Up & Down #273. E che nessuno si offenda.

444

Non teme l’arbitro la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

Carla Bruni: “Il mio rock ha un tocco francese. Potrei cantare De Andrè e Vasco”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre ti ricopri di zucchero a velo tentando di mangiare una veneziana dopata.

* Guns N’Roses in Italia. E volano alte le puttanate. L’annuncio dell’unica data italiana scatena l’eccitazione popolare. Tg24Sky.it parte benissimo: “Da “Sweet child o’ mine” a “Welcome to the jungle”, passando per la sentimentale “November Rain”: i Guns N’ Roses sono pronti a far sognare ancora una volta i loro fan italiani con un concerto che si annuncia unico nel suo genere. Come no, tra il 1987 e il 1992 dovevate vederli, non nel 2017 con i tupè, le pancere e i lifting. Virginradio.it non è da meno: Dopo il grandioso show di Imola la band di Slash e Axl Rose tornerà in Italia anche nel 2018!”. Ma Gabriele Antonucci su Panorama.it tocca l’apice: “Per chi è nato tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta i Guns N’ Roses hanno rappresentato, insieme ai più introspettivi Nirvana, la band più rappresentativa della generazione X, nata quando già in molti davano il rock per morto e sepolto”. Ma è solo una goccia in un oceano di banalità spalmate nell’articolo (!).

* Il malconcio Marilyn Manson, a poca distanza dall’ennesima strage tutta americana causata dalla follia dell’uomo e dall’uso senza controllo di armi da fuoco, si presenta sul palco di San Bernardino (su una sedia a rotelle) “sparando” al pubblico con una finto fucile automatico. Scoppia la polemica e lui il giorno dopo chiarisce: “In an era where mass shootings have become a nearly daily occurrence this was an act of theater in an attempt to make a statement about how easily accessible semi-automatic weapons are and how seeing them has become normalized. My art has always been a reaction to popular culture and my way to make people think about the horrible things that happen in this world. My performance was not meant to be disrespectful or show any insensitivity. The prop microphone I used on stage was handed to me with the approval of a police officer. My empathy goes out to anyone who has been affected by the irresponsible and reprehensible misuse of REAL guns”. Real art, my performance… ecco ci ha un po’ tutto rotto i coglioni. Con affetto.

* Lo scandalo “Paradise Papers” tra i tanti ha toccato anche Madonna e Bono. Il RE dei proclami, del volemose bene tutti, del buonismo globale, l’AMICO di potenti e più deboli, quello che rimane del cantante di una ex-grande band irlandese si è detto “estremamente stressato” dalla vicenda. Caro Bono, mavatteneaffanculova.

Nick Cave a Roma. IlMessaggero.it, Leggo.it e Repubblica.it non hanno la minima idea del presente continuando a vivere di superficialità e copia-incolla marca “a cazzo di cane”. Dunque nella formazione dei Bad Seeds per queste testate figura Conway Savage che purtroppo è in Australia al caldo di casa sua per un delicato decorso post-operatorio.

Bob Dylan annuncia una serie di date in Italia. Indovinate dopo 50 anni come viene ancora chiamato nel nostro paese troglodita? Si, proprio così. Dal magico Molendini su Il Messaggero a l’ANSA che batte: “Il menestrello sarà poi a Forenze, Mantova e Milano”. E ancora IlGiorno.it: Il menestrello nella città dei Gonzaga per poi concludere il tour italainao nel capoluogo lombardo”. La tristezza di Virginradio.it è nota e si conferma: Il menestrello del rock sarà nel nostro paese per ben 6 date…”.

* Bryan Adams oggetto di Tg24.sky.it che traccia una breve bio in occasione dei 58 anni dell’artista canadese. Usanza ormai diffusa è l’utilizzo ridicolo della frase da prima elementare che andiamo ad evidenziare: “Il cantante, nato il 5 novembre 1959, è uno di quegli artisti che si possono definire generazionali. Nella sua carriera ha venduto oltre 100 milioni di dischi e suonato sui più grandi palchi del mondo. Ma cosa cazzo significa?

* TG5 in prima serata. Un breve pezzo per ricordare che sono passati quasi due anni dall’attentato terroristico al Bataclan “dove si svolgeva un concerto heavy metal. Nulla evidentemente è cambiato.

