Up & Down #267. E che nessuno si offenda.

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Non teme i meeting la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* “Hit parade, Caparezza ancora in vetta”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre degusti un pastoso caffè da Roscioli.

* I Wild Beasts annunciano lo split. Era ora.

* Marillion in Italia.

* Illuminarsi d’immenso sulla Stampa.it e chiedersi perché. È X Factor Italia, ma tutti cantano in inglese. Perché?. Quesiti fondamentali. Per riempire spazi a cazzo.

* Su Tgcom24.mediaset.it siamo agli articoli usa e getta. C’è ancora grande stupore in giro per la “nuova” Miley Cyrus: “Miley Cyrus porta indietro il tempo: la sua trasgressione oggi è… il country”. E dentro si esordisce così: Una giravolta di quelle che possono far girare la testa. Batterla la testa mai?

* Una pronta segnalazione manda in orbita il TG2“I Pearl Jam sono riusciti a sopravvivere a quel movimento grunge, che ha fatto tante vittime, facendo vincere solo la musica”. Più che adorarvi per queste prelibate cazzate non possiamo.

* Speriamo non sia nulla di grave. Ma Marilyn Manson “schiacciato” da una delle sue strutture kitsch è il massimo. Succede a New York. Durante la solita cover ‘Sweet Dreams (Are Made of These)’ Manson si avvicina a quella sorta di traliccio di metallo che rappresenta due pistole e… sbam. Subito trasportato in ospedale e concerto ovviamente annullato. “Manson suffered an injury towards the end of his NYC show. He is being treated at a local hospital”. Reverè anche basta.

* Repubblica.it però ci tiene a precisare che: “Marilyn Manson, 48 anni, il cui vero nome è Brian Warner, dagli anni 90 coltiva la sua immagine di cantante gotico e anticristo.

* Diego Bianchi approda su La7 con Propaganda. Durante la lettura della classifica dei “migliori” tweet, viene ricordato lo strafalcione di Repubblica che al posto della fotografia di Mick Ronson piazza invece proprio quella del “simpaticissimo” conduttore (“Guitar hero… idolo del glam rock”) che comincia ad “abbaiare” a colpi di “BAUI“. Nulla purtroppo è cambiato.

* Alla 02 Arena di Londra Nick Cave & The Bad Seeds in concerto. Su ‘Push The Sky Away Nick Cave si fa un giro tra il pubblico e ad un certo punto ecco spuntare Bobby Gillespie. La faccia meriterebbe una controcopertina. Tra imbarazzo, rispetto e tristezza. Tra i due il confronto evidentemente non regge.

* Copertina dedicata alla pubblicità del nuovo album dei Foo Fighters. Alla vista di “L’album più rock di sempre” è scattata la standing ovation con imprecazione universale. Rock sinonimo di terzomondismo italico. Rock pronunciato andrebbe tassato. Rock vi seppellirà.

[UP]

* CeDell Davis.

* Guy Villari (The Regents).

* Folke Rabe.

* Steven Tyler colto da malore e gli Aerosmith costretti ad annullare una manciata di date sudamericane. Il cantante bostoniano rassicura i fan: “Please not to worry. I am not in a life-threatening condition, but I need to deal with this right away and get some rest and medical care immediately in order to sustain and maintain my future performances. I promise I’ll be back. Unfortunately, health does not wait and it’s something even I can’t schedule around our shows. As they say, ‘We humans make plans, and God laughs.’ I love you all and will be back with you soon”. Il giorno dipo il misterioso malore si scopre essere un attacco convulsivo. La figlia Mia Tyler via social rassicura tutti: “Thanks for all the love and concern. Pops is doing well and should be back to jibber jabbin flippidy flappin real soon. If the 70’s didn’t do him in, nothing can. Profonda verità. Non è finita, lo stesso Steven Tyler via social pubblica questo:

 

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