Up & Down #334. E che nessuno si offenda.

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Non teme il gelo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “Un anno dopo la morte di Dolores O’Riordan il nuovo album dei Cranberries. Notizie che non vorresti mai leggere mentre ritorni al tuo antico amore: il cornetto alla crema abbattuta.

* Il caso triste e schifoso di R Kelly.

* Alle figure barbine ormai è abituato. Un alticcio Dave Grohl, durante uno show dei Foo Fighters al The Joint at Hard Rock Hotel di Las Vegas, “inciampa” cadendo dal palco dopo aver fatto il fenomeno cercando di bere una semplice birretta.

* Un titolo che rappresenta e vale per tutti gli altri (da SkyTG24.it): Tre anni senza David Bowie, il Duca Bianco che rivoluzionò il rock“.

* Mike Patton annunciato per cantare l’inno nazionale in apertura del playoff di NFL tra Dallas Cowboys e Los Angeles Rams al Los Angeles Memorial Coliseum. Qualche ora prima dell’evento però il cantante americano annulla via social: “Sorry football folks, i woke up feeling horrible. No anthem today for me!”. 🙁

* Ci risiamo. La recidiva Susanna Galeazzi (figlia di Giampiero) continua infatti a sparare banalità e stronzate in prima serata sul TG5. Dopo l’epocale scambio di persona tra Neil Young e Neil Diamond di qualche mese fa (“come il menestrello canadese costretto al ritiro perché malato di Parkinson…”), sabato sera parlando della copertina del primo Zeppelin: “raffigurante un SOMMERGIBILE“. Per la cronaca il servizio verteva sul 1969 anno della svolta per il rock (!). I Beatles si sciolgono (immagini del solito concerto sul tetto…) e poi ecco il debutto dei Led Zeppelin. Preciso, esaustivo, utile. Brava Susà.

[UP]

+ Phil Durr (Big Chief/Five Horse Johnson).

+ JJ Hackett (Stars/Mondo Rock).

+ Joseph Jarman.

+ Clydie King (Bob Dylan/Lynyrd Skynyrd backup singer).

* I 75 anni di Jimmy Page.

* Complimenti a Missy Elliott che diventa la prima artista hip-hop ad essere inserita nella prestigiosissima Songwriters Hall of Fame. Con lei anche Dallas Austin, Tom T. Hall, John Prine, Jack Tempchin e Yusuf Islam (Cat Stevens).

* Flea sempre più abbonato al colore rosso. Anche questa settimana con uno scatto toccante. Il ricordo dell’amico Hillel Slovak. “My thoughts will always be with my beloved brother. A painter, a musician, an intellectual, a hilarious and wild joker, and a lover of his friends. He asked me to start playing the bass, changing my life forever, and that’s only one of many ways he influenced my growth. ❤️❤️❤️ happy to be sitting by his grave on this sweet and mellow rainy day”.

* Tra gli auguri via social arrivati a ricordare e tributare il compleanno di David Bowie, il più singolare ci sembra quello di Moby che posta una significativa “fotografia”. “Happy birthday, David. You’re always missed”.

* Standing ovation per Maximum Rocknroll che mette la parola fine alla sua avventura. La storica fanzine punk (con annesso radio show) chiude infatti i battenti dopo 37 anni. Qui il comunicato ufficiale.

* Copertina della serie “oggi sposi”. Tanti auguri a Wayne Coyne (57 anni) che il 5 gennaio, a Oklahoma City, si è unito ufficialmente alla sua compagna (dal 2012) Katy Weaver come racconta lui stesso via social: “Miss Katy @katyweaver and I were married in a glorious rooftop ceremony on the roof at @plentymercantile in downtown OKC!!! Sorry for not posting about it ( the wedding ) but we were very very busy getting it all together and visiting with Freinds and family that had come from far away.. so.. We ( Katy n Me with baby boy on the way !!) enter into this new year as a new family”. Matrimonio celebrato in una bolla gigante (ovviamente) per la coppia che presto cullerà tra le braccia un bambino.