Up & Down #269. E che nessuno si offenda.

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Non teme le molestie la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “Original Bananarama Line-Up To Tour US For First Time”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre ti ricopri di zucchero a velo, fioccato da un gaudente cornetto alla crema di Cristalli.

* Da Trenitalia ci informano che la musica sta cambiando… arrivano i nuovi treni regionali POP e ROCK”. Un occhio alle playlist dedicate e il disgusto è servito.

* Il definitivo declino artistico, fisico e intellettuale di Johnny Depp viene sancito dalla partecipazione al nuovo video (‘SAY10‘) dell’amico Marilyn Manson. C’era una volta un bravo attore.

* La morbosità a rimorchio dell’accoppiata appena citata tocca Virginradio.it che titola “Sangue e sesso!”. Per Sky Mag: “Marilyn Manson: satanasso infernale con Johnny Depp”. Non si leggeva satanasso dai primi albi di Tex Willer (!!!). A vh1.it manifestano tutta la loro ingenua speranza: “Bentornato Reverendo, rimettiti in forma che in Italia ti vogliamo scoppiettante come sempre!”. Un grazie di cuore a tutti.

* Ancora Sky Mag che vuole prendersi lo scettro del trono della minchia vacante. “Little Steven ritorna da frontman per salvare il Rock”.

* Il caso Harvey Weinstein ha letteralmente scoperchiato un mondo di abusi e violenze sommerse. L’inchiesta di Ronan Farrow (figlio di Mia e Woody Allen) sul New Yorker ha catapultato i “mostri” in prima pagina (finalmente). Gwyneth Paltrow, Rosanna Arquette, Judith Godrèche, Asia Argento, Rose McGowan, Cara Delevingne, Lea Seydoux, Angelina Jolie sono solo alcune delle attrici che hanno rivelato di essere state molestate o abusate dal produttore. Oliver Stone arriva in difesa di Weinstein ma anche lui viene indicato come molestatore da Patricia Arquette e Carrie Stevens. E a ruota sospeso il capo degli Amazon Studios Roy Price perchè accusato da una produttrice. Nella settimana che aveva visto finire sulla gogna mediatica il rapper Nelly arrestato con l’accusa di stupro lo scorso 7 ottobre. Rilasciato tre giorni dopo senza cauzione ma poi accusato di intimidazione dalla presunta vittima della violenza che si sarebbe consumata in Alabama (notizia dell’ultima ora: la donna chiede alle autorità di fermare le indagini, convinta che verrà abbandonata dal “sistema”). Non è tutto. Viene infatti scaricato dalla Captured Tracks il canadese Alex Calder (ex-compagno di Mac DeMarco in seno ai Makeout Videotape) come recita il comunicato dell’etichetta: Recently, an allegation of sexual assault against Alex Calder has come to our attention. We have been working tirelessly to speak with all parties involved and are no longer working with Alex moving forward. We feel it is important to preserve the privacy of the third party involved, and therefore we do not feel it is our place as company to share any further details. We will not be proceeding with the release of his album, previously set to come out October 20th“. E ancora polverone anche contro The Gaslamp Killer (all’anagrafe William Benjamin Bensussen) accusato di stupro da una ragazza (via Twitter) che lo avrebbe avvicinato ad una festa in un locale di Los Angeles nel 2013 (“… i’ve been silently suffering over this for many years. the gaslamp killer drugged and raped my best friend and myself 4 years ago…”). Il produttore e DJ californiano ha quindi scritto un comunicato difendendosi dalle terribili accuse. Poi ecco la verità dei Real Estate sull’allontanamento del loro fondatore Matt Mondanile (attivo come Ducktails con il sesto album ‘Jersey Devil’ fuori in questi giorni) “segato” ufficialmente nel maggio 2016: Matt Mondanile was fired in February 2016 when allegations of unacceptable treatment of women were brought to our attention. While we urged him to seek counseling at the time of termination, we are no longer in contact. We feel that any abuse of one’s power or status to victimize another is completely unacceptable. We applaud the courage of the women who came forward to make us aware so that we could address the issue head on. Infine Bjork. Con un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook, ricorda come sia stata anche lei vittima di molestie da parte di un “regista danese” durante le riprese di un film (2+2= Lars Von Trier). Bene così, continuate così. Dito medio ai porci e porcellini.

* Ritornano le brutture di Caduta Libera (dell’ignoranza). Domanda semplice semplice, risposta ridicola ridicola con il carico del flaccido conduttore. Concorrente: “Elvis Presley non ci sta…”Gerry Scotti: “Lo dobbiamo apprendere dalla regia… David BAUI….??!!! No… e pensare che è uno dei miei cantanti preferiti”. La galera ti meriti.

[UP]

* Un divertente botta e risposta tra i “social” di Morrissey e The Cure. Realtà o finzione non importa questa volta. Fa troppo ridere.

Major Ace.

* Grady Tate.

* Iain Shedden (The Saints).

* I Ramones sono i protagonisti di un nuovo Lego Ideas project. 450 pezzi creati dal fan Han Sbricksteen: “Join Joey, Johnny, Dee Dee and Tommy or Marky, and play with them the fastest and shortest songs. This project is homage to one of the most influential bands in punk rock history and represents the two first classic band formations”. Il modello per avere il via libera (mandato quindi in produzione) dovrà essere supportato da un numero preciso di voti: “Having gained more than 100 votes already, the Ramones model now has 400 days to aim for 10,000 supporting votes”. Incrociamo le dita.

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