Up & Down #347. E che nessuno si offenda.

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Non teme i piagnoni la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Fabrizio Zampa torna a ruggire su IlMessaggero.it presentando i live della settimana. Ovviamente quando si tratta di nome straniero l’ignoranza si mescola al copia-incolla fatto male su Wikipedia. In questo caso ecco come inquadra i Low: Protagonisti dello slowcore, quel rock indipendente lento, composto e suonato senza fretta né esagerazioni, la band dei Low viene da Duluth, città del Minnesota dove nel 1941 nacque Robert Allen Zimmerman, ovvero Bob Dylan […] Attenti a temi di una certa spiritualità e a un modo morbido di usare ritmi, voci e suoni, vengono spesso considerati fra i poeti del rock statunitense, e hanno infatti prodotto un rock di classe e con bei testi, lento e intimista“. E giù applausi.

* Presentata la nuova edizione del Rock in Roma. Ecco come i media hanno lanciato la notizia. Iniziamo da IlTempo.it e Alberto Fraja. Titolo: “Roma d’estate: caput Rock. E dentro: “Dal progressive contaminato di gothic degli inglesi Anathema all’easy listening spiaggiaolo di Calcutta; dal raffinatissimo elettro-pop dei Kraftwerk al rap di Capo Plaza…”. Applausi. E poi così random ci piacciono tantissimo le definizioni di “maniera” del tipo “rock in senso lato” e “festival diffuso”. Poi Antonella Nesi su AdnKronos.it parla di effetto Coez sul Rock in Roma, per poi chiarire: La new wave romana e i rapper e trapper del momento tirano più di tanti nomi internazionali”. Insomma un’orgia di articoletti ciclostilati con la cartella stampa davanti e qualche amenità sparsa per personalizzare. Il duro lavoro dell’impegnatissimo giornalista musicale.

* Billie Eilish continua a tenere banco nell’italietta nostra che trasforma tutto in fenomeno da baraccone. Sono mesi ormai che l’artista americana viene analizzata, vivisezionata, usando le solite parole, le solite frasi fatte, i soliti virgolettati (ancora Dave Grohl?!!). All’appello rispondono anche Wired.it “Chi è Billie Eilish, chiamata il futuro del pop – e MarieClaire.com con un titolo eccezionale: “In 17 anni di vita Billie Elish ha costruito il futuro del pop?”. Che bellezza.

[UP]

+ Michiel Eikenaar (Nihill/Dodecahedron).

+ Paul Raymond (UFO).

* Netflix si barcamena tra terribili flop + oscenità assortite a riuscite operazioni e curiosi approfondimenti. Insomma ogni tanto qualcosa di buono arriva. Il 17 aprile vedremo come sarà “Homecoming”, il documentario che racconta il Coachella di Beyoncé targato 2018. Ecco intanto il trailer.

* Nonno Bob Dylan aprirà nel 2020 a Nashville un locale/distilleria che si chiamerà proprio come il suo whisky commercializzato da circa un anno. “Heaven’s Door Distillery and Center for the Arts” sarà ubicato in quella che oggi è una chiesa metodista sconsacrata.

* Complimenti a Bruce Dickinson diventato cittadino onorario di Sarajevo. Riconoscimento che gli è stato dato ricordando quello storico concerto che gli Iron Maiden tennero nel 1994, quando la città bosniaca era sotto assedio da parte delle forze serbe.

* Tanti auguri a Morrissey che ha dovuto posticipare le prime date del tour canadese a causa di problemi di salute. “Due to a medical emergency stemming from an accident incurred while traveling in Europe, Morrissey will be forced to postpone his performances in Vancouver to October 14th and 15th, 2019. Spirits are high and the artist is on the path to a swift recovery. All tickets will be valid for the new date and exchanges will not be necessary. Thank you for your understanding. Morrissey looks forward to making his long-awaited return to the city and wishes to deeply thank everyone for their patience. All remaining dates on Morrissey’s tour will resume as planned, commencing in Toronto on Friday Apr 26″.

* Copertina che spetta a Donald Glover (Childish Gambino) che a sorpresa ha presentato (al Coachella e su Amazon Prime) il nuovo film “Guava Island” (durata meno di un’ora per la co-regia del fido Hiro Murai). Con lui anche Rihanna e Letizia Wright.