Up & Down #300. E che nessuno si offenda.

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Non teme i trecento numeri la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Vasco ricomincia dal metal”. Notizie che non vorresti mai leggere. La regressione italiana continua senza sosta.

* Un british rock, ma tutto all’italiana. Anzi, alla romana. Esce il nuovo singolo di Briga, Che cosa ci siamo fatti”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre pensi seriamente di smetterla con il latte di soia e passare a quello di avena.

* 11 maggio. Siamo al City Winery a New York e mister Eric Burdon compie 77 anni. A festeggiarlo sul palco anche Patti Smith che entra con una torta in mano… mentre i suoi capelli prendono quasi fuoco! Per fortuna l’artista inglese se ne accorge subito…

* LaStampa.it semplifica all’italiana. “Compie 70 anni Brian Eno, l’intellettuale del rock“.

* Posticcio e inutilissimo. Buono neanche per Carnevale. Ecco il primo trailer del biopic sui QueenBohemian Rhapsody“. Strano che una vaccata così non sia uscita su Netflix.

Su TGCom24.mediaset.it si presenta la programmazione estiva del Circolo Magnolia. Piovono errori su errori. Noys Narcos, John Hopkins, senza dimentica Albert Hammond Jr.” Piccole cose che sono sempre però un brutto segnale di superficialità.

* Fabrizio Zampa su IlMessaggero.it questa volta si dedica come al suo “solito” al Roma Summer Fest all’Auditorium. Si parte con gli Arctic Monkeys: “… e fu così che prese il via la carriera del gruppo che rileggendo il post punk ha inventato una nuova immagine del rock. E ancora su Noel Gallagher: “… si ubriaca molto meno del solito e dal vivo offre comunque atmosfere degne di questo nome…”. Perle nelle perle da non perdere.

* Il divorzio e poi la beffa. Frances Bean Cobain nella causa con l’ex-marito Isaiah Silva (sposato nel 2014 e “salutato” nel 2016) ha perso la chitarra Martin usata da Kurt Cobain nel celebre MTV Unplugged del 1993. Questo perchè il giudice ha ordinato ai due la divisione dei beni e la chitarra, secondo quanto dichiarato da Silva, sarebbe stato un regalo fatto proprio dalla Cobain (che ovviamente smentisce). Per fortuna poi: In documents filed at the time, Cobain stated Silva should not be entitled to any money from her father’s estate, which is valued at $450 million“.

* Tutto il mondo è sempre paese. Doppia sfortuna per i Preoccupations derubati infatti due volte della strumentazione sia a Vancouver che a San Francisco: “Yesterday was a really tough one, basically everything we own and have worked towards was taken from us. Right as we were hitting our stride, making best friends in the world with Moaning and together really crushing these shows. It was the second time in a week we were robbed, violated and sent into a frenzy of last min running around trying to replace our gear with whatever we could find/afford before the show. As it sunk in yesterday, the time line and logistics, as well as financially it seemed literally impossible for us to continue this run…. Il tour a quanto sembra continua… grazie anche a una raccolta fondi prontamente aperta dalla band.

* Repubblica.it/Firenze dà un senso alla settimana: Con Alessandro Borghese la mozzarella diventa rock. “Obicà Firenze invita i suoi ospiti ad un evento ispirato alla mitica atmosfera degli anni  ’70, quando il rock’n roll  divenne un genere di culto in tutto il mondo, grazie ad artisti del calibro di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Tom Petty, Creedence, gli U2 e I Bee Gees!”.

* Esce il nuovo singolo di Calcutta ‘Paracetamolo’. Salti di gioia, peccato che sia leggermente uguale a ‘Sparring Partner‘ di Paolo Conte. Anche basta.

[UP]

* Glenn Branca.

* Reggie Lucas (Miles Davis).

* Così dopo le birre di Iron Maiden, Metallica e AC/DC, il whisky di Motorhead e Rolling Stones, il vino dei Grateful Dead, Ozzy Osbourne e Kiss, la tequila di Sammy Hagar e tanto altro ancora, si aggiungono al settore anche i Def Leppard. In collaborazione con la brewery di Seattle Elysian il 23 maggio debutta la Def Leppard Pale.

* Quando la regressione/spazzatura diventa “opera”. DolceneracoverizzaYoung Signorino. Top.

* I 70 anni di Brian Eno.

* I 70 anni di Grace Jones.

* Lo avevamo già tinto di rosso a inizio anno. L’ufficialità ci porta a ridipingerlo nuovamente dello stesso colore. Il 30 ottobre esce infatti “Beastie Boys Book“: “a panoramic experience that tells the story of the Beastie Boys, a book as unique as the band itself”. Il libro è stato realizzato da Ad-Rock e Mike D grazie anche ai contributi di Amy Poehler, Colson Whitehead, Spike Jonze, Wes Anderson, Luc Sante.

* Curiosa quanto preziosa iniziativa quella promossa dalla sorella di John Lennon (Julia Baird) che dà la possibilità ai fan dei Beatles di acquistare un pezzo (letteralmente) dell’edificio Victorian Strawberry Field (“a Salvation Army children’s home that was demolished in the ‘70s”) immortalato nella leggendaria canzone. Il ricavato servirà per avviare la costruzione di un un nuovo edificio destinato…Strawberry Field will become a beacon of hope for young adults with learning disabilities in Liverpool and Merseyside. I mattoni saranno venduti a 100 dollari cadauno, numerati e limitati in 2500 unità, completi di una scatola con tanto di presentazione.

* Josh Homme compie 45 anni e la moglie Brody come sempre dimostra il suo grande amore. “Happy Birthday to my everything , I love you dummy. Two weeks of birthday party pants”.

* L’artista Butcher Billy colpisce ancora e questa volta la sua “fantasia” ha come protagonista Thom Yorke. In una serie di poster parodia di alcuni classici film d’azione diventa… The Last Action Hero!

* Grazie Gianni. Grazie Gianni Signorino.

* Ancora una grande mostra per la preziosissima galleria Ono Arte Cotemporanea di Bologna che fino al 29 luglio presenta “Glad To Be Glam“. Un viaggio lungo un’epoca irripetibile e sfavillante immortalata dall’arte di Michael Putland. Dai Kiss a Marc Bolan, da David Bowie ai Roxy Music. Grazie.

* La foto che finisce in copertina è quella di Randall Slavin che ha come protagonisti Noah e Lucy Weiland, figli del compianto Scott, magnificamente immortalati con gli ultimi vestiti indossati dal padre. Il fotografo scrive: Noah & Lucy Weiland wearing their late father Scott’s clothes. Addiction has many victims beyond the addicted. Addiction leaves so many children to pick up the pieces and soldier on through the hurt and grief. Let us never forget the great artists we have lost and let us never forget the survivors who carry on. Thank you to Lucy and Noah Weiland for letting me in”.