Up & Down #290. E che nessuno si offenda.

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Non teme il mal di gola la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “I Negrita, ripartiamo dopo la crisi”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre assaggi una delicatissima mimosa nel giorno dedicato alle donne.

* Sul Corriere.it sezione romana si spara alto: “Il Roma Summer Fest, il nuovo Festival dell’Auditorium Parco della Musica, si aprirà con uno show esclusivo degli Arctic Monkeys, la band che ha rivoluzionato il rock del nuovo millennio…”.

* NME to cease print publication”. Era ora.

* Ufficializzata la lista delle pubblicazioni per il Record Store Day 2018. Tutto molto curioso come sempre, uscite che fanno gola, splendidamente confezionate e pensate. Ma alla fine dei conti dischi feticcio con utilità pari a zero che probabilmente mai (quasi) nessuno vedrà nei (nostri) negozi. E allora risparmiare soldi per cause discografiche migliori.

* La tristezza corre in famiglia. Tommy Lee picchiato dal figlio Brandon per questioni legate alla dipendenza dall’alcol e a un attacco poco signorile via social alla ex-Pamela Anderson. Versioni e dichiarazioni differenti tra padre e figlio e come conseguenza di questi panni sporchi lavati in pubblico Lee ha deciso di chiudere (finalmente) il suo profilo Twitter.

* Spotify chiude le app pirata e gli utenti protestano: ‘Vogliamo musica gratis‘”. Ma andatevela a comprare la musica. Le poracciate made in Italy.

* “Ossigeno” in seconda serata su Rai 3 con la conduzione di Manuel Agnelli migliora di puntata in puntata. Questa volta le uniche note stonate sono: Editors – inesplicabile mistero doloroso della musica del nostro tempo – e Maneskin che confermano l’impressione già suscitata ai tempi di X Factor, quella cioè di una band assolutamente provincialotta, grezza e dannatamente kitsch.

* David Byrne in giro a promuovere il suo atteso ritorno discografico. Una delle tappe lo ha visto anche a Virgin Radio intervistato da Paola Maugeri che si becca un bel marrone puzzolente perchè nel 2018 inoltrato eccola posare ancora con il gesto delle “corna”. I Love You tranne tu. E che il RUOCK sia con voi.

* Durante Fratelli di Crozza (Nove TV) il comico, dopo la sua ormai celebre imitazione di Sting, manda in onda un videomessaggio inviato proprio dall’ex-Police: “Ciao Maurizio, ogni settimana mi rompi le balle per il mio cattivo italiano e certamente hai ragione, ti ringrazio! Ma soprattutto ti ringrazio perché tutte le volte che canti una mia canzone io vengo pagato una tonnellata di soldi. Quindi Maurizio, ancora una volta grazie”. Insomma simpatico ma con frecciatina annessa. In risposta Maurizio Crozza lo ha imitato ma interpretando un brano di Nek

[UP]

Jeff St John (The ID, Copperwine).

FKA Twigs protagonista dello spot diretto da Spike Jonze che pubblicizza l’Apple HomePod sulle note di ‘Til It’s Over’ di Anderson Paak.

* The Pretty Things To Retire From Performing”. Grazie di tutto.

Bill Flores (The Chocolate Watchband).

Mike Refuzor (The Refuzors).

* Siamo in Argentina, Foo Fighters sul palco e Josh Homme (i QOTSA condividono date in Sud America) per gustarsi un po’ di show si arrampica comodo su un’impalcatura.

* Si chiama Fischer il concept store aperto a Reykjavík in un palazzo del 19esimo secolo da Jónsi Birgisson e dalle sue tre sorelle Lilja, Ingibjörg e Sigurrós (da qui il nome della band). Un design store così raccontato: “It is basically a store and an art space under the same roof. We put great emphasis on a holistic experience and try to engage with all the senses. For instance, we created a special fragrance that fills the sense. We also had many family members, including Jónsi, Sindri Sin Fang, Alex Sommers and Kjartan Holm make music for the space. In reality this is a store you can use even if you don’t buy anything”. La copertina è tutta per la famiglia.