Up & Down #303. E che nessuno si offenda.

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Non teme i gladiatori la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Tutto il peggio che si può pensare e immaginare della musica italiana si manifesta annualmente (in più serate!) ai Wind Music Awards. La fiera delle oscenità.

* Su Fidelity House si son persi evidentemente gli ultimi 7-8 anni: Michael Stipe, in parallelo con l’attività di frontman dei R.E.M., ha pubblicato un libro che raccoglie scatti di artisti straordinari: da Kurt Cobain a Patti Smith sino ad Andy Warhol”. Benissimo.

* Ringraziando DIO lunedì è andata in onda l’ultima puntata di Che Fuori Tempo Che Fa (Rai 1). Al tavolo del grande comico Fabio Fazio anche una sempre splendida Amanda Lear della quale viene brevemente ripercorsa una parte della sua incredibile vita artistica e sentimentale. Si parla quindi di David Bowie con la messa in onda di un filmato (il solito, il celebre) che la ritrae proprio accanto al compianto Ziggy. Di ritorno in studio Fazio comincia a sparare a raffica una serie di “BAUI” da far impallidire un canile. La Lear ovviamente risponde pronunciando il giusto, un delicatissimo “BOI”. Accanto a lei la maschera di Paola Ferrari che ribatte: “ecco parlando di Bowie… o come dici te? Bo?”. Come dici te è come si dovrebbe pronunziare sempre. Scempio.

* Presentata ufficialmente la decima edizione del Rock In Roma. Il “giovane” anzi giovanissimo Molendini su Il Messaggero ha come sempre le idee chiare anzi chiarissime, e sui Killers parte lo sfondone epico, anzi epicissimo!

* Tutte le news a riguardo del festival capitolino (ad eccezione a onor del vero di ADN Kronos e Il Manifesto) riportano la stessa frase fra parentesi quando si nomina Johnny Depp: “(che sta facendo preoccupare i fan per alcune foto in cui appare molto dimagrito)”. Identiche parole citate proprio durante la conferenza stampa… ma bastava fare una semplice ricerca per aver chiarito l’arcano. Depp sarebbe così dimagrito perchè interprete del film “Richard Says Goodbye” che narra la storia di un professore universitario che scopre di avere un tumore in fase avanzata… insomma Google questo sconosciuto.

* Mentre la miglior chiusura sull’evento romano spetta a Leggo.it che spara deciso: “E anche quest’estate, sarà certamente una delle più rock al mondo”.

* Ma torniamo al ragazzo Marco Molendini che su IlMessaggero.it intervista Patti Smith (quanto bisogno se ne sentiva nel 2018…). A raffica le banalità che ci fanno stare male sempre. Il pudore questo sconosciuto. Titolo: “Io poetessa del rock ascolto Puccini”. E ancora: “Patti Smith, maschia eroina del rock…”. Lasciamo il resto nell’oblio.

* IlCorrieredellosport.it non vuole però sottrarsi alla nostra gogna e mette sul tavolo l’ovvio: “La sacerdotessa del rock torna a esibirsi in Italia…”. E lo stesso fa SkyTg24.it: “La sacerdotessa del rock si esibirà nella Cavea dell’Auditorium…” e poco più sotto “La sacerdotessa del rock, 72 anni, farà un’unica data nel nostro Paese…”. Ancora più giù titoletto del nuovo paragrafo: La sacerdotessa del rock e ancora “… grazie alle interpretazioni di brani come People have the power e Because the night, è diventata la sacerdotessa del rock per molte generazioni”. VOI SIETE PROFONDAMENTE MALATI.

* Così come crediamo che un colpo di sole sia stato preso da Francesco Prisco su IlSole24ore.com la firma dell’articolo che – in data 8 GIUGNO – presenta l’estate rock italiana. Tralasciando alcune trite ovvietà (ve l’abbiamo già detto “sacerdotessa del rock”?) ecco che sul finale vengono dedicate quasi 10 righe con titolo “Nuovo pop al Radar Festival”. Qualcuno dica al “giornalista” che purtroppo il Radar Festival è stato annullato da 20 giorni.

* Al San Paolo di Napoli, e su Rai 1, va in scena il saluto a Pino Daniele – “Pino è” – durante il quale si susseguono una serie di personaggi (non solo cantanti, non solo partenopei) che rendono omaggio al grandissimo artista napoletano. I suoi musicisti storici accompagnano purtroppo uno scempio totale. Come rovinare brani e melodie meravigliose, pezzi storici e classici, per mano di “artisti” arrivati al capolinea, mai giunti a destinazione, stonati, senza più voce, italiani. Punto più basso lo squallore raggiunto da Eros Ramazzotti. Vestito come l’ultimo dei camerieri, urla stridule nasali, pancetta flaccida nascosta da una maglietta nera, movimenti goffi, canzoni rovinate. Per non parlare del sempre greve, il miracolato Enrico Brignano e la sua colossale figura di merda. Ciao Pino, perdonali se puoi.

* Davvero inguardabili i nuovi modelli “speciali” delle Dr. Martens 1460 che si ispirano a ‘Unknown Pleasure‘ dei Joy Division e a ‘Power Corruption & Lies‘ e ‘Technique‘ dei New Order. Ma perchè?