* Come in un film horror. Inguardabile e inascoltabile Madonna Vs Elliott Smith va in scena sul profilo Instagram. E sbaglia pure a scrivere il nome. “Between the Bars…………strumming my favorite song when everyone else is asleep. ♥️ Eliot Smith”.

* Jovanotti lancia il nuovo album con l’attesissimo (!) primo singolo ‘Oh, Vita!‘ e relativo video girato a Roma in b/n. Pezzo terribile, clip ultrabanale di cose e persone già viste mille altre volte. Lorè pure Rick Rubin hai dovuto pag… scomodare?

[UP]

* Finalmente una verniciata di rosso per l’uomo-selfie Lenny Kravitz impegnato in una lodevole iniziativa: “Today I visited the amazing children at Benioff Childrens Hospital in Oakland. I was so inspired and moved by their bravery and positive energy”. Grazie.

* 3milioni e 300mila dollari. Quanto richiesto da Sammy Hagar per la sua casa alle Hawaii che ha deciso di mettere in vendita dopo oltre venti anni. Un vero paradiso che l’ex-Van Halen aveva comprato durante un tour proprio con la band dei fratelloni.

* Vino, birra, liquori vari e adesso anche il rum. Il mondo musicale continua a ibridarsi e cercare nuove strade. I Major Lazer nelle persone di Diplo, Jillionaire e Walshy Fire fanno nascere il proprio rum in collaborazione con Bacardi. Da dicembre su Amazon UK al prezzo di circa 20 sterline. “The flavours of the Caribbean, with a warm silky body and notes of tropical fruit, cedar, almonds and vanilla”. Salute.

* Jerry Garcia, Elton John e Kurt Cobain. Sono questi i nuovi protagonisti della linea Funko Pop! Rocks che sarà messa in vendita da gennaio 2018. Terza serie con applauso.

* Quattro anni dopo “Clothes, Clothes, Clothes. Music, Music, Music. Boys, Boys, Boys”, la leggendaria chitarrista delle Slits – Viv Albertine – annuncia una nuova autobiografia. “To Throw Away Unopened” vedrà la luce nella prossima primavera pubblicata da Faber & Faber Social.

* Sia combatte così il tentativo di commercio non autorizzato di foto paparazzate che la ritraggono nuda. Via Twitter mostra il lato B scrivendo: “Someone is apparently trying to sell naked photos of me to my fans. Save your money, here it is for free. Everyday is Christmas!”.

* Nel numero scorso vi abbiamo raccontato di come l’Olanda sia il paese a più alta densità di negozi di dischi. Un altro primato simile questa volta va a Tokyo che risulta essere la città al mondo con più record shop (ben 93). Sul podio troviamo Berlino (87) e Londra (79). Gli Stati Uniti sono invece il paese con più negozi specializzati (1482). UK (537) e Germania (453) completano la top 3. New York, Chicago e Los Angeles le città americane con più shop. E l’Italia? Si piazza al sesto posto con 258 negozi. Mentre la prima città è Milano 22esima con 23 mentre Roma è 24esima con 22. L’analisi è stata stilata da Discogs e VinylHub.

* “Los Angeles declares Friday, November 10th as Morrissey Day”. Il sindaco Eric Garcetti: “Los Angeles embraces individuality, compassion, and creativity, and Morrissey expresses those values in a way that moves Angelenos of all age. Morrissey Day celebrates an artist whose music has captivated and inspired generations of people who may not always fit in — because they were born to stand out”.

* Un’emozione grande grande. Per quei fortunati che a Piccadilly Circus si sono ritrovati davanti Rod Stewart impegnato in una versione da “strada” di ‘Handbags and Gladrags‘.

* 45 anni fa, a soli 29 anni, moriva Danny Whitten. Quello dei Crazy Horse, quello che con Neil Young… quello di ‘I Don’t Want to Talk About It’ (giusto per rimanere collegati a Rod Stewart). “You only get one musician in your life who you really connect with, and for me, that musician was Danny Whitten” (Neil Young).

* Chuck Mosley.

* Fred Cole.

Pentti “Whitey” Glan (Lou Reed, Alice Cooper).

Commenta

Please enter your comment!
Please enter your name here