Up & Down #336. E che nessuno si offenda.

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Non teme i porca puttena la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* A marzo esce ‘Start’ il nuovo album di Ligabue, poi il tour estivo”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre provi un maritozzo di forma ovale farcito con marmellata e crema.

* “Adrian“. Nessun senso. Tanti perchè. Imbarazzo e vecchiume.

* Ma c’è di peggio. O come pensa qualcuno di meglio. Su IlGiornale.it il solito mitico Paolo Giordano è sicuro: In tv Al Bano è rock e Celentano è lento”. Povera patria.

* Sanremo cala gli assi da novanta. Super ospiti e ospiti per i duetti. Dopo Bocelli, Elisa e Giorgia la Rai conferma anche Antonello Venditti (ormai sdoganato purtroppo dalle generazioni inutili dell’indie) mentre per i duetti ci piace sottolineare Arisa con Tony Hadley. Grazie.

* Un servizio a settimana sul TG5, le radio nuovamente invase dai Greatest Hits, i media impazziti, le sale piene, parodie e versioni napoletane, il musical con Anastacia (!!!), tribute band rispuntate come funghi dopo la pioggia, le cinque nomination agli Oscar, le suore che cantano ‘We Will Rock You’ e diventano virali, Morgan e lo speciale sulla Rai (già DOWN nei numeri scorsi), fino all’articolo di Dove/Corriere della Sera che titola Bohemian Rhapsody: dal film ai luoghi della memoria di Freddie Mercury. Alla ricerca delle città più amate dal leader dei Queen: dalle origini a Zanzibar all’adottiva Londra, passando per il Giappone, Budapest e Montreux”. Siamo al puro delirio. Ma a noi viene da dire solo una cosa: i Queen e ‘Bohemian Rhapsody’ ci hanno rotto magnificamente i coglioni. Terzomondismo culturale alla riscossa. E ora tutti a rivedere i film di Lino Banfi!

* Thom Yorke annunciato in Italia a luglio. IlMessaggero.it come sempre risponde vigile e presentissimo sul pezzo: Due giorni con Thom Yorke. Il compositore britannico e storico frontman dei Radiohead […]  sarà il 20 luglio a Umbria jazz, dove si esibirà all’arena Santa Giuliana di Perugia e il giorno dopo all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Peccato che le date siano 5.

* Su LaStampa.it invece, sempre parlando di Yorke nel nostro paese, piccolo errorino di copiatura sul cognome del batterista Joey Waronker: “… con il gruppo Atoms For Peace composto dal bassista Flea (Red Hot Chilli Peppers), dal produttore Nigel Godrich, dal batterista Joey Wronker…”. Manca una “A”, manca un correttore.

* Su Repubblica.it la fondamentale intervista agli Skunk Anansie in occasione dell’uscita di un live (!) che celebra 25 anni di carriera (!!). Skin si da una risposta: “Anni fa il radicalismo in musica era normale, o almeno molto più diffuso. Adesso c’è ancora, certo, ma soprattutto nelle band underground, quelle fuori dai giochi. Noi vogliamo esserlo nel mainstream. Forse è anche per questo che siamo molto più popolari in posti come Olanda, Svizzera, Polonia, e ovviamente Italia. Fuori dai giochi che contano da sempre.

[UP]

+ Oliver Mtukudzi.

+ Bruce Corbitt (Warbeast/Rigor Mortis).

+ Michel Legrand.

+ Edwin Birdsong (esempio: un campione della sua ‘Cola Bottle Baby’ figura in ‘Harder, Better, Faster, Stronger’ dei Daft Punk…).

* Jon Bon Jovi ha aperto le porte del suo ristorante JBJ Soul Kitchen (siamo a Red Bank nel New Jersey) per offrire pasti gratis ai dipendenti federali “fermati” dallo shutdown: “The JBJ Soul Kitchen and The Murphy Family Foundation would like to announce that the Soul Kitchen in Red Bank, New Jersey will be open on January 21 from 12:00 – 2:00 pm to provide meals for furloughed Federal workers and their families. In line with our mission, Federal workers are encouraged to join us for a delicious meal and to learn about additional support and resources available in our community. Our location is easily accessible by NJ Transit one block from the Red Bank Train Station”. Stessa iniziativa presa da Gene Simmons e Paul Stanley nei loro ristoranti Rock & Brews.

* Sarà Emer Reynolds a dirigere il docufilm “Phil Lynott: Songs For While I’m Away“. Un doveroso racconto che ha come protagonista il genio del musicista irlandese (scomparso nel 1986 all’età di 36 anni) e che avrà tra i contributi anche quelli di Eric Bell, Scott Gorham, Darren Wharton, Midge Ure, Brush Shiels, Adam Clayton, Suzi Quatro, Huey Lewis e James Hetfield.

* Birmingham rende omaggio ai Black Sabbath che nella città inglese si formarono nel 1968. A febbraio cose grosse in onore di Ozzy e compagni: “The town will salute the band by erecting a bench in their honor, and by re-naming a bridge Black Sabbath Bridge. The bench will be handmade, stainless steel, forged in the city by Gateway Steel Fabrications. It includes images of Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler and Bill Ward with the words ‘Geezer. Ozzy. Tony. Bill. Made in Birmingham 1968’ etched on it. It will be placed on the to-be-named Black Sabbath bridge on Broad Street”.

* In sala dal 20 febbraio il docufilm “Westwood: Punk, Icon, Activist” (diretto da Lorna Tucker) che celebra la figura leggendaria di Vivienne Westwood. L’ascesa verso il successo, l’importanza socio-culturale, l’incontro con McLaren, ovviamente il punk, i Sex Pistols, la moda… interessante e forse imperdibile.

* Anche Morrissey diventa protagonista come pupazzetto della serie Funko (London Toy Fair). Morrissey Pop! Vinyl Figure si può già ordinare con consegna prevista a luglio.

* Copertina per il simpatico video-contest che vede come protagoniste le HAIM e Emma Stone. Viene ricreato ‘Stop’ per dare la possibilità di volare in UK ad assistere proprio alla reunion delle Spice Girls assieme alle sorelle Haim e all’attrice. “The contest is in conjunction with Omaze, and fans can gain entries by donating to the campaign (funds will support of the Child Mind Institute, Comic Relief, Girl Up, Los Angeles LGBT Center and PATH)”.