Up & Down #31

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Non teme la kermesse sanremese la rubrica più giovane di Nerds Attack!. Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno s’offenda vi augura buon divertimento.

DOWN

* Come tutti gli anni c’è Sanremo. E come tutti gli anni ci sono le polemiche degli esclusi da Sanremo. Dopo il solito Al Bano (peraltro ospite) si è scatenata contro l’unto dal signore Fabio Fazio anche Anna Oxa (o quel che ne rimane). La cantante pugliese tuona: “Sanremo come il 1° Maggio”. Siamo d’accordo! Ma che tristezza la guerra tra poveri (dentro).

* Da qualche anno ormai è entrato nel parlare comune l’augurio “Buon lavoro”, non c’è persona (gentile) che non lo regali quotidianamente a qualcuno. Così ciclicamente, periodicamente anzi, fanno capolino altri termini che pian piano come virus letali si intromettono nella nostra vita. Oggi non riescono più a sopportarsi tutti quelli che usano a disgusto cose tipo: “can’t wait“, “epic win” o “epic fail“. Ma che vi siete bevuti il cervello? Andrebbero tassati. Altro che IMU. Fanculo l’inglese da social network.

* Le uniche critiche non costruttive che sono spuntate in giro per il web riguardo il nuovo dei My Bloody Valentine parlano all’unanimità di “lagna mortale”, “due palle” e cose di questo genere. Insomma parlare di noia per un album dei MBV è come dire che la Gioconda è brutta o che i Girasoli di Van Gogh li avrebbe fatti anche mio nonno. Tornate pure ad ascoltare il metallo, i Killers e l’electropop di questa minchia. Forza pedalare.

* All’asta su Ebay la Mercedes SEL 450 del 1980 appartenuta al signor Bono. Ma la vendita è stata un buco nell’acqua. Nessuno si è deciso ad acquistarla. Prezzo di partenza 90mila euro, prezzo finale 38mila. Emarginato.

* Nel programma quotidiano Avanti Un Altro, molto spesso protagoniste sono domande che vertono su cultura musicale (anche non scontatissima), come quella che capita ad un’attenta ragazza pronta a dare la risposta esatta riguardo chi siano gli autori del brano ‘Jump’ (Van Halen of course). Paolo Bonolis preso da eccitazione alle prime note del brano urla: “Sammy Hagar!”. Dimenticando o non sapendo che l’ex-Montrose arrivò nei VH proprio all’indomani (quasi) di ‘1984’.

* I Modà: “a Sanremo andremo con Gioia”. E noi vi vedremo con schifo.

* Tra gli ospiti stranieri spicca Antony Hegarty. Il comunicato stampa che arriva in redazione lo chiama Antony & The Johnsons come se fosse una persona sola: “Il 14 febbraio sarà invece Antony & The Johnsons ad emozionare il pubblico Sanremese con la sua ‘You Are My Sister’ eseguita al pianoforte e accompagnato dall’orchestra”. Praticamente come dire che Goldfrapp è solista o chiamare Jamiroquai Jay Kay o cose del genere…

* L’album dell’anno per i Grammy Awards è ‘Babel’ dei tirolesi di Londra Mumford & Sons. Al peggio non c’è mai fine.

UP

* La partecipazione al Super Bowl ha consentito a Beyoncé e alle Destiny’s Child di volare percentualmente alto nelle vendite post-apparizione TV. Una mostruosa macchina da soldi la texana e il suo entourage tutto (a partire ovviamente dal maritino miliardario Jay-Z) che grazie al football hanno fatto registrare un +85% a favore dei singoli “solisti” e un +600% (!!!) a favore degli album delle Destiny’s Child. Impossibile non applaudire.

* Franco Zeffirelli compie 90 anni e tra i ricordi della sua lunga vita artistica sottolinea come i Beatles volessero recitare nel suo film del 1972 “Fratello Sole, Sorella Luna”. Applausi al maestro.

* I Blur in Italia.

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