Up & Down #314. E che nessuno si offenda.

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Non teme le chiacchiere la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Il sito di Sky TG24. Titolo: “Robert Plant: i 70 anni della leggenda del rock. Dentro: “Ripercorriamo la vita e la carriera di Robert Plant, leggenda del rock, riga sotto > “Considerato uno degli artefici della nascita dell’hard rock…”. Basta così?

* La stessa testata sentenzia serena: “Chi sono gli Imagine Dragons, il gruppo rock del momento. L’articolo-biografietta lo lasciamo ai poveri posteri.

* L’orrore kitsch agli MTV Video Music Awards (VMAs). Tra le esibizioni più oscene certamente quella degli Aerosmith (!) con Post Malone vestito da autentico pagliaccio.

* Rimaniamo all’evento di cui sopra. Ha fatto discutere il tributo di Madonna ad Aretha Franklin da molti definito “inno a lei stessa”. Sei minuti di discorso e solo 30 secondi dedicati alla compianta artista americana. Il giorno dopo via Instagram la Ciccone puntualizza: “And just to clarify: I was asked to present video of the year by MTV! And then they asked me to share any anecdotes I had in my career connected to Aretha Franklin! I shared a part of my journey and thanked Aretha for inspiring me along the way. I did not intend to do a tribute to her! That would be impossible in 2 minutes with all the noise and tinsel of an award show. I could never do her justice in this context or environment. Unfortunately most people have short attention spans, and are so quick to judge. I love Aretha! R.E.S.P.E.C.T”. Non ci interessa, grazie.

* Il caso Asia Argento Vs Jimmy Bennett. In attesa di chiarezza totale il down è per tutti. Qui il comunicato del festival Le Guess Who? che annuncia il “ritiro” dell’attrice dal ruolo di co-curatrice della manifestazione: “Due to the volatile nature of the accusations surrounding Ms. Argento, she has chosen to withdraw from her curatorship of this year’s edition, while these issues remain open. Le Guess Who? supports her decision, as we consider it our responsibility to represent, to the best of our ability, the interests and integrity of all artists involved with our organization, and we strive to do this with sensitivity and respect. Le Guess Who? still supports all curated artists and their artistic output, and intends to keep all these artists involved within the general program for the 2018 edition”.

* Il ridicolo si palesa su d.repubblica.it che spara: Da David Bowie a Damiano dei Maneskin: quando l’uomo si trucca. Tutto questo per raccontare che: “Chanel lancia Boy, la prima linea di make up maschile. Seguendo il trend che nasce dal rock, passa da Hollywood e arriva fino a YouTube”. Per poi ribadire: Da David Bowie a Damiano dei Maneskin: sono tantissimi gli esempi di cantanti di ieri e di oggi che amano truccarsi giocando con un look ambiguo. Mostruosità.

* IlFattoQuotidiano.it indaga: Dieci anni di rock & choc. Dove è finita Lady Gaga?”. Piuttosto viene da domandarsi: “ma quale minchia di rock?”.

* Sono scomparsi anche Lindsay Kemp (vedi UP) e Ed King dei Lynryd Skynyrd. E il RUOCK si scatena sui nostri media tanto cari e presenti. Ecco allora in pieno delirio: “Morto Lindsay Kemp, il coreografo del rock: lavorò anche con David Bowie”, “Scompare a 80 anni Lindsay Kemp, la musa del rock, “Eʼ morto Ed King, pioniere del rock e chitarrista dei Lynyrd Skynyrd”, Il rock piange Ed King”, “Lindsay Kemp, una maschera che danzava tra rivoluzione sessuale e rock… giusto per citarne alcuni.

* LaStampa.it sezione Torino introduce il TOdays Festival. Paolo Ferrari si cimenta in un piccolo errore: “… dei longevi Echo & The Bunnymen guidati dal carisma e dal fascino britannico primi Anni Ottanta di Ian McColloughs. Peccato che il nome corretto sia Ian McCulloch.

[UP]

* Eddie Willis (The Funk Brothers).

Spencer P. Jones (The Johnnys, Beasts of Bourbon, Paul Kelly and the Coloured Girls).

* Ed King (Strawberry Alarm Clock, Lynyrd Skynyrd).

* Mako Sakamoto (The Tears, McAlmont & Butler, Neneh Cherry…).

* Kyle Pavone (We Came As Romans).

DJ Ready Red (Geto Boys).

* I 70 anni di Robert Plant.

* Ancora una colonna sonora nel CV di Mark Mothersbaugh (Devo) che firma la nuova serie animata (originale Netflix) di Matt GroeningDisenchantment“.

* Paolo Talanca su IlFattoquotidiano.it torna sul “raccapricciante” tributo ad Aretha Franklin opera di Giusy Ferreri e compagnia cantante. Non possiamo che condividere.

* Copertina tributo al mitico Lindsay Kemp scomparso a Livorno all’età di 80 anni.