Up & Down #354. E che nessuno si offenda.

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Non teme le parate la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Non se ne può fare a meno. Fabrizio Zampa e i concerti su IlMessaggero.it sono autentica manna dal cielo (marrone). Iniziamo dagli Underground Youth: “la band britannica che figura fra le portabandiera della scena psych-post punk mondiale… offrendo il meglio della scena noise pop locale e internazionale e ancora due righe più sotto: “la band ha girato tutto il mondo passando da una psichedelia agrodolce a un postpunk a tinte più scure e noise, un cocktail di rock psichedelico e shoegazing. Punto, due punti, punto e virgola! Passiamo ai Motorpsycho: “offrono un mix di hard rock, metal e progressive nel quale  si mescolano i suoni e lo spirito dei King Crimson e dei Metallica, dei Sonic Youth e di Neil Young, di Sun Ra e di tanti altri musicisti, “… mescolando rock e folk, jazz e metallo, tranquille ballad acustiche e pezzi scatenati, “…un sound psichedelico rivisto in chiave moderna, sempre molto potente…”. Ho bisogno di un OKI. Andiamo poi ai Christian Death: “… quella statunitense guidata dal vocalist Rozz Williams (che si è sciolta nel 1994,e lui si è impiccato quattro anni dopo: droghe, alcool & dintorni)…”. Per questa settimana abbiamo letto e vomitato abbastanza.

* Le parruccate, le pagliacciate posticce, le forzature continuano. I biopic per la massa non si arrestano. Così dopo Queen, Motley Crue, Elton John… anche Boy George sarà soggetto di film(etto) diretto da Sasha Gervasi con la produzione MGM.

* La morte di Roky Erickson sui nostri cari media copia-incollatori. Immergiamo nel marrone IlGiornale.it che titola: “A 71 anni si spegne Roky Erickson, dissipata stella del rock alternativo anni ’60. E ancora nel pezzo Carlo Lanna rincara la dose: La sua musica maledetta ha portato al successo nel 1966 il gruppo dei 13 Floor Elevators […] Il successo però non ha salvato Rocky Erickson…”. Ma è riduttivo, l’articoletto va assolutamente letto… assolutamente.

* Il mito dei miti Andrea Laffranchi su Corriere.it titola col tappeto rosso: “Vasco in versione punk rock per gridare la «sua» storia”. Una settimana intera dove è girato ovunque “punk rock”. Telegiornali nazionali, radio, cartacei, insomma da Vincenzo Mollica al TG5, ovunque. Il copia-incolla fatto dalle stesse parole di Vasco Rossi che durante le interviste di rito in fase di presentazione dei concerti: “La mia svolta punk rock. I tempi sono duri e mi sento sempre puro”. Certo la svolta punk rock. Povera Italia beota.

* Marco Carta.

[UP]

+ John Gary Williams (The Mad Lads).

+ Jeff Walls (Gudalcanal Diary).

+ Leon Redbone.

+ Tony Glover.

+ Roky Erickson.

Charles Bullen e Charles Hayward (This Heat) si erano riuniti nel 2016 come This is Not This Heat per celebrare i 40 anni della band. Tre anni dopo mettono la parola fine all’avventura con una serie di concerti. “This Is Not This Heat has been a fantastic experience revisiting the music from 40 years ago and playing to audiences across the world, Japan, US, Europe and UK, so much love and enthusiasm. But moving forward has always been deep inside the music and we need to resolve that contradiction”. Grazie.

* Siamo a Rosemont (Illinois) e sul palco ci sono i Judas Priest. Rob Halford infastidito dai continui flash dei telefonini sempre sparati in faccia, si produce in un calcio degno di un grande calciatore, colpendo l’attrezzo di uno sprovveduto e facendolo così volare dall’altra parte del teatro. Il giorno dopo Halford commenta l’accaduto: “THE FACTS ARE WE LOVE OUR FANS AND YOU CAN FILM US ALL YOU LIKE AND WATCH OUR SHOW ON YOUR PHONE RATHER THAN IN THE FLESH. HOWEVER IF YOU PHYSICALLY INTERFERE WITH THE METAL GOD’S PERFORMANCE YOU NOW KNOW WHAT WILL HAPPEN. Avete o no rotto un po’ il cazzo co sti telefoni?

