Up & Down #335. E che nessuno si offenda.

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Non teme il rinnovamento la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Morgan su Rai2: uno speciale su Freddie Mercury in attesa di «The Voice»”. Notizie di una combo letale che non vorresti mai leggere mentre addenti del pane alle nocciole con un tocco di albicocca.

* Susanna Galeazzi, chiamata in causa nello scorso numero per l’ennesimo “errore” giornalistico, ci risponde via Twitter. Con tutto il rispetto e tralasciando la verve ironica che contraddistingue da oltre dieci anni questa rubrica, è certo davvero un peccato cara Susanna… che non ci sia proprio nulla per cui complimentarsi.

* Toto Forever, nel deserto della Namibia suonerà per sempre ‘Africa’”. Che culo! “L’installazione sonora dell’artista tedesco Max Siedentop: il brano riprodotto in loop continuo con un impianto audio alimentato da batterie solari”. E che pioggia biblica sia.

* Ad un anno dalla morte di Dolores O’Riordan giusto ricordarla così: “Dolores O’Riordan, la voce d’Irlanda che sognava il rock”. Su Repubblica.it Gianni Santoro traccia la storia: “Lei con un manipolo di artiste – Shirley Manson dei Garbage, Courtney Love, Pj Harvey, ma anche Skin con gli Skunk Anansie, Carmen Consoliriuscì a dimostrare che un altro rock era possibile e a indicare la strada a stuoli di ragazzine che non si sentivano rappresentate”.

* Rimaniamo sulle fondamentali pagine di Repubblica.it grazie all’eroe dei due mondi Gino Castaldo. Il Festival della canzone italiana come protagonista. Egli è sicuro: “L’impressione a caldo, dopo la maratona di ascolto, è quella di un’aria di rinnovamento grazie a Nino D’Angelo, Achille Lauro, Daniele Silvestri, Motta. Certo è solo un’impressione confermata però anche dentro l’articolo. “Grazie a Nino D’Angelo che con Livio Cori si tuffa in oniriche sonorità in chiave autotune, grazie a Achille Lauro, spavaldo e rock’n’roll…”. Un motivo in più per guardarlo col fiato sospeso e la bestemmia in canna.

[UP]

+ Bonnie Guitar.

+ Lorna Doom (Germs).

+ Debi Martini (Red Aunts).

+ Reggie Young (The Memphis Boys/Elvis Presley/Johnny Cash/John Prine…).

+ Ted McKenna (Sensational Alex Harvey Band/Rory Gallagher…).

* Lo sappiamo. Una delle più celebri icone del mondo musicale e uno degli assi più forti nel mondo del poker. Steve Albini si è confermato campione lo scorso giugno vincendo a Las Vegas il World Series of Poker e portandosi così a casa la somma di circa 106mila dollari. A lui è dedicato il documentario “Albini Cashes In” realizzato per la serie online Poker Central’s “Stories From the Felt”.

* La grande prova di Miley Cyrus durante lo show tributo a Chris Cornell. La cantante americana in una straordinaria versione di ‘Say Hello 2 Heaven‘. Sbem!

* Per celebrare l’anniversario del famoso “incidente” del pipistrello – accaduto il 20 gennaio 1982 al Veterans Memorial Auditorium di Des Moines nell’Iowa – Ozzy Osbourne mette in commercio un simpatico oggettino: “Today marks the 37th Anniversary since I bit a head off a f*cking bat! Celebrate with this commemorative plush with detachable head”. Il pipistrello giocattolo a cui si può ovviamente staccare la testa!

* Potrebbe essere uno degli “UP” dell’anno. Robbie Williams che si traveste da Robert Plant, piomba in giardino della sua abitazione, prendendo per il culo il vicino Jimmy Page con il quale ha una diatriba da circa cinque anni. I due abitano a Kensington (Londra) nel palazzo Tower House (di fine ‘800) e per via di beghe legate a lavori di ristrutturazione (bla bla bla) – vari consigli di quartiere hanno dato lo stop a Williams e Page si è sempre opposto – l’ex-Take That ha cominciato (a quanto sembra) a tormentare il vicino ex-Zeppelin con musica hard rock a tutto volume e con il travestimento dei travestimenti. Per una copertina dedicata (ma soprattutto ESCLUSIVA) questo basta e avanza.