Up & Down #355. E che nessuno si offenda.

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Non teme il ginseng la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* La morte di Dr. John. Iniziamo da RaiNews.it che titola così senza ritegno alcuno. Il sound sarebbe quello di New Orleans!

* Non fa certo meglio Ansa.it che frettolosamente (!) titola: “Morto a 77 anni cantante blues Dr. John”. Passo e chiudo.

* E poi nella ridda feroce di copia tu che ti copio io, i Grammy vinti dall’artista americano da 6 diventano magicamente 5. Tra i siti colpiti da copia-incollite IlMattino.it, Leggo.it e così tristemente via.

* Repubblica.it nella sezione di Bari si impegna a rinverdire i fasti della “sacerdotessa” Patti Smith: “Così la sacerdotessa del rock Patti Smith in uno degli incontri d’autore…”, “La sacerdotessa del rock, che domenica 9 giugno…”, “La sacerdotessa del rock ha poi ricordato i suoi due concerti del 1979 a Firenze e Bologna…”. Capre.

* Il ridicolo andato in onda in due serate su Rai 1 dei “Seat Music Awards 2019“. Gli artisti della discussa e controversa scuderia Salzano che si autocelebrano, autopremiano, autoincensano. Una loggia vera e propria.

* Liam Gallagher fa strage di cuori e fan al Medimex di Taranto. Il CorrierediTaranto.it si fa prendere la mano dall’eccitazione: “… rimane quello che era, il front man degli Oesis…”. Ma il TOP del TOP e scult dell’anno è quando la giornalista (!) Maddalena Orlando elenca alcuni brani eseguiti: “… Some might say, Soul love, Universal Gleam, Lyla, CIGS N ALC, Eh la, Wondewall, Roll with it…”. Avete visto? Ha copiato dalla scaletta  ufficiale di Gallagher l’abbreviazione del pezzo ‘Cigarettes & Alcohol’!!! Ah ah ah… ah ah ah!

[UP]

+ Brian Doherty (Big Wreck).

+ Dr. John.

+ André Matos (Angra).

+ Bushwick Bill (Geto Boys).

* Esce il 21 giugno il docufilm dedicato a Bill WymanThe Quiet One“. La vita e la carriera del bassista dei Rolling Stones (membro dal 1962 alla fine del 1992): “a first-hand journey through Wyman’s extraordinary experiences and features an extensive amount of personal videos, photos and journal entries collected by the bassist during his 30-year run with the Stones”.

* Un mese più tardi arriva anche “Clarence Clemons: Who Do I Think I Am?” documentario dedicato alla “possente” figura del sassofonista della E-Street Band, scomparso nel 2011 all’età di 69 anni. “The film will chronicle Clemons’ 40 years playing with Springsteen as well as his spiritual awakening that came in 2003 at the end of the Rising tour”.

* Incontri particolari durante il Wango Tango radio festival a Los Angeles. Marilyn Manson impegnato spararsi una posa con tutti gli invitati, Taylor Swift compresa.

* Altri incontri particolari all’aeroporto londinese di Heathrow. I Tenacious D incontrano i Raconteurs di Jack White. Scambio di maglie e selfie.

* In bocca al lupo a Brian Wilson che annulla il suo tour previsto in questo mese di giugno per riprendersi da uno stato mentale precario.

* Complimenti a Elvis Costello che viene nominato Ufficiale dell’ordine dell’Impero Britannico. Ecco la sua reazione. Complimenti che vanno estesi anche a M.I.A., anche lei infatti entra nell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico: “I’m honoured to have this honour, as it means alot to my Mother. I want to honour what my mum spent many hours of her life doing! She is one of the 2 women in England who hand stitched these medals for the last 30 years. After receiving asylum my mum and cousin took this job in 1986, because it was the only non English speaking manual labour she could find. She spent her life in England hand sewing 1000s of medals for the Queen. No matter how I feel or what I think , my Mother was extremely proud of the job she had. It’s a very unique situation for me where I get to honour her most classiest minimum wage job ever”.

* Alla sempre preziosa e puntuale Galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna, dal 12 giugno al 15 settembre è allestita la mostra fotografica The Clash: white riot, black riot. 40 scatti senza tempo a firma Adrian Boot.

* Beyoncé presa di mira sul web dai soliti ridicoli haters, tanto che la star americana ha dovuto chiudere il suo account Instagram. Il motivo? Gossip spiccio da rotocalco meno che rosa. Siamo alla finale NBA tra Golden State Warriors e Toronto Raptors e ad un certo punto Nicole Curran, moglie di Joe Lacob proprietario dei Warriors, parla tranquillamente con Jay-Z. Ma alla “gente” non sarebbero passate inosservate le espressioni di Beyoncè… scocciata da questa confidenza tra Nicole e il marito (!). Dunque le occhiatacce (?) lanciate dalla cantante sono state il motore di tanto odio social. Povero mondo.