Up & Down #264. E che nessuno si offenda.

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Non teme il meteo la rubrica (non) più giovane di Nerds Attack! Un diario di appunti del meglio (circolettato di rosso) ma soprattutto del peggio (circolettato di marrone) che il mondo dell’intrattenimento riesce a regalarci con estrema scioltezza quotidiana. Up & Down. E che nessuno si offenda vi augura buon divertimento.

[DOWN]

* David Gilmour Reveals Plans for Next Album”. Notizie che non vorresti mai leggere mentre esausto fai una seconda colazione abbondante come la prima.

* Brutta e ormai solita disavventura per una band. Vittime gli Sleeping Beauties derubati fuori al Pustervik di Goteborg. Danni per oltre 6mila euro. Qui una raccolta fondi.

* Un’altra figuraccia, un’altra caduta sul palco. Sempre più frequenti i voli non programmati. Allo Ziggo Dome di Amsterdam tocca a James Hetfield cadere dentro una “buca”. E il coro si leva alto: “P-E-N-S-I-O-N-E, P-E-N-S-I-O-N-E!”.

* Sanremo sceglie Baglioni. Il cantautore nuovo direttore artistico del Festival 2018″. Minchia come si rinnova la Rai.

* Da Spettakolo.it il nuovo mitomane Ermal Meta: “Ieri sera, dopo un concerto incredibile allo sferisterio di Macerata, mi sono trovato a tavola con Thom Yorke – racconta Ermal – Avrei voluto dirgli un sacco di cose, ma mi sono limitato a sorridergli, stringere la sua mano e ringraziarlo per il bellissimo concerto”.

* Sulla solita ammiragliona Rai, sul primo canale insomma, tributo a Luciano Pavarotti dall’ormai Arena PUB di Verona. Tralasciando i nomi da concertone natalizio in Vaticano, ecco la gaffe di uno scostante Eros Ramazzotti che in diretta ricorda Pavarotti ma lo chiama Jovanotti. Zero.

[UP]

St. Vincent via Twitter ci apre il cuore. Talk Talk‘s ‘Spirit of Eden’ really saved my life”. Meriterebbe l’ennesima copertina. Sempre più icona di stile, eleganza, raffinatezza, bellezza. L’artista ci dà lo spunto per ricordare a tutti che morire senza aver ascoltato anche per una sola volta la discografia del genio di Mark Hollis è veramente morire male.

* Holger Czukay.

* Rick Stevens (Tower of Power).

* Sean DeLear (Glue).

*  A sei anni dal documentario “Hit So Hard” la batterista delle Hole Patty Schemel ancora protagonista. Il 31 ottobre esce infatti per la Da Capo Press la sua autobiografia che porta lo stesso nome di quel bel docufilm (“Hit So Hard: A Memoir“).

* Don Williams.

* Troy Gentry (Montgomery Gentry).

* Al Bestival britannico l’annuncio di Q-Tip“A Tribe Called Quest, we suffered a blow. We lost our boy Phife Dawg. This is gonna be our last show as A Tribe Called Quest, ever. Grazie di tutto.

* Imperversano i docufilm di cui siamo generalmente accesi estimatori. “Life in 12 Bars” ha come protagonista Eric Clapton e verrà presentato a fine settembre al Toronto International Film Festival. La regia è della premio Oscar Lili Fini Zanuck. “Clapton’s music is the foundation of our film. His commitment to the blues, its traditions and originators, is absolute from his earliest days”.

* La pace tra Robert Fripp e Adrian Belew è stata scritta. Quest’ultimo cancella la figuraccia precedente e scrive: “Oh happy day! robert and I just spoke on the phone for quite a while. All is well between us and I am very relieved and happy. Here is what he posted: Very happy to report that i have just spoken to Brother Belew and addressed various issues beginning with B and D. Ade and me have pledged to continue a convention of pumping down monster margaritas, both in Mount Juliet and here in Bredonborough, where Slinky Toes Willcox makes a mean margarita herself. Adrian has also agreed to be King Crimson’s Ninth Man. Who knows what the future holds for this strange outfit?”.

* Quasi pronta in rampa di lancio la (prima) visione del docufilm “The Last Rockstar” che racconta l’uomo Michael Hutchence a venti anni dalla tragica scomparsa. Il grande frontman degli INXS viene finalmente celebrato a dovere dall’opera di Ron Creevey. “‘Michael Hutchence The Last Rockstar’ is not an INXS documentary. The documentary is about Michael the person by the people who knew him up until the time of his death. From his family, Tina Hutchence, and from his friends Bono and Simon Le Bon, tell their story of the man they knew. This is not a telemovie played by actors like ‘Never Tear Us Apart’. The show has no involvement with anyone involved with INXS today”. Imperdibile.

* Paul Weller in Italia per tre date. La prima tappa è a Bologna e il ringraziamento parte via social per il celebre Disco D’oro. “Super cool record shop in Bologna, Italy done up nice for The Guv ahead of his concert there tomorrow! Nice one”.

* Grandi applausi per Guy Garvey degli Elbow che durante lo show al Downs Festival di Bristol si ritrova improvvisamente sul palco un fan… tutto nudo come mamma l’ha fatto. Niente panico! Garvey lo abbraccia e lo invita a ballare. Se non è una copertina questa! (Foto Bristol Post).

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