* Difficile trovare le parole. Tricky e Martina Topley-Bird danno la terribile notizia della scomparsa della loro figlia Mazy Mina Topley-Bird (24) avvenuta l’8 maggio. In ricordo Tricky ha pubblicato il brano ‘When You Go‘ che lei aveva registrato nel 2013. “Sweet baby, life won’t be the same without you” (Martina Topley-Bird). “I thought I knew what loss was, but now my daughter is gone I realise I had no idea what it was after all. It feels like I’m in a world that doesn’t exist, knowing nothing will ever be the same again. No words or text can really explain—my soul feels empty. Mazy Mina, my daughter, had two names—some people called her Mazy, some people called her Mina. She had an amazing talent for singing and songwriting; songs which will be finished and heard. Your words and songs will live on, I will make sure they do. I haven’t had the strength to even look at a picture of you until now—people will hear your voice and songs. All my heart—what’s left of it. Love you Mazy Mina, Dad” (Tricky).

* All’after show della sfilata romana di Gucci, tenutosi ai Musei Capitolini, presenti anche Harry Styles e Stevie Nicks. Tra gli altri, tantissimi “ospiti”, anche Bradford Cox (Deerhunter) versione modello.

* Si chiama “Face It” la prima autobiografia di Debbie Harry. Il libro sarà fuori entro la fine dell’anno ed è stato scritto assieme alla celebre giornalista Sylvie Simmons. L’icona Harry racconta: “I didn’t want to, but I did. There are many more stories for me to tell; some funny, some scary, some warm, some chill to the bone and if FACE IT appeals to people then I will get to telling more of the anecdotal bits of the story of Blondie-like the time I met Rita Hayworth and Penny Singleton backstage at the Greek Theater in Los Angeles. This book is biographical and covers a lot of years. I know there will be questions asked because in putting this together, I realized I have led a very full life and couldn’t possibly cover everything in just one volume. I’m prepared for the best and the worst comments, much like when I have released an album or done a big show. I don’t have a thick skin, but I do have a pretty good sense of humor”.

* Anche Iggy Pop finisce nuovamente in libreria. Il 26 settembre per la Viking Books esce infatti “Til Wrong Feels Right” (“… it will bring together selected lyrics illustrated with artwork and photos, along with reflections on his career by himself and others”). Il tomo viene pubblicato in coincidenza con i 50 anni del seminale disco di esordio degli Stooges. “From fronting the legendary proto-punk band The Stooges to collaborating with an eclectic mix of artists including David Bowie, Debbie Harry, Jarvis Cocker, Death In Vegas, Underworld and Josh Homme, and inducted into the Rock And Roll Hall Of Fame in 2010, Iggy has proved himself to be one of music’s most iconic, outrageous and enduring music artists”.

* Libri su libri. Proseguiamo con Patti Smith. Si chiama “Year of the Monkey” e sarà fuori il 24 settembre via Knopf. “I began writing it on New Year’s Day, 2016 in cafes, trains and strange motels by the sea, with no particular design, until page by page it became a book. It is Year of the Monkey. It will be published by Knopf in September. I’m very excited to have new work to report!”.

* E ancora il mitico John Doe che torna con “More Fun in the New World: The Unmaking and Legacy of L.A. Punk” sequel di “Under The Big Black Sun: A Personal Legacy of L.A. Punk” (2016). Il libro sarà pubblicato il 4 giugno via De Capo Press.

* Non è mica finita. Figlia di un venditore di macchine usate, Alison Mosshart ha mantenuto vivo l’amore per le automobili. Frontwoman eccezionale, la Mosshart è anche una stimatissima pittrice, scrittrice e fotografa. Il suo libro “CAR MA” è allora … first printed collection of paintings, photographs, short stories, and poetry. It is a book about cars, rock n’ roll, and love. It’s a book about America, performance, and life on the road. It’s a book about fender bender portraiture, story tellin’ tire tracks, and the never-ending search for the spirit under the hood”. Il tomo è disponibile in edizione limitata al costo di 50 dollari attraverso il sito del Dover Street Market.

* Morrissey bannato anche dalle ferrovie UK. I poster pubblicitari del suo ultimo album sono stati rimossi dalle stazioni ferroviarie dalla Merseyrail. In un’intervista a Music-News il Moz ha così risposto: It’s very Third Reich, isn’t it?. And it proves how only the feelings of the most narrow-minded can be considered within the British Arts. We are not free to debate, and this in itself is the ultimate rejection of diversity. If you ever see Question Time on BBC1, it is always exactly the same panel. I am afraid we are living through the Age of Stupid, and we must pray that it passes soon. I’m only surprised that Mary Whitehouse isn’t on the 10 pound note. But, no, I’m not about to go into combat with Merseyrail… could life get any more mediocre?”.

* Miley Cyrus grande protagonista della settimana. L’uscita del nuovo EP ‘She Is Coming’ – altri due saranno fuori entro la fine dell’anno –  e le prime esibizioni in alcuni festival europei l’hanno velocemente riportata alla ribalta. Sul sito ufficiale nella sezione riservata al merch ecco spuntare in vendita anche un preservativo: “Black wrapped She is Coming Condom” (costo 20 dollari) con in regalo il digital download del disco.