovviamente a Cobain, realizzata sotto la supervisione artistica della figlia Frances Bean. La Live Nation Merchandise fa sapere: “We believe that the importance of art is exceedingly potent in today’s social and political climate and that it is the right time to share this collection of Kurt’s work with artists, collectors and fans, allowing them to experience Kurt’s legacy in a new way, and collectively celebrate his lasting impact on the world”.

* Rollingstone.it continua la sua ascesa verso gli inferi del click. Illumina sicuro: “Thom Yorke: «Mi hanno chiesto di partecipare a ‘Ballando con le stelle’»”. Tre righe sul nulla.

* Su Repubblica.it Ernesto Assante torna a parlare dell’amico Wilco. Quattro battute pescate chissà dove che evidenziano ancora una volta la voglia di RUOCK che alberga in quest’uomo. Nel corpo centrale di 14 righe spiccano in ordine di apparizione: “… questo è un album rock… ricreare un disco rock… ascoltato musica rock… dei musicisti rock che riscoprono il rock… credo che il rock oggi…  la natura stessa del rock. Inchiniamoci.

* Ogni commento sia bestemmia. Per la solita sciatteria casereccia dell’informazione (!) musicale italiana. Che è eternamente fuori luogo e tempo, terzomondista, vittima di un gap incolmabile, di raccomandazioni e poltrone incollate al culo, di tromboni e filosofi della minchia. Corriere.it non sfugge a queste regole ferali grazie anche ad articoletti come questo a firma Giulia Cavaliere.

[UP]

+ Daniel Johnston.

+ Hossam Ramzy.

+ Eddie Money.

+ Ric Ocasek.

* La produzione inizierà a gennaio. Parliamo del biopic dedicato a Shaun Ryder (Happy Mondays/Black Grape) e basato sulla sua autobiografia. “Twisting My Melon” sarà diretto da Matt Greenhalgh e avrà come protagonista Jack O’Connell (Skins, Starred Up). Jason Isaacs (Star Trek, The OA) sarà il padre mentre Maxine Peake (Shameless) dovrebbe interpretare la madre. Il regista: “Shaun and the last true working-class band – the Happy Mondays – mainlined into my musical DNA when I was 16 years old. Ryder is the son of John Lennon, Johnny Rotten with a few kilos of John Belushi stamped in”.

* Il poliedrico Harley Flanagan (Cro-Mags) il prossimo anno apparirà nel film “Between Wars” nel ruolo di McManus. La regia è di Tom Phillips e tra i protagonisti c’è anche Michael Imperioli (Goodfellas, Sopranos, Law and Order).

* La notizia l’avevamo già messa in UP tempo fa. Il 14 settembre ha aperto al pubblico per la prima volta l’ex-orfanotrofio Strawberry Field reso celebre e immortale dai Beatles. L’infanzia di John Lennon fu segnata da questo luogo ed è per questo che verrà ospitata una mostra interattiva sull’artista oltre che dei corsi di formazione destinati a quei ragazzi con difficoltà di apprendimento.

* Complimenti ai R.E.M. che “has shared a previously unreleased song, ‘Fascinating’ to benefit global organization Mercy Corps’ Hurricane Dorian relief and recovery efforts in the Bahamas”. In ascolto e in lettura.

* Senza età. Patti Smith (che invitiamo per decenza statistica a non venire più ad esibirsi in Italia… non ne possiamo più!) sarà la nuova musa della prossima campagna primaverile della maison Yves Saint Laurent. Lo shooting sarà griffato dall’amico Steven Sebring.

* Pizzicato in strada James Franco con la maglietta degli Smiths.

* Copertina al quadretto familiare di casa Homme. Brody Dalle è in tour con i suoi Distillers assieme ai (The Original) Misfits. Siamo ad Auburn (Washington) e via social la musicista posta alcuni scatti del figlio Ryder (un Josh Homme in miniatura) rubati nel backstage. Deliziosi.