Up & Down #271. E che nessuno si offenda.

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Non teme le sceneggiate la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* Jerry Calà duetta con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti: «È lui il mio erede»”. Notizie che non vorresti mai leggere soprattutto quando dopo 46 anni non hai ancora capito il perchè del “culto” di un artista (!!!) come Jerry Calà.

* Su IoDonna.it la rivelazione della settimana: Gianna Nannini: «Canto così grazie a Kurt Cobain e Janis Joplin»”. Rivoltarsi più volte nella tomba.

Bobby Liebling dei Pentagram è stato condannato a 18 mesi di prigione per “abuse/neglect of a vulnerable adult-custodian”. La violenza sarebbe stata perpetrata nei confronti dell’anziana madre Diane. Vergogna.

* La falla aperta dal caso Weinstein non si arresta (per fortuna). Il regista James Toback, il fotografo delle “stelle” Terry Richardson, le denunce e le testimonianze delle attrici di casa nostra documentate dall’inchiesta del programma TV Le Iene… fino agli altri casi nel mondo musicale come quello di Alice Glass che ha accusato di stupro e violenze Ethan Kath (all’anagrafe suina Claudio Palmieri) dei Crystal Castles. Un comunicato lungo e drammatico pubblicato dalla Glass sul proprio sito. Qualche ora dopo le date del tour della band sono state annullate. Bene così, avanti così.

* Ridicola la questione sollevata da un’infelice uscita di Greg Gutfeld anchor man di Fox News che ha definito i Radiohead come i “Coldplay dei poveri”. Divertita la risposta (via Twitter) della band che scrive con smile a supporto: “Finally somebody had the balls to say it!”.

* La morte di Fats Domino non ha fatto troppi danni giornalistici. Tra la selva di parole fotocopiate (“pioniere” e “padre” le più gettonate) ci piace sottolineare quelle usate da IlSecoloXIX.it che nel 2017 parla ancora di “invenzione” riferito alla musica: “Morto Fats Domino, uno degli inventori del rock’n roll”. Ma il pudore?

* Sono iniziati i live di X Factor. La prima puntata fa notizia sul web. Gli errori/orrori di Alessandro Perrone su IlTempo.it gridano vendetta e fanno parte della serie Google non ti cago manco per il cazzo. Iniziamo. “… l’apertura dell’undicesima edizione del talent in onda su Sky è affidata al duo Ibaye (Ibeyi) + Adam Song dei Blink 182″ (Adam’s Song) + “… Levante ha assegnato Thank You di Alanis Morrissette (Morissette) + “… Maionchi ha affidato “Superstition” di Steve Wonder” (Stevie). Quest’ultimo errore (ri)preso anche da IlMessaggero.it. Mentre IoDonna.it rovina un articolo perfetto con l’errorino: “… padronanza del palco con la sua versione di Superstion“.

* Ci mancava. Dopo un periodo un po’ in sordina Repubblica.it torna ai fasti di un tempo. Lo fa con il miTTico Ernesto Assante: “Kasabian, ‘For crying out loud’: in missione per salvare quel che resta del rock. Il titolo poi ripreso subito alla prima riga dell’articolo: “I Kasabian sono in missione per salvare quello che resta del rock. E ancora più avanti: “Salvare quel che resta del rock’n’roll non è un’obiettivo piccolo o semplice”. Mestizia.

* Ancora Repubblica.it che nella stessa prima pagina della sezione musica-spettacoli parla della mostra londinese dedicata a Prince con due articoli differenti ma accomunati dalla stessa cazzata: “E’ Londra a ospitare la prima mostra assoluta sulla vita del folletto di Minneapolis“‘My name is Prince’: Londra rende omaggio al folletto di Minneapolis. Mestizia #2.

[UP]

* Dopo il ricovero d’agosto Mark E. Smith dei Fall torna a esibirsi live seppur costretto su una sedia a rotelle. Rispetto.

John Fleckenstein (The Standells, Love).

* Auguri di cuore a Conway Savage della famiglia Nick Cave & The Bad Seeds, operato alla testa a causa di un tumore al cervello. Il musicista è nella sua casa in Australia per il decorso post-operatorio. Auguri anche a Mike Derks dei Gwar (per 30 anni conosciuto come Balsac the Jaws o’ Death) a cui è stata diagnosticata una mielofibrosi.

Larry Ray (Outrageous Cherry).

* Fats Domino.

* John Rossi (Pilgrim).

Marilyn Manson il giusto. “Licenzia” Twiggy Ramirez dopo le pesanti accuse di stupro avanzate dalla sua ex-compagna. Bravo Reverendo.

* Se siete fan di J Mascis, dei Dinosaur Jr. o più semplicemente degli accaniti collezionisti/appassionati di musica… ecco che l’artista americano saprà come rendervi felice. Via Reverb metterà infatti in vendita circa 100 articoli tra strumentazione e attrezzatura varia.

* Alla Manchester Arena i Metallica “intonano” ‘Don’t Look Back In Anger‘ ed è subito coro.

* Josh Homme il giusto. Durante il concerto dei QOTSA al Madison Square Garden di New York, il musicista si accorge di una rissa sotto il palco, interrompe lo show e intima ai contendenti di andare fuori: “If you wanna fight, stick your head up your ass and fight for air or get the fuck out. We’re not the soundtrack to you fighting, we’re the soundtrack to you fucking. If you don’t like that, get the fuck out. We’re here to dance, drink, and screw, am I right?!”.

* Ma Ginger Elvis rimane protagonista anche in copertina. Halloween è arrivato e in casa Homme si festeggia così come ci racconta la Dalle: “My sister Reagan, my husband Bob Ross and me Slimer”. Tanti applausi.

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