Up & Down #339. E che nessuno si offenda.

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Non teme le banalità la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Achille Lauro nuovo Dio del rock’n’roll ospite a Che Tempo Che Fa. Spiega il suo brano: “una fusion di più generi… che si ispira agli anni ’70 e ’80… insomma alla grande musica con la A maiuscola…”. Meraviglioso. Avanguardia pura. Come l’opera di santificazione (in culo a Mediaset, in una battaglia a distanza davvero penosa) da parte di Fabio Fazio che per ripicca trasforma Lauro in esempio per i giovani, grande romanziere, genio. L’Italia al suo peggio storico.

* Una delle cose più orribili in circolazione. Scult degli scult. Il “musical” costruito sulle canzoni di Lucio BattistiUn’avventura” con protagonisti Laura Chiatti e Michele Riondino. Siamo al top.

* Su Amica.it focus sull’audiolibro di Paola Maugeri: La ‘signora del rock‘ racconta come è stato leggere il suo ‘Rock and Resilienza’”. E poi Che, tutte le mattine, su Virgin Radio conduce Paola is virgin. Le anime rock la ascoltano e la seguono. In Rock and Resilienza, ci porta nel backstage della vita dei rocker più famosi. Leggendocele… Non per nulla la chiamano la signora del rock…”. Non per nulla siamo in Italia.

* Finalmente il mistero che attanagliava l’Italia da anni è stato (sembra) svelato. Liberato è Livio Cori. Lo dice l’eminente professore Ugo Césari che è stato addirittura scomodato per eseguire un’analisi spettrografica della voce del cantante napoletano. Guardo fuori dalla finestra ed è anche uscito il sole. Miracolo.

* I Wilco (del mio amico Wilko) tornano in Italia. Una delle due date sarà a settembre al Fabrique di Milano. Il club posta giulivo l’annuncio dell’avvenimento… mettendo però la foto degli Snow Patrol! Accecati.

* Il New York Times colpisce ancora. Questa volta l’inchiesta sugli abusi e molestie verso il gentil sesso è diretta a Ryan Adams, a quanto pare accusato da alcune donne (dall’ex moglie Mandy Moore Phoebe Bridgers, fino purtroppo a una ragazza all’epoca dei fatti minorenne) di “abuse and sexual misconduct”. Nell’articolo le risposte dell’avvocato dell’artista che poi rompe il silenzio con una serie di post via Twitter: I am not a perfect man and I have made many mistakes. To anyone I have ever hurt, however unintentionally, I apologize deeply and unreservedly. But the picture that this article paints is upsettingly inaccurate. Some of its details are misrepresented; some are exaggerated; some are outright false. I would never have inappropriate interactions with someone I thought was underage. Period. As someone who has always tried to spread joy through my music and my life, hearing that some people believe I caused them pain saddens me greatly. I am resolved to work to be the best man I can be. And I wish everyone compassion, understanding and healing”.

24 ore dopo si aggiunge l’apertura di un’inchiesta da parte dell‘FBI che riguarda il coinvolgimento della ragazza minorenne (“In response to The Times’s article, F.B.I. agents in the bureau’s New York office on Thursday took the first steps to open a criminal investigation, according to the official, who declined to be identified because the person was not authorized to discuss it publicly. The agents, from the Crimes Against Children Squad, will seek to interview the woman, the official said, and try to obtain the text messages and any other evidence she may have in her possession. If they find her account credible, they will take other investigative steps, which could include subpoenaing both her cellphone records and those of Adams from their service providers, the official said”).

Le nuove testimonianze di Karen Elson (“I also had a traumatizing experience with Ryan Adams. While I’m not quite brave enough yet to speak about my specifics. I’m encouraged that many women have bonded and helped each other heal. This is the power of sisterhood and I’m very grateful for these women”), di Phoebe Bridgers (“It’s been a weird week and I wanted to say a couple things. Thank you from my whole fucking heart to my friends, my bands, my mom. They all supported and validated me. They told me that what had happened was fucked up and wrong, and that I was right to feel weird about it. I couldn’t have done this without them. Ryan had a network too. Friends, bands, people he worked with. None of them held him accountable. They told him, by what they said or by what they didn’t, that what he was doing was okay. They validated him. He couldn’t have done this without them. Guys, if your friend is acting fucked up, call them out. If they’re actually your friend, they’ll listen. That’s the way this all gets better”), di Jenny LewisLiz Phair, Natalie Prass, oltre alla cancellazione dell’uscita del nuovo album (di tre) ‘Big Colors’ prevista per il 19 aprile.

[UP]

+ Phil Western.

+ Joe Hardy.

+ Matt Yu (Christines/Sapphire Mansions).

+ Ken Nordine.

+ Kofi Burbridge (Tedeschi Trucks Band).

* Davvero un brutto periodo. Dopo gli auguri doverosi a Ozzy Osbourne e Lindsey Buckingham (operato al cuore ha subito alcuni danni alle corde vocali), il nostro pensiero corre a Ron Peno (Died Pretty) a cui è stato diagnosticato un tumore alla gola e al prode chitarrista irlandese Bernie Tormé (Ozzy Osbourne, Ian Gillan…) che “is extremely ill in intensive care with virulent double pneumonia. We ask for your prayers”.

* Ancora rigurgiti sanremesi. Doverosi però. Mauro Pagani: “Ultimo deve imparare a perdere. Nessun dubbio della giuria, quello di Mahmood il brano migliore”. Grazie maestro.

* Tanti auguri a Kevin Parker dei Tame Impala che ha sposato la ragazza di sempre Sophie Lawrence. Una cerimonia top-secret andata in scena in una bellissima tenuta (Western Australia) davanti a circa 175 invitati. “The reception appeared to be a wild affair, with a midnight delivery of 150 McDonald’s cheeseburgers and a near-dawn finish”. Perfetto.

* Copertina dedicata all’ennesima collaborazione da parte del marchio Vans. Che lancia i modelli griffati Led Zeppelin e che entro la fine dell’anno manderà nei negozi quello “Hunky Dory” in onore di David Bowie. Due i modelli Zep: “low tops featuring the band’s iconic symbols from their fourth LPand high tops displaying the famous Hindenburg disaster picture that Zeppelin used on the cover of their debut album. Both shoe styles feature a black base, highlighted with white and red writing”.