Up & Down #327. E che nessuno si offenda.

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Non teme le pozzanghere la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Tuttosport.it mancava all’appello e risponde presente così: “Georgina si sente rock in attesa delle nozze con CR7″. Abbrutimento.

* IlGiornalediBrescia.it si esalta con una delle operazioni più mostruose di sempre: “Dire Straits Legacy, l’esaltante dream team del rock“. 

* Anno 2018 quasi 2019. Eppure al peggio del peggio non c’è mai fine. Cristina D’Avena continua a rimanere nel cuore della gente (!?!). Per quelle quattro(centomila) sigle di cartoni del cazzo. “Cristina D’Avena, i miei duetti da fatina rock’n’roll, “Sono una fatina rock’n’roll e la mia musica non è più di serie b. Oggi è pop”, “Ora mi sento una fatina rock. Ai miei duetti manca Jovanotti”, “D’Avena, duetti da fatina rock’n’roll, “Sono una fatina rock, non un sex symbol”. Solo alcuni esempi del clamore sui media. Povera e disgraziata la nostra italia terzomondista musicale.

* Anno 2018 quasi 2019. Esce edito da De Agostini il nuovo magazine cartaceo “Vynil“. Mancava. Come no. L’ennesimo esperimento di proporre la novità. Che in Italia è sempre la stessa. Ancora Bob Dylan, ancora monografie (che parola oscena) e copertine dedicate a personaggi che non sono mai stati trattati, analizzati, vivisezionati, macellati, dati in pasto alla ruggine e all’ottusità. E allora prossimamente Queen, John Lennon… mancava. Come no.

* Su Repubblica.it il nostro eroe Gino Castaldo e un indefinibile articolo che vuole essere trattato di musica, un filosofeggiamento dell’ABC, una banalità come ovvio che sia, da Elvis ai Maneskin. Chiedersi “MA PERCHE'” non serve più. Piuttosto chiedersi “MA QUANDO FINIRA’?”. Ecco a voi “In morte del rock: la rivoluzione è finita“.

* Il ridicolo corre via Twitter. SkyTG24 a proposito della morte di Freddie Mercury. Broncopolmonite.

* Stessa figura le giornaliste del TG3 (siamo all’ora di pranzo di sabato) e del TG5 (edizione serale, nei titoli) che nel tributare il leader dei Queen lo ricordano come l’autore di ‘Bohémien Rhaposdy’… si proprio così… non Bohemian ma Bohémien pronunciato in francese. Taccivostra e dei Queen e dell’ignoranza e dell’Italia e del Ruock.

[UP]

+ Al James (Showaddywaddy).

* Gli At The Drive-In tracciano una riga e ringraziano così a tre anni dalla reunion. “In October of 2015 we sat in a hotel room and decided to really do this again. No reunion, just tour, write a record while on tour, record it, and tour again. Three years and a month later here we are. We finished multiple world tours and got to release our full length Interalia and our EP Diamanté in the process. Last night we played our last show on this cycle in Porto Alegre, Brazil. To say we are emotional, humbled and proud would be an understatement. With the help of @rawpowermanagement , @riserecords , our great agents at WME and CAA, and all our day to day hard work of keeping this unit running, we got here with a smile on our face and a few tears in our eyes. We want to thank all the crew, fans, promoters, and anyone else that got it going everyday on tour. We are looking forward to taking a break and taking in all that we had the privilege to do. Thank you for everything. See you next time. With love- Tony, Omar, Paul, Cedric, and Keeley”.

* Tanti tanti complimenti a Snoop Dogg che nel 25esimo anniversario del suo debutto discografico “was honored for all his contributions to entertainment with his very own star on the Hollywood Walk of Fame”. Alla cerimonia il rapper 47enne è stato introdotto da Dr. Dre, Quincy Jones e Jimmy Kimmel.

* “As we reported previously, the David Bowie is exhibition has been digitally immortalised for the David Bowie is Augmented Reality mobile app, available in iOS and Android on 8th January 2019″. Una app che farà la gioia di chi non è riuscito a visitare la straordinaria mostra e di quelli che visitandola non l’hanno proprio dimenticata.

* Ogni “Fallonata” meriterebbe una colorata di rosso. Così anche questa volta il buon Jimmy Fallon fa centro ospitando Bob Dylan in uno sketch davvero divertente… “Jimmy Takes Bob Dylan to the Circus“.

* La copertina è dedicata ancora alla famiglia Bowie. La scomparsa dell’amato regista Nicolas Roeg viene così ricordata da Duncan Jones. “Just heard another great storyteller, the inimitable Nicolas Roeg left us today. What an incredible body of work he’s left us with! All my love to his family. Thank you for making so many brave choices, & giving this strange little lad in pajamas an ongoing love of filmmaking”.