* Ecco la top ten Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dal 1 al 7 giugno 2018:
1) PLUME, IRAMA
2) DEJAVU, BIONDO
3) LA COMPLICITA’, CARMEN
4) EINAR, EINAR
5) 20, CAPO PLAZA
6) MUSICA PER BAMBINI, RANCORE
7) DAVIDE, GEMITAIZ
8) NOTTI BRAVE, CARL BRAVE
9) EVERGREEN, CALCUTTA
10) CHE COSA CI SIAMO FATTI, BRIGA

Brava Italia. Tutto meritato. Lo specchio fedele.

[UP]

Clarence Fountain (Blind Boys of Alabama).

Jalal Mansur Nuriddin (The Last Poets).

* Danny Kirwan (Fleetwood Mac).

* Tanti auguri a Simon Le Bon che è diventato nonno. “Saffi brought a lovely little boy into the world yesterday. He’s beeeeeeeeeeeeeutiful! We toast Benji & Saffi & new boy”. Così scrive il quasi 60enne leader dei Duran Duran a proposito del nuovo arrivato dato alla luce dalla 27enne figlia Saffi.

* Tanti auguri anche a Simone Pace (Blonde Redhead) che invece è diventato papà di un bel bambino dato alla luce dalla compagna Adriana Deleo.

* Era il 1995 quando usciva una collaborazione tutta australiana, tutta speciale. Nick Cave & Kylie Minogue per ‘Where The Wild Roses Grow’ direttamente da ‘Murder Ballads’. L’ultima apparizione insieme dal vivo è cosa di questi giorni. Si consuma infatti sul palco londinese dell’All Points East festival. Magia.

* Ancora un rosso vivo per Ono Arte Contemporanea di Bologna che – assieme a Barberino Design Outlet – presenta la mostra fotografica “Hip Hop History. Fotografie di Michael Lavine”. Dal 12 giugno al 22 luglio trenta sono gli scatti che hanno come protagonisti anche Eminem, Jay-Z, Run DMC, Missy Elliott…

* Il già menzionato Michael Stipe si merita il rosso vivo per “Volume 1”. “Questo libro presenta 35 fotografie raccolte e realizzate dallo stesso Stipe negli ultimi 37 anni di carriera. Le immagini, se da un lato ricostruiscono l’incontro dell’artista con alcuni dei più importanti protagonisti della storia americana e della cultura pop, dall’altro affrontano la visione intima e personale di Stipe circa l’omossessulità. ‘Volume 1’ è stato realizzato in collaborazione con l’artista Jonathan Berger e il designer Julian Bittiner”.

* C’è anche Tom Waits tra i protagonisti del nuovo film di David LoweryThe Old Man and the Gun” che uscirà in USA a fine settembre. Robert Redford (alla sua ultima apparizione cinematografica), Casey Affleck e Sissy Spacek gli altri pezzi da novanta.

* Hanno fatto scalpore (inutile) le parole di Morrissey che durante un’intervista tocca anche il tema a lui molto caro dell’alimentazione. “I don’t eat animals, birds or fish. I don’t consider myself to be vegan, vegetarian or carnivorous. I’m just me. I refuse to eat anything that had a mother, that’s obvious. I’ve always found food to be very difficult because I only eat bread, potatoes, pasta and nuts… all stodge. I can’t eat anything that has any flavour. I’ve never had a curry, or coffee, or garlic”. E allora? Sarà padrone di mangiare quel che cazzo gli pare e piace… o no?

* C’erano anche Robbie Williams e la moglie Ayda Field tra gli ospiti del Mandarin Oriental Hotel di Londra che lo scorso mercoledì ha preso tragicamente fuoco. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito anche grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco. Il cantante: “I went on the balcony and looked up and there was just billows and billows of smoke. I came back in from the balcony and said, ‘The hotel’s on fire’, and then the next thing a knock at the door came and there was a bellboy there and they said, ‘Get out’…”.

Jeff Mueller dei June of 44 scrive un post da lacrime sul recente tour, con nota commovente riguardo ai plettri usati appartenuti al compianto Jason Noble.

* I Dead Cross fanno tappa a Bologna e alla fine dello show il prode Justin Pearson si impegna ad acquistare alcuni poster “non proprio originali” da venditori “non proprio ufficiali”.

* Curiosa la collaborazione – “Objects, Space, Architecture” – che viene annunciata dalla creative company Saint Heron di Solange che si unisce per questa joint venture con il colosso svedese IKEA. “Saint Heron is excited to announce an upcoming creative collaboration with IKEA, exploring architectural and design objects with multifunctional use”. Dall’IKEA aggiungono: “Contemporary art is a huge part of people’s life today. At IKEA we are curious about the creative space in between architecture, design, art, and music and how that could come alive in the homes of the many people. This is what we want to explore together with Saint Heron”. Altri dettagli al momento non sono stati svelati.

* Anthony Michael Bourdain. Tra i tantissimi ricordi di amici e colleghi non poteva mancare quello di Josh Homme che sul palco del NorthSide Festival in Danimarca con i QOTSA omaggia così l’amico scomparso: “Sometimes you lose somebody, and today we lost somebody, so this song is for Tony”. Long Slow Goodbye‘ al minuto 46.