Up & Down # 317. E che nessuno si offenda.

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Non teme i Mogol la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Red Hot Chili Peppers to begin work on new album”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre pranzi in versione light con un cetriolo e una banana.

* Sapere che esistono i “Prog Awards“.

* Anche no. Lana Del Rey, Courtney Love, Frances Bean Cobain.

* VirginRadio.it è ormai sempre parco di grandi rivelazioni, scoop e boiate di livello Defcon 5. “FOO FIGHTERS: DAVE GROHL HA LASCIATO UN’IMMENSA MANCIA IN UN PUB “NEL NOME DEL ROCK’N’ROLL”! LA FOTO DELLO SCONTRINO SPIEGA IL PERCHÉ”.

* IlMessaggero.it regala emozioni condensate in un tributo totale al mondo Wikipedia prima che ai The Go-Betweens. La forza delle idee (degli altri).

* Esempio di come il “giornalismo” italiano musicale sia totalmente schiavo e copione. Uno dei tanti “media” che si sono “ispirati” ai trend stranieri, Panorama.it che piazza in sequenza in “prima pagina” roba così: “Le 25 canzoni più belle del 2018 (finora…)”, “I 15 migliori album del 2018 (finora…)”, “Lucio Battisti: le 20 canzoni indimenticabili”, “I 5 festival musicali da non perdere a settembre”, “Roger Waters: le 10 canzoni indimenticabili senza i Pink Floyd”, “I 15 migliori album italiani del 2018 (finora…)”, “I 100 concerti da non perdere nel 2018”. Quando ci sono le idee, c’è tutto (finora…).

* John Lydon e il crollo… orizzontale!

[UP]

Johnny Strike > Gary John Bassett (Crime).

Big Jay McNeely.

Maartin Allcock (Fairport Convention).

* “Tutto l’anno a fare/produrre/spingere/ascoltare merda e poi pensano di ripulirsi la coscienza e darsi un tono postando un pezzo di Battisti + frase nostalgica. ah pupazzi”. Grazie Nick.

* Per la prima volta aprirà le porte al mondo dei suoi testi. Kate Bush pubblica infatti “How To Be Invisible” il 6 dicembre via Faber. L’introduzione è di David Mitchell: “For millions around the world Kate is way more than another singer-songwriter: she is a creator of musical companions that travel with you through life. One paradox about her is that while her lyrics are avowedly idiosyncratic, those same lyrics evoke emotions and sensations that feel universal”.

* La rivelazione assai divertente di Paul McCartney (“Ai tempi dʼoro dei Beatles io e John ci siamo divertiti con masturbazioni di gruppo”) deve aver sortito i giusti effetti se è vero che con il suo nuovo album Macca torna al numero 1 della chart di Billboard dopo ben 36 anni. Genio.

* Da applausi il tributo degli Alice In Chains a Burt Reynolds. L’attore americano è stato infatti ricordato durante lo show di Dallas, quando è stata proiettata l’immagine ritoccata dell’album ‘Dirt’ diventata magicamente ‘Burt’.

* Tanti auguri di pronta guarigione a Dylan Carlson (Earth) costretto ad un ricovero d’urgenza a Berlino durante il suo tour solista. Dal letto d’ospedale scrive via social: “Still in hospital in berlin thank you for all yr well wishes. After much thought and deliberation, I will have to cancel the rest of my european/UK tour. Due to my liver issues I had a gallstone pass leading to an internal infection and high fever. In 2010 I had liver failure and was diagnosed with hepatitis B ‘wild type’, but the doctors here are saying there may now be something else going on in addition to that (currently awaiting more test results). I will have to take some time to rest and recuperate. I am very sorry to do this; those who know me well know that cancelling shows has never been an option for me, until now. thank you for all your concern, and i’m sorry for missin out on playin music for you all. drc”.

Una settimana dopo: “for those who wish to know, i was discharged from the hospital this weekend. grateful to be out of a hospital bed but will be continuing to rest over the next few weeks. thank you all for the well wishes – i was surprised, overwhelmed and deeply touched”.

* Cinque giorni dopo essere “ricomparsa” live, Elizabeth Fraser a sorpresa “compare” nel backstage dello show dei Garbage a Bristol. Shirley Manson in adorazione scrive: “I have had to wait a couple of days to post this because it was SUCH an incredible, intense honour for me to meet this magical person and therefore it has taken me a while to process the entire experience. One of the greatest voices of her generation. The genius Liz Fraser from the Cocteau Twins. One of my favourite artists of all time blessed us with her presence during our show a few days ago in Bristol. Like all decent human beings with even a semblance of taste, I hope she will decide to bless us again with her exquisite voice, her musicality, her genius sometime soon. A true, once in a lifetime great. I love her so much. Thank you Elizabeth Fraser. I owe you so much. And I love you. Deeply and sincerely”.

 

* Uno scatto che vale una vita. L’incontro tra Mick Jagger e Jerry Lee Lewis nei Sun Studios di Memphis, dove The Killer (oggi 82enne) registrò nel 1956 il suo primo singolo ‘Crazy Arms’, divenendo poi parte del leggendario Million Dollar Quartet, formatosi durante la storica sessione di registrazione (consumata proprio in quell’anno) assieme a Elvis, Johnny Cash e Carl Perkins. Insomma il figlioccio che incontra il padre. Simboli di un’epoca che ha segnato la via. L’unica.

* In copertina però ci finiscono le toccanti parole che Patti Smith scrive sui social nel ricordo del suo amato marito Fred Smith. “This is Fred Sonic Smith. I don’t know who took the picture. It is just him, in his khaki shirt and old alpaca sweater, perhaps deep in thought. Had providence allowed he would have turned seventy today, but he left us early in life. Fate bestowed his legacy to his son and daughter, both magnifying the elegance of his gestures, his dignity, his musicianship, and social activism. He was born in the blue mountains of West Virginia. His maternal grandfather a coal miner, his paternal grandfather a Kentucky sheriff. Fred Sonic Smith. Born on this day, September 14, 1948. He was a good man, a good husband, a good father, and a revolutionary humanist”. Pelle d’oca.