Up & Down # 318. E che nessuno si offenda.

345

Non teme il sudore la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “Ad-Rock and Mike D Say Eminem Did Not Ask for Permission to Copy the Beastie Boys”. I due intervistati durante “The Strombo Show” hanno rivelato di non aver ricevuto nessuna chiamata da Eminem. Mike D: “I got maybe 10 text messages, 20 text messages. And I’m like, Why do I all of a sudden have like 50 text messages? I better see what’s going on. Everybody’s forwarding me the album cover from, like, the Twitter feed, or whatever. So, that’s how we found out about it”.

* Poi sull’Hollywood Reporter lo stesso Eminem si “prende” un’intera pagina per deridere le critiche negative ricevute per ‘Kamikaze’. Quanto hai rosicato zi?

* Ed Sheeran in Italia. Take That in Italia. L’Italia in Italia.

* Bono ha incontrato Papa Bergoglio. Ormai siamo a livelli di Ethan Hunt neanche più James Bond. L’uomo TUTTO ha dichiarato: “abbiamo discusso di micro e macro, dei cambiamenti che devono avvenire a livello locale, e di come dobbiamo rivedere la bestia selvaggia che è il capitalismo, che non è immorale ma amorale, e richiede il nostro impegno…“. Siamo apposto.

* E niente, avremmo voluto rallegrarvi con qualche pesante immersione nel marrone grazie alle notizie della settimana – The Cure a Firenze, addio dei Kiss con l’ultimo tour nel 2019 – ma le news apparse su tutti i media al 99,9% sono stati copia-incolla (soliti) dalla notizietta madre sparata dall’ANSA. Tutto triste comunque.

* Fabrizio Zampa e la sua rubrichetta di eventi su IlMessaggero.it era un po’ che latitava da queste parti, ma il ritorno è in grande stile. Sui Voivod: “Una band per band: si definiscono così i canadesi Voivod, quattro ex ragazzi di Jonquiere, nel Quebec, che suonano insieme dal 1981 un rock thrash, progressive, metal e futuristico. Hanno venduto un milione di dischi e ne hanno viste di tutti i colori. Storditi dall’arte, dediti all’hashish, influenzati da Venom e Mötörhead…”. Sugli Hypnotics: “… la formazione britannica Thee Hypnotics, nata nel lontano 1985 a High Wycombe, Buckinghamshire, che ha fatto storia con tre ottimi album e ha dato concerti pieni di energia. La band ha segnato un periodo nel quale la scena psichedelica inglese degli ultimi anni Ottanta ha incontrato il garage rock nato nei primi anni Novanta a Seattle e nel nordwest americano. Eroe.

* Su LaStampa.it parliamo di Moda. “Philipp Plein rende omaggio a Michael Jackson: il tributo è militare/rock. Certamente. Siamo ormai su nuove frontiere. Meraviglia.

* Kazu Makino (Blonde Redhead) che su Instagram pubblica una “storia” per commentare il caso dell’espulsione di Ronaldo. Ma perchè???

* Suge Knight patteggia 28 anni di carcere per l’omicidio di Terry Carter avvenuto nel 2015. Magnifico il titolo de IlPost.it > Il criminale e produttore discografico Suge Knight ha patteggiato 28 anni di carcere per omicidio colposo”.

* Il nulla trasformato in roboante articolo. Su Nextquotidiano.it si parla del nuovo programma di Alberto Angela dedicato a Pompei, sotto la lente d’ingrandimento lo spot di Rai 1 che citando i Pink Floyd, ha inserito un brano “sbagliato” perchè… “Ma nel promo di Alberto Angela c’è un errore. Mentre Angela parla di Goethe, Picasso e dei Pink Floyd si sentono le note di Shine on You Crazy Diamond, che però non poteva essere suonata a Pompei perché sarebbe stata pubblicata tre anni dopo, in Wish You Were Here (1975). Un piccolo insignificante Down che diventa un grande Down. Grazie.

* Poi apri Facebook e a volte il marrone ti cade tra le braccia all’improvviso. “Sta per arrivare la Regina del Rock, Paola Maugeri”. Vado a fare il passaporto.

[UP]

* Chas Hodges (Chas & Dave).

* Complimenti a Roy Molloy (sassofonista e partner artistico di Alex Cameron) che ha salvato dall’annegamento un surfista nelle acque di Rockaway Beach (NY). “The young guy’s mom and dad were sorta yelling and screaming for help. He was floundering, drowning. I don’t think he would’ve been able to get himself in”. Poi su Twitter: “Much love you guys. Please stay in the patrolled areas at the beach if you’re not a strong swimmer”.

* A Milano dal 18 settembre al 9 ottobre, presso And’studio (in via Pietro Colletta), arriva il progetto “Extraordinary Rebels. A photographic exhibition by Janette Beckman“. Il punk raccontato dagli scatti della fotografa e documentarista inglese.

* Sempre curiose e divertenti le puntate di “What’s in My Bag?” direttamente da Amoeba Music a Los Angeles. Protagonisti questa volta sono i mitici Fu Manchu.

* Complimenti a Easy Jet che per il nuovo spot utilizza ‘Dreams’ di Cat Power.

* Gli stessi che vanno al cantante/compositore Jeremy Dutcher che ha vinto il prestigioso Polaris Music Prize per l’album ‘Wolastoqiyik Lintuwakonaw’. E ai Wolf Alice che invece hanno trionfato ai Mercury Prize grazie al disco ‘Visions of a Life’.

* Sarà pubblicato il prossimo 7 marzo “This Searing Light, the Sun and Everything Else: Joy Division – The Oral History”, il nuovo libro di Jon Savage che racchiude la storia dei Joy Division in una serie di preziose interviste. Tra i protagonisti anche Bernard Sumner, Peter Hook, Stephen Morris, Deborah Curtis, Peter Saville.

Björk vende la sua modesta casetta di 3mila metri quadri a Brooklyn per circa 9 milioni di dollari. Complimenti.

* Il Manchester Evening News pizzica Morrissey in bella compagnia a Alderley Edge.

* Jack White ha donato 30mila dollari che serviranno al restauro della casa dove venne girato il cult movie “The Outsiders” (“I Ragazzi della 56a strada”, 1983) di Francis Ford Coppola. Siamo a Tulsa in Oklahoma: “Danny O’Connor is leading an effort to turn the house into a museum about the Francis Ford Coppola film that’s based on S.E. Hinton’s 1967 novel of the same name. O’Connor says White’s donation helped meet a $75,000 fundraising goal